31 ottobre 2007

Interruzione Linea Feroviaria Messina-Taormina e il miracolo di Moretti

Esprimiamo innanzitutto la nostra solidarietà per i comuni del messinese colpiti dagli ultimi episodi di calamità naturale, ed invitiamo i lettori a visitare i siti della riviera ionica, quali www.zancle.it che ringraziamo per aver messo on-line importanti foto e video.

Rimaniamo esterefatti quando leggiamo la carta dei servizi di RFI (Rete Feroviaria Italiana), ormai arrivata all'edizione 2007.

I punti cardini di eguaglianza ed imparzialità, di continuità, di partecipazione, di efficienza ed efficacia, soprattutto quando si parla di rapporti con il cittadino, che "costituisce un punto irrinunciabile dell'orientamento al mercato del Gruppo Ferrovie dello Stato", rimangono soltanto delle parole scritte senza alcuna applicazione pratica.

Parlare continuamente di tecnologia ed innovazione, quando i tempi di percorrenza di tutti i treni regionali, hanno subito nell'ultimo ventennio forti variazioni verso l'alto (basta confrontare gli orari ufficiali), quando il materiale rotabile è vecchio e non manutenzionato, quando sono sempre gli stessi tratti di linea e gli stessi scambi a subire guasti ed interruzioni, quando tutti gli incroci e soste tecniche sono studiati per arrecare il maggiore disagio possibile alla clientela, quando si continua solo a parlare di raddoppio ferroviario sulla Giampilieri-Fiumefreddo, sinceramente noi pendolari ci sentiamo presi in giro.

Voremmo capire quali sono gli impegni "puntuali e misurabili", e la "corretta e tempestiva informazione" alle quali fa rifermento Rete Ferroviaria Italiana in questo prezioso documento.

Delle gravi situazioni accadute in questi giorni, e in merito all'interruzione della circolazione dei treni in tutta la tratta Messina-Taormina, nemmeno sui siti internet del Gruppo Ferrovie dello Stato viene data comunicazione. Al numero verde non sanno nulla. Non si conoscono gli orari del servizio sostitutivo bus, di per se altamente insufficiente. Non si conoscono i tempi di risoluzione del problema. Eppure ricordiamo che i ponti ferroviari tra Ali Terme, Nizza di Sicilia e Roccalumera sono stati cambiati in una notte. Ancora oggi vediamo i turisti alla stazione di Taormina totalmente abbandonati a se stessi, costretti a confrontarsi con noi stessi pendolari per avere informazioni, certo non in italiano. Ricordiamo che Taormina è priva di personale delle ferrovie e di uno sportello accoglienza: una vera vergogna per il centro turistico ionico.

Più volte abbiamo segnalato disservizi e mancanza di comunicazione presso le stazioni, soprattutto in quella di Santa Teresa di Riva, che anche nella mattina del 26 ottobre era abbandonata a se stessa, e con essa i pendolari. Nessun servizio di RFI era attivo. La cabina di movimento era vuota. Non è stata data alcuna comunicazione circa la totale assenza di circolazione dei treni che si vociferava tra i pendolari (lavoratori e studenti). I monitor ed il tabellone come al solito mostravano una circolazione regolare. Ed in tale ed anzi peggiore situazione erano anche le stazioni comandate da Santa Teresa di Riva (ad esempio S. Alessio, Furci, ecc...).

Non riusciamo a comprendere per quale motivo i treni regionali da Catania non possano arrivare tranquillamente almeno a Santa Teresa di Riva, che dispone anche del nuovissimo terzo binario di manovra (mani utilizzato), o ancora meglio ad Alì Terme. In ogni caso è necessario ed urgente che la direzione Regionale di Trenitalia ed RFI intervengano per ripristinare al meglio la situazione, in maniera tale da arrecare il minor disagio possibile ai viaggiatori.

Su questi punti è necessario che il dipartimento trasporto ferroviario della Regione Siciliana, ed in particolare il Dirigente Generale Vincenzo Falgares e l'assessore ai Trasporti On. Salvatore Misuraca, intevengano per verificare ed individuare eventuali responsabilità.

Concludendo, chiediamo investimenti forti in Sicilia, ed ancora aspettiamo che vengano "erogati" i Km/treno previsti dal piano di ammortamento per l'acquisto dei treni Minuetto (Vedi ALLEGATO). Vogliamo ricordare che appena un anno fa, l'amministratore delegato delle ferrovie Mauro Moretti chiese ed ottenne un paio di miliardi, svelando un buco (cioè un cratere) che quasi faceva svenire il governo, ma poi divenne un ottimo pretesto per tassare ulteriormente il paese. Poi chiese altri (sette) miliardi per la finanziaria 2008. E lo stato dovrà darglieli, perchè le Fs sono sue (e Moretti pure).

Ma è opportuno che il vero miracolo in questa Regione, lo facciano i nostri amministratori locali... e non Moretti.


Fabrizio Gemelli
COORDINAMENTO COMITATO PENDOLARI ME-CT-SR


Protocollo Intesa Minuetto.doc

Protocollo Intesa Minuetto

Taormina: I pendolari bloccano la circolazione dei treni per un'ora


Taormina: questa mattina una quindicina di pendolari che hanno visto soppresso il treno 3889 diretto da Taormina a Catania, ancora una volta senza alcuna informazione e motivazione, e ancora una volta senza il servizio di autobus sostitutivo, hanno bloccato la circolazione dei treni alla stazione di Taormina dalle 6,00 per circa un'ora.

Oltre al totale disinteressamento del capostazione che non comunicava la soppressione del treno (e non è la prima volta), si "vociferava" una autocorsa sostitutiva del tutto inesistente.

Il capotreno del regionale diretto ad Ali Terme, bloccato dai pendolari, e tra l'altro unico passeggero di un treno mai pianificato, provvedeva ad avvisare la Polizia ferroviaria, mentre i pendolari telefonavano al 112 per chiedere un intervento e la messa a verbale della grave situazione da affrontare come ogni mattina.

Solo l'arrivo di una pattuglia dei Carabinieri intorno alle 6,45 e l'istituzione di un treno regionale per Catania ha consentito il ritorno alla normalità.

Nella stessa gionata numerosi altri treni hanno subito soppressioni, come il regionale 8571, situazione che ha comportato ulteriori disagi, in particolar modo provocando il sovraffollamento del 12803.

Cordialità

Fabrizio Gemelli
COORDINAMENTO COMITATO PEDOLARI ME-CT-SR

29 ottobre 2007

Autostrade risponde al problema di Napoli

Pubblichiamo la replica di Autostrade per l'Italia alla segnalazione della nostra amica Valentina.
Prendiamo atto della disponibilità di Autostrade a rispondere al problema posto sul blog, non da ACU ma da VOI!
Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni!

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In merito alla segnalazione pubblicata sul vostro blog "La Parola al Consumatore" il 2 ottobre u.s., comunichiamo quanto segue:

L'abitazione in questione è una di quelle indicate nel ritaglio allegato dei nostri Piani di Risanamento.

La Sig.ra Piscitelli potrà riconoscere la propria unità abitativa.
Il codice colore indica che se il palazzo è blu, rientra già all'interno dei limiti previsti dalla legge.

Se è giallo o arancione deve essere adeguatamente protetto e le cifre in sovraimpressione indicano il numero dei piani, sul totale del fabbricato, che si trovano al di fuori dei limiti.
Per le unità attualmente non all'interno dei limiti, Autostrade per l'Italia procederà alle opere di protezione, coerentemente con quanto disposto dalla Legge 447/1995 e dettagliato nei Piani di Risanamento trasmessi al Comune di Casalnuovo di Napoli lo scorso 28 Giugno.

Vorremmo suggerire alla Sig.ra Piscitelli di prendere visione, presso il Comune, del set completo di documenti, nel quale troverà anche la disposizione delle barriere che saranno installate a protezione del comprensorio in cui abita, secondo la graduatoria nazionale di interventi stabilita per legge ed inclusa nella documentazione di cui il Comune è in possesso.

Cordiali saluti

Ufficio Stampa
Autostrade per l'Italia


Guarda il piano di Autostrade: clicca per ingrandire

26 ottobre 2007

Grossi aumenti per i clienti di Trenitalia!

Caro A.D. Moretti...

Come intende rispondere a delle legittime richieste dei suoi utenti?
Intende ignorare i suoi clienti?

In effetti, questo è il bello del poter operare in regime di monopolio (naturale), senza una vera concorrenza che le possa far perdere la clientela
La nota stonata è che le FS sono un servizio pubblico e non una compagnia privata.


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Egregi Signori,

leggendo attentamente il comunicato ufficiale sul sito di Trenitalia, che vi incollo qui di seguito:

Dal 1° novembre per i viaggi tra più regioni si applicano, in proporzione per le tratte di competenza, le tariffe previste dalle regioni interessate.
A partire da questa data, biglietti e abbonamenti dei treni Espressi non saranno più validi per i viaggi da una Regione all’altra sui treni regionali.
Sarà possibile acquistare dal 25 ottobre i nuovi abbonamenti e dal 1° novembre i nuovi biglietti attraverso la nostra rete di vendita:
  • on line su sul sito di trenitalia e su www.ferroviedellostato.it
  • in 450 biglietterie di stazione e 1.732 self service
  • in oltre 5.500 edicole, bar e tabaccai
  • in 3.400 agenzie di viaggio

Tre le azioni semplici per viaggiare in regola:
  • Acquistare i nuovi biglietti e abbonamenti composti da tesserina e tagliandi autoadesivi del valore del viaggio.
  • Applicare i tagliandi autoadesivi negli appositi spazi.
  • Convalidare con l’obliterazione tutti i tagliandi applicati sulla tesserina.

I viaggiatori in possesso di titoli di viaggio a tariffa ordinaria nazionale per treni Espressi o di tesserine incomplete (tagliandi non incollati e/o non obliterati singolarmente o spazi non compilati) saranno considerati sprovvisti di biglietto e soggetti alle sanzioni previste dalla normativa vigente.

In via transitoria, i biglietti di corsa semplice a tariffa ordinaria nazionale per treni Espressi già acquistati potranno essere utilizzati entro il 31/12/2007.


Si decreta la sparizione della tariffa nazionale 21/A non solo per gli abbonamenti ma anche per i biglietti normali, ovvero per esempio un viaggiatore che prende un treno regionale come il 2285 che da Bologna va a Milano e che attualmente paga la 21/A, con tale biglietto non potrà più salire, ma verrà emesso un biglietto a costo tariffa Emilia-Romagna da Bologna a Piacenza e a costo tariffa Lombardia da Piacenza a Milano.

Lascio immaginare un viaggiatore che chiederà un titolo di viaggio per un espresso da Milano a Lecce e che dovrà avere un biglietto che cumula le tariffe di Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia!

6 tariffe al km diverse per viaggiare sullo stesso treno lurido ed in ritardo !!!!!

Un’aberrazione che solo le bacate menti dei dirigenti delle FS potevano concepire, volta ad eliminare il servizio universale per concentrarsi su Eurostar ed Intercity, infischiandosene dei pendolari.

Poiché ci sono le tariffe vigenti a fare luce, vi segnalo quello che succederà a Piacenza (che viene, a seconda di quanto faccia comodo alle FS, considerata lombarda o emiliana) dal 1° novembre.

Attualmente i viaggiatori su Milano fanno abbonamenti mensili da Pontenure (prima stazione dopo Piacenza in direzione Bologna) con i seguenti costi a tariffa 21/A:

€ 56,50 per la seconda classe

€ 87,00 per la prima classe.

La tariffa lombarda in abbonamento Piacenza-Milano (tratta più corta di 9 km.) prevede :

€ 72,50 per la seconda classe (+28% !!!!)

€ 108,50 per la prima classe (+24% !!!!).

Lo stesso succede nel tragitto verso Parma, ove i piacentini fanno abbonamenti da S. Stefano Lodigiano, che è la prima stazione in territorio lombardo.

Gli amici pendolari della Valdarda e di Castelsangiovanni stanno ancora peggio. Lì stanno chiudendo persino le stazioni.

Nel giro di qualche giorno ci troveremo quindi a subire un esborso con un aumento colossale.
Fs dichiara che tali aumentati costi costituiscono una tariffazione più coerente e serviranno a migliorare il servizio: è da anni che lo sentiamo ripetere ma tutto rimane come prima, ovvero da schifo !!!
Per noi 10.000 pendolari piacentini, incazzati neri contro questo ennesimo colpo di mano, dopo gli aumenti di febbraio e di agosto 2007, cui è corrisposto un ulteriore peggioramento del servizio in termini di puntualità, tempi di percorrenza e pulizia, tutto ciò è inaccettabile anche dal punto di vista legale, in quanto si va a toccare un sistema di treni Interregionali (perché tale è un Piacenza- Milano od un Milano-Bologna) che sono stati prima parzialmente eliminati a favore degli Intercity (e sparendo la carta di ammissione anche quelli non potranno più essere utilizzati) e poi a giugno 2007 tutti declassati a Regionali.

Oltre a ciò la tariffa 21/A è di competenza statale, in quanto sovvenzionata, e non può essere toccata unilateralmente.

Con tali prezzi il costo al km. viene quasi equiparato (vedasi articolo de “ La Stampa “ di ieri 23 ottobre) a quello di un Eurostar od Intercity !!!
In aggiunta stiamo parlando di servizio pubblico, non di impresa privata.
Da ultimo, in palese stato di monopolio, per cui ravvisiamo un enorme abuso di posizione dominante che sicuramente potrà interessare l’Authority.
Mentre facciamo appello a tutte le forze politiche (ai pendolari quando fanno gli abbonamenti non viene richiesta la tessera di partito ed i ritardi si subiscono sia a destra che a sinistra) ai Sindacati ed alle Associazioni dei Consumatori perché intervengano per fare cancellare questa aberrazione che colpisce in maniera pesantissima la mobilità sostenibile di tutti i cittadini italiani, non possiamo che ringraziare e nominare uno per uno i corresponsabili di questo sfascio, ovvero :

1) Alessando Bianchi, Ministro dei Trasporti, che quando venne nel maggio 2007 a Piacenza non sapeva nemmeno di avere firmato a febbraio gli aumenti dei treni pendolari, quando il mese prima aveva negato tale eventualità;

2) La triade dei suoi sottoposti Moretti, Cipolletta (Cristo si è fermato ad Eboli e la TAV si fermerà a Sarno) e Soprano, che in treno non viaggiano, se non in Eurostar a marcia privilegiata, ed a suon di milioni di euro di stipendi ne stanno combinando di cotte e di crude a nostro danno;

3) Vasco Errani , Presidente della Regione Emilia-Romagna, che ha rifiutato l’incontro ai pendolari piacentini, salvo poi venire a Piacenza a maggio a pontificare di trasporti su rotaia solo perché era in corso la campagna elettorale per l’elezione del Sindaco, ed attualmente tace;

4) Alessandro Peri, suo sottoposto, Assessore Regionale ai Trasporti dell’Emilia-Romagna, parimenti silenzioso, che ha accusato i pendolari piacentini di remare contro, si è rifiutato più volte di confrontarsi con noi, salvo dichiarare che in regione tutto funziona bene (14.000 minuti di ritardo accumulati negli ultimi mesi sulla nostra tratta dicono il contrario), mentre Trenitalia gliela fa sotto il naso tutti i giorni (e lui paga e firma contratti di servizio milionari).
Verrà ricordato come il parmigiano che è riuscito a fare di Parma stazione di partenza di regionali per Milano. Nonostante questo, alle elezioni comunali per la carica di Sindaco è stato trombato ;

5) Gianluigi Boiardi, Presidente della Provincia, muto da 2 anni, che si è fatto vedere solo in occasione della visita del Ministro Bianchi, a guidare un carrozzone inesistente che nulla ha fatto, né a parole né tantomeno con i fatti (la Provincia non ha aderito ad adiuvandum al ricorso al TAR, a differenza del Comune);

6) Il Crufer, nella persona del suo presidente, minuscolo nel carattere di stampa e nei fatti, che è stato espulso dalla nostra Associazione, per decisione unanime del nostro Consiglio Direttivo, al pari della ns. ex presidentessa, causa gravissime violazioni del ns. statuto. Trattasi di organo, il CRUFER, che nulla sta facendo, se non a danno dei pendolari, composto da tesserati/sodali di partito che asserviti alla Regione altro non fanno che enfatizzare presunte benemerenze che nei fatti si traducono nello sfascio del servizio che è sotto gli occhi di tutti. Organo dal quale ci siamo da tempo tolti, visto l’andazzo, seguiti a ruota da Lega Ambiente.

Dov’era il Signor Acerbi quando venivano prese tali decisioni sulle tariffe sotto il suo naso ? A reggere il moccolo all’assessore ? A bearsi a mezzo stampa dell’abbonamento mensile gratuito che forse verrà concesso nel mese di marzo 2008 ? Ovvero viaggiare gratis per tacitare le lamentele, e farlo gratis in ritardo e nella sporcizia ???

7) Ultimi, ma non meno colpevoli, due piacentini doc, ovvero il Ministro Bersani e l‘onorevole Migliavacca, che trincerandosi dietro alla carica non hanno mai speso una parola per i loro concittadini pendolari elettori, salvo chiedere i loro voti in campagna elettorale.

Nel contempo, poiché non abbiamo la memoria corta ma la schiena ben diritta, vorremmo invece ringraziare tutti quelli che (piacentini e non) che attenti alle nostre problematiche (alcuni pendolari essi stessi), ed in maniera trasversale, ci stanno sostenendo con la loro azione, ovvero l’onorevole Foti, i consiglieri regionali Francesconi, Bortolazzi, Masella, Parma e Varani, i consiglieri comunali Paparo, Trespidi e Tassi, il Sindaco Reggi ed il Consiglio Comunale. Ci scusiamo per eventuali omissioni ma, come si potrà notare, la lista è lunga e la constatazione di uno stato di calamità è indipendente dai coinvolgimenti ideologici e politici.

Chiediamo a loro un rinnovato sforzo per fare sì che tali ferali decisioni vengano al più presto ritirate: se non basterà, di venire con noi ai binari. La misura è colma.

Un grazie per l’attenzione.

Ettore Fittavolini
Presidente Associazione Pendolari Piacenza

L'abbandono della stazione di Santa Teresa di Riva (ma funziona!?!?)


Con la presente Vi informo che la stazione di Santa Teresa di Riva è abbandonata a se stessa, e con essa i pendolari.
Nessun servizio di RFI è attivo. La cabina di movimento è vuota.
Non viene data comunicazione alcuna e l'unica voce circolante (tra i pendoalri) è che la linea è interrotta.
Sono le 7,30 e i monitor (e tabellone) come al solito mostrano una circolazione regolare.
Immaginiamo che anche le stazioni comandate da Santa Teresa di Riva siano prive di qualsiasi tipo di informazione.

Nella speranza (sicuramente vana) che vengano effettuate le indagini del caso, e vengano accertate le relative responsabilità, si porgono cordiali saluti.

Fabrizio Gemelli
COMITATO PENDOLARI ME-CT-SR

25 ottobre 2007

Furto a 5 auto sulla Bologna-Catania: risarcimento lento e basso di Trenitalia


Oggetto: furto con scasso su auto al seguito del treno

Vorrei conoscere la vs. opinione in merito ai fatti che passo, brevemente, a descrivere: il 3 luglio imbarco la mia auto sul treno a Bologna, con destinazione Catania.

Nottetempo ignoti frantumano i lunotti di 5 delle auto dirette a Catania, per depredarne i bagagli.
Si sparge la voce del fatto quando già siamo sul traghetto, quindi non si conosce quante siano le auto staccate a Villa S. Giovanni danneggiate.

Primo punto: dal numero di auto danneggiate, dal numero delle valigie asportate, si desume un'organizzazione, un mezzo di trasporto tipo pulmino e la conoscenza di eventuali fermate lunghe e fuori stazione e quindi una certa ritualità e solo una sospetta connivenza.


Anche il treno del giorno precedente era stato rapinato.

Domanda: se Trenitalia e Polfer non sono in grado di garantire il servizio, bisognerebbe che gli utenti sapessero che, pur pagando una certa cifra (€. 198,00 il trasporto della sola auto) ci sono molte probabilità di vedere le proprie ferie messe a rischio.
Perché non si legge mai di quanti siano stati i casi, ad esempio sul tratto Salerno - Reggio?

Il secondo punto è, principalmente, di carattere economico: poiché mi hanno portato via tutto ho dovuto prima tenere ferma l'auto fino a riparazione avvenuta, presso Toyota, e poi provvedere a rifare un minimo di corredo. Inutile dire che anticipare queste cifre ha causato il mio rientro anticipato dalle ferie.

Trenitalia ha un'assicurazione sui bagagli, della Ital brokers, che offre € 780,00 per le tre valigie che mi sono state rubate. In pratica, il costo di un paio di scarpe, camicia e pantaloni per valigia, escludendo il costo stesso dei bagagli!

Per eventualmente risarcire il costo del lunotto, l'ente ha incaricato il gruppo Generali linea trasporti e aviazione, ufficio danni ferrovie che, ad oggi 30 agosto non ha ancora ricevuto il relativo incartamento.

Pertanto, vi chiedo: è possibile che si debbano tacitare questi assalti dei predoni per non fare cattiva pubblicità all'Ente? Chi parte deve, o no, sapere a che cosa, realisticamente e statisticamente, si va incontro? I massimali di risarcimento sono realistici o si può avere qualcosa di più adeguato?

Grazie per il vostro tempo e per la vostra attenzione.

Ferdinando Centurino
 
UPDATE:

Da: Ferdinando Centurino
A: ACU
Oggetto: Re: Segnalazione furto con scasso su auto al seguito del treno

Vi ringrazio per la segnalazione, precisando che ho ottenuto il rimborso di €.780, relativo al furto delle tre valigie, solo in data 20 ottobre, mentre non ho ancora visto il rimborso relativo alla rottura del lunotto, rimborso di cui non conosco neanche l'entità.

grazie

Ferdinando Centurino

24 ottobre 2007

Cambio illegale delle condizioni contrattuali di H3G

Spett. ACU
Le invio questa mail per segnalare che il giorno 04.10.2007 H3G Italia ha compiuto una conversione del credito telefonico sulle USIM di alcune decine di migliaia di utenti. L'aggiornamento effettuato da parte di H3G Italia comporta la variazione della tipologia di credito sulle utenze interessate configurandolo come Credito a scadenza bimestrale anziché come Credito Residuo senza scadenza.

Gli utenti colpiti da questa improvvisa e silente variazione, vantano spesso crediti di migliaia di euro che, dall'inizio del contratto e fino al 3.10.2007, era inquadrato come Credito Residuo. Sebbene tali crediti siano spesso frutto di autoricariche, sono sempre stati pubblicizzati da 3 Italia come crediti effettivi e senza scadenza.

Al fine di provare tale affermazione riporto dal sito di 3 Italia, da questa pagina aggiornata al 04.10.2007, quanto segue:

"L'autoricarica illimitata che mi è stata già erogata è soggetta a modifiche?

- L'autoricarica ricevuta con validità illimitata non subisce variazioni. Le nuove condizioni Verranno applicate all'autoricarica maturata a partire dal 1° Settembre 2007."

Se quella del 4.10.2007 fosse inquadrata come variazione contrattuale, si fa presente che ai sensi dell'articolo 22 comma 1 delle Condizioni Generali di Contratto di Maggio 2006, poteva aver luogo solamente trascorsi 30 giorni dalla comunicazione della stessa. Nessun utente coinvolto in questa specie di rimodulazione-bis ha mai ricevuto un sms e/o una qualsiasi altra comunicazione da parte di H3g Italia.

In più, questo provvedimento di H3g Italia è retroattivo, ovvero considera il credito accumulato dagli utenti nel 2006 quando H3g pubblicizzava questo credito come un credito standard e quindi senza alcuna scadenza (come anche scritto dalla società stessa tra le proprie FAQ e nel contratto anche dopo la rimodulazione del 1' settembre).

Chiedo pertanto che gli organi di competenza eseguano quanto prima dei controlli circa la correttezza dell'operato di 3 Italia e che, qualora dovessero riscontrarvi irregolarità, pongano fine alle numerose manovre che da alcuni mesi 3 Italia sta adottando a scapito di decine di migliaia di utenti.

Voglio mettere in rilievo una serie di accaduti sotto elencati, che ad oggi, trascorsi alcuni mesi, non sono stati ancora chiariti e/o risolti, lasciando spesso gli utenti in situazioni fortemente sfavorevoli.

11 aprile 2007 – H3G Italia rimodula silentemente alcuni piani tariffari che permettono autoricarica. La rimodulazione consiste nell'escludere gli SMS provenienti dall'estero come fonte di autoricarica.
01 luglio 2007 – H3G Italia sospende senza alcun preavviso alcune utenze sostenendo che abbiano effettuato traffico anomalo. La manovra viola l'art. 18.4 delle Condizioni Generali di Contratto di giugno 2007 in quanto nessun preavviso è stato dato al cliente.
05 luglio 2007 – H3G Italia ufficializza le rimodulazioni istaurando il numero gratuito 4371 dove vengono date informazioni su come cambierà il proprio piano telefonico. H3G Italia inizia a spedire SMS che informano dell'imminente rimodulazione. Sebbene questa modalità di comunicazione del cambio contratto fosse contemplata nelle Condizioni Generali di Contratto di Giugno 2004, non lo era nelle Condizioni Generali di Contratto di Gennaio 2004.
20 luglio 2007Migliaia di utenze vengono disattivate senza preavviso da parte di H3G Italia. A H3G Italia è stata contestata la violazione dell'articolo 5.4 delle Condizioni Generali di contratto il quale sancisce che decorso il dodicesimo mese (o il quinto per i nuovi contratti), ci deve essere un ulteriore mese nel quale sono attivi solamente i servizi gratuiti. Ciò significa, dunque, che nel mese addizionale il cliente non deve poter telefonare (visto che si tratta di un servizio a pagamento). L'impossibilità di telefonare durante il mese aggiuntivo sarebbe di fondamentale importanza per mettere il cliente a conoscenza della prossima scadenza della sua utenza.


Considerazioni personali: Reputo fortemente ingiusto che

- Un ente possa esercitare, talvolta in maniera illecita, il diritto di stravolgere e calpestare le condizioni generali di contratto fiducioso del fatto che le sanzioni e/o risarcimenti a cui forse un giorno sarà soggetto sono notevolmente inferiori ai guadagni procurati dalla messa in atto di alcune manovre dalla dubbia legittimità.

- Si possa decidere da un momento all'altro SENZA NESSUN PREAVVISO di modificare la natura del credito residuo senza scadenza come credito bonus a scadenza!

- Si possa attuare un provvedimento RETROATTIVO!!!

Ma che fine hanno fatto gli organi competenti!? Nessuno vigila su queste prese di potere di H3g Italia?!

Distinti Saluti.

Autori: Forum SMSClient.it - visitalo per tutte le info!

Truffa del sito azetalibri.it


Truffa del sito AzetaLibri.it (segnalato a Mi Manda Rai Tre, ndr)

Buongiorno è la seconda volta che mi debbo rivolgere a voi, la volta scorsa ero uno dei truffati dalla Tele2 (argomento di una vostra puntata), la volta scorsa mi siete stati estremamente utili e spero mi possiate aiutare anche questa volta.

Ci tengo a segnalare questo caso anche alle associazioni dei consumatori (inoltro per conoscenza), in quanto da informatico professionista (sono un responsabile IT) ci tengo a tagliare i rami secchi che rovinano Internet con le loro truffe!

Sul sito http://www.azetalibri.it/ ho acquistato un libro che non era reperibile in nessuna libreria e neanche sul sito della McGraw-Hill Companies, infatti risultava fuori catalogo. Invece, sul sito azetalibri, risultava esserci, seppur titubante, vista la mancanza della voce disponibilità, ho effettuato l'ordine. Prima però dell' invio del pagamento, richiesto in anticipo dalla ditta, ho telefonato alla azetalibri per richiedere l'effettiva disponibilità del libro.

Mi è stato comunicato che non ne avevano nessuno in magazzino, ma che erano sempre disponibili delle copie presso la casa editrice o presso i loro fornitori.

Purtroppo mi sono fidato e ho proceduto con il pagamento della somma, effettivamente non ingente di 31,25 € che aggiunte le spese bancarie e di invio fax 2,68 € (procedura obbligatoria per l'evasione dell' ordine) sono diventati 33,93 €.

In Data 05/09/2007 mi è pervenuta una mail in cui mi comunicavano che il mio ordine non era evadibile in quanto il libro da me ordinato non era disponibile e che avevo due possibilità o farmi risarcire 31,25 € (cioè il costo del libro + le spese di spedizione) o incrementare il mio salvadanaio (con questa opzione mi "regalano" 3,12 €) 34,37 €.

L'Azetalibri NON EVADE GLI ORDINI FINO A CHE NON RICEVE IL FAX CON L'AVVENUTO PAGAMENTO, quindi verifica la disponibilità di ciò che vende solo dopo che l'utente ha già pagato, se poi c'è bene, altrimenti non IMPORTA HANNO GIA' € INTASCATO I SOLDI!!

Il mio problema è:

1) perchè dovrei farmi risarcire 31,25 € e rimetterci le spese bancarie e di invio del fax (2,68 €), PER UNA LORO TRUFFA?
2) è possibile che loro vendano non solo senza disporre di un magazzino ma anche senza informarsi della reale disponibilità di ciò che vendono?
3) Tutto questo mi sembra una truffa bella e buona, in quanto con questo loro scherzo obbligano la gente ad acquistare altri libri che non interessano al cliente per non rimetterci i propri soldi.
4) anche con il loro "regalo" di 3,12€ considerando che io ho già pagato 2,68€ di spese bancarie e invio fax ai quali ordinando un'altro libro dovrò aggiungere altri 0,18€ di spese invio fax, finirò praticamente alla pari con le spese (senza contare le due telefonate a spese mie a Bologna), ma ACQUISTANDO UN LIBRO A CASO CHE POTEVO ACQUISTARE IN UNA QUALUNQUE LIBRERIA DELLA ZONA, SENZA SPENDERE 4,25 € (SPEDIZIONE) + 2,68 € + 0,18 € (SPESE BANCARIE E INVIO 2 FAX)
5) Oggi nel libro da me acquistato hanno aggiunto la voce disponibilità segnalando che non è disponibile, ma su tutti gli altri no, mi fido a ordinarne un'altro o finiamo di nuovo allo stesso risultato?
6) Purtroppo gli argomenti dei libri che acquisto sono particolari: libri di informatica ad alto livello, il libro da me acquistato era: EUCIP. Modulo 2: Sistemi operativi McGraw-Hill Companies, libro di preparazione ad un esame di certificazione riconosciuta in ambito informatico in tutta Europa.
7) Alla mia mail di richiesta spiegazioni e risarcimento completo comprese le spese 2,68 € cioè totale: 33,93 €, non ho ricevuto alcuna risposta seppur io abbia ricevuto la conferma di lettura della mia mail (ad oggi è trascorso più di un mese).
8) Mi sorge spontaneo, avendo un sito senza la disponibilità (quantità) di quello che vendono, chiedermi quanta gente abbiano già truffato come me.
9) E' legale tale sito?
10) Ho diritto al risarcimento completo?
11) Non intendo spendere soldi miei su libri che non mi interessano o che potrei acquistare in una qualunque libreria spendendo meno.
Gli altri libri da loro in catalogo (sempre se effettivamente disponibili) del ramo EUCIP li possiedo già tutti.
Io ho acquistato il libro EUCIP. Modulo 2: Sistemi operativi che loro vendevano senza averlo e non intendo acquistare altro.
12) L' Azetalibri NON EVADE GLI ORDINI FINO A CHE NON RICEVE IL FAX CON L'AVVENUTO PAGAMENTO, quindi verifica la disponibilità di ciò che vende solo dopo che l'utente ha già pagato, se poi c'è bene, altrimenti non IMPORTA HANNO GIA' € INTASCATO I SOLDI!!

ecco i dati del libro truffa:

link alla pagina: http://www.azetalibri.it/main/product.asp?sku=12365986&idaff=0

EUCIP. Modulo 2: Sistemi operativi

Autore: Tema Aica (cur.)
Editore: McGraw-Hill Companies
Isbn: **********
Data pub. 30 Nov 06
Classificazione: Varia
Disponibilità : Fuori catalogo <<<<< sugli altri libri ancora non c'è!!!!
Prezzo: € 27,00

ALLEGO LORO MAIL

1) Prima email:

Gent.le Marco Gastaldello,

con la presente le comunichiamo che, causa esaurimento, non possiamo procurarLe i seguenti prodotti (da Lei richiesti con ordine A3343983 del 27/8/2007) - "EUCIP. Modulo 2: Sistemi operativi" edito da McGraw-Hill Companies.

Per gli importi non dovuti, il rimborso verrà effettuato a chiusura dell'ordine.

Ci scusiamo per non averle dato la notizia prima, ma non è dipeso dalla nostra volontà, infatti solo ora siamo stati informati dell'esaurimento di tali prodotti.
Ci auguriamo di esaudire altre Sue richieste future nei tempi più brevi possibili e nei limiti delle nostre possibilità.
Se vuole vedere lo stato di evasione dei suoi ordini, può collegarsi all'indirizzo internet http://www.azetalibri.it/main/stato_ordini.asp.

Nella speranza che continui ad acquistare presso di noi La ringraziamo per averci scelto!

AZetaLibri
http://www.azetalibri.it/
tel: 051-6951331


2) seconda email:

Gent.le Marco Gastaldello,

con la presente le comunichiamo che in riferimento al suo ordine A3343983 del 27/8/2007
Lei vanta un credito di Euro 31.25.
Per quanto riguarda tali crediti, collegandosi all'indirizzo internet http://www.azetalibri.it/main/crediti.asp potrà scegliere tra l'incremento del Salvadanaio utilizzabile per l'acquisto di altri libri e un assegno che Le verrà spedito tramite posta all'indirizzo specificato sul sito.

Nel caso voglia controllare e modificare i suoi dati può collegarsi all'indirizzo http://www.azetalibri.it/main/stato_ordini.asp

Attenzione! Scegliendo di incrementare il salvadanaio otterrà un extra di 3.12 Euro
Se vuole vedere lo stato di evasione dei suoi ordini, può collegarsi all'indirizzo internet http://www.azetalibri.it/main/stato_ordini.asp
Nella speranza che continui ad acquistare presso di noi La ringraziamo per averci scelto!

AZetaLibri
http://www.azetalibri.it/
La presente mail è stata generata da un sistema gestionale informatizzato


3) conferma di lettura alla mia mail sotto allegata

Your message
To: Info@AZetaLibri
Subject: Re: Comunicazione: Crediti Spettanti
Sent: Wed, 5 Sep 2007 20:34:32 +0200 was read on Tue, 25 Sep 2007 14:58:20 +0200ਠunnamed


4) mia mail inviata in data 5/9/2007 di richiesta risarcimento integrale

(nessuna risposta dopo oltre un mese)

In Oggetto alla vostra risposta riguardante i crediti che avrei 31,25 €.
Faccio presente che voi vendete i libri senza averli a magazzino e quello che è peggio senza verificarne la dispodnibilità presso le case editrici!
Il vostro scherzo oltre al tempo perso mi sta costando 2,68 € di spese per il bonifico bancario e l'invio del fax CHE NON INTENDO ASSOLUTAMENTE RIMETTERE DI TASCA MIA, quindi se non riceverò vostra risposta (telefonica -Cel. 321-12345678 e tramite mail da poter archiviare E CONSERVARE), dove mi risarcite TUTTO QUINDI: 33,93 €, entro e non oltre domani pomeriggio 06/09/2007 MI RIVOLGERO' ALL'ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI E A MI MANDA RAI TRE, COME HO GIA' FATTO A SUO TEMPO PER TELE2!!!!!!

LE TRUFFE A ME NON PIACCIONO!

Marco Gastaldello

23 ottobre 2007

Una giornata a Gardaland


Buongiorno,

sabato 8 settembre 2007 mi sono recato con alcuni amici (7 persone totali) presso il vostro parco divertimenti Gardaland.

Dopo l'acquisto dei biglietti (28,00 euro ciascuno) siamo entrati al parco verso le 10:30-11:00.

Già a quell'ora abbiamo constatato, provando a metterci in coda per "Fuga da Atlantide", che il numero di persone presenti nel parco era notevole: la coda arrivava ben oltre il limite delle corde.

Ci siamo così recati verso altre attrazioni, ma la situazione era identica: per fare qualsiasi attrazione ci voleva almeno un'ora di coda per quelle meno gettonate e molto di più per le altre.

Con il passare delle ore le code non hanno fatto che aumentare, perfino verso le 21:00 per la maggior parte delle attrazioni vi era più di mezz'ora di coda.

Al termine della giornata siamo riusciti a visitare (un'unica volta) soltanto 11 attrazioni:

  • Jungle rapids

  • I corsari

  • La valle dei Re

  • Time Voyagers

  • Ikarus

  • Magic house

  • Colorado boat

  • Magic mountain

  • 4D adventure

  • Space vertigo

  • Blu tornado

Naturalmente non siamo riusciti a vedere nessuno spettacolo, perchè i posti disponibili si esaurivano addirittura prima dei 20 minuti indicati sul volantino.

Considerando che il vostro parco offre ben di più di quanto siamo riusciti a godere, mi sembra di aver usufruito di un numero di attrazioni decisamente esiguo.

Ritengo inaccettabile venire a trascorrere la giornata in un parco a pagamento in cui si possono apprezzare, a parte l'ambientazione, ben poche attrazioni.

Da molto tempo annualmente mi reco a Gardaland, ma una giornata così non mi era mai capitata. Dal momento che col passare degli anni i tempi di attesa sono aumentati vertiginosamente, sono costretto, mio malgrado, a non tornare, almeno fintanto che non verranno attuate misure per evitare il ripetersi delle ultime esperienze.

In altri parchi (es. Eurodisney) per permettere alle persone di fare il giro completo del parco rilasciano presso la maggior parte delle attrazioni un biglietto con indicato l'orario a cui recarsi per usufruire della stessa. Si evitano così devastanti code, tutti ammassati al caldo e per buona parte sotto il sole.

Un'appunto anche su una attrazione in particolare: Time Voyagers. L'attrazione è una delle più belle che vi sono a Gardaland ma trovo di cattivo gusto la presentazione fatta dal DJ di 105 che si fa pubblicità e risulta sterile all'ambientazione del gioco.

Cordiali Saluti

Emanuele Strina


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Buongiorno,

in data 12 settembre 2007 vi ho inviato la mail presente come reclamo (riportata qui sopra, ndr).
Non avendo ricevuto nessuna risposta vi ho contattato al call center qualche giorno dopo e mi è stato detto che qualsiasi reclamo veniva girato al Dr. Danilo Santi.

Naturalmente neanche il Dr. Danilo Santi ha ritenuto necessario rispondere al reclamo.

Con la presente vi rinnovo il mio reclamo e per conoscenza lo invio anche alle associazioni dei consumatori, così che possano mettere i guardia gli associati in merito ai vostri disservizi.

Saluti

Emanuele Strina


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A seguito di questa ultima email, il Dr. Santi ha risposto al reclamo di Emanuele.
Dopo una discussione tra il nostro amico e il Direttore Operativo di Gardaland che ha mostrato apertura e disponibilità al dialogo, si è arrivati ad un accordo che permetterà ad Emanuele e consorte di visitare Gardaland nel periodo natalizio, dando la possibilità alla coppia di fruire di tutti i servizi del parco divertimenti.


Un consiglio per coloro che volessero visitare Gardaland, suggerito dal Dr. Santi ad Emanuele, è quello di verificare l'affluenza prevista, chiamando il Call Center del parco per scegliere la data più consona alle proprie esigenze.


Infine, vorremmo ricordare a tutti che quando si è vittime di disservizi, anche piccoli, vale sempre la pena di trovare il modo per dimostrare alle aziende (che hanno dei doveri) che i propri clienti non sono solo meri consumatori passivi dei loro prodotti/servizi, ma persone con diritti che vanno rispettati.

Esperienza con BARTOLINI S.p.A.



Esperienza con BARTOLINI S.p.A.
(non spedirò MAI PIU’ al mondo, vita natural durante)

Salve Sig.ri dell'Associazione Consumatori,

sono Giovanni Bianco e volevo raccontarVi gli interessi della BARTOLINI S.p.A..

Il 08/09/2007 ho fatto richiesta per una spedizione di un pacco presso un'azienda francese, mi hanno chiamato e ho detto tutto; il costo per la suddetta spedizione era per un totale di 30€ di spese di spedizione.

Il 10/09/2007 è passato il Corriere Espresso della BARTOLINI S.p.A. a prelevare il pacco da spedire e fino a qui tutto bene.

Ho atteso quasi un mese e il 02/10/2007, il pacco è ritornato indietro senza essere arrivato a destinazione, in pessime condizioni non visibili a prima vista dell'imballo e senza motivo..!
Giunto a questo punto, dopo una settimana circa il 08/10/2007, per non stare li a rompere l'anima a tutti, ho riprenotato la stessa spedizione via internet. Il giorno successivo mi hanno chiamato e mi hanno detto che la mia spedizione non si può fare perché, non essendo un "cliente convenzionato" non potevo spedire all'estero.
A questo punto gli ho detto se mi stavano prendendo per il c..o, e se fosse stato così potevano almeno dirmelo prima così non avrei aspettato un lungo mese, perso 30euro e avere del materiale ancora da spedire!

Il 09/10/2007 ho richiamato il servizio clienti e ho chiesto di parlare direttamente con il responsabile, gli ho illustrato nuovamente tutta la mia vicenda: mi ha detto che si sarebbe informato sulla mia prima spedizione e che il giorno successivo mi avrebbe chiamato.

Il giorno successivo esattamente il 10/10/2007 mi ha chiamato il responsabile del servizio clienti dicendomi che il pacco era ritornato indietro perché era troppo danneggiato per andare a destinazione.

La soluzione proposta dal Responsabile è stata: "Apertura della pratica per il rimborso per un valore di 10.410€ (non essendo assicurato la spedizione viene risarcita a peso per legge...) e la rispedizione del pacco in Conto Servizio".

Oggi 17/10/2007 la spedizione è finalmente arrivata a destinazione e ora non mi rimane altro che attendere, sperando che il materiale venga sostituito, rimborsato oppure... Una grande inc...ta (tanto a questo punto non ho più nulla da perdere).

Mi chiedo se quest'azienda può continuare a prendere per il c..o un sacco di gente e oltretutto consegnare del materiale rotto grazie alle loro maniere "poco professionali" di trattare il materiale degli altri..!
Vi chiedo di rendere pubblica questa notizia perché la BARTOLINI S.p.A. sta rovinando un sacco di materiale e prende per il c..o la gente!
E' ora che la gente si ribelli a certe situazioni, che certe aziende poco professionali spariscano dalla circolazione perché siamo stanchi di tutte queste ingiustizie!

Colgo l'occasione per porVi i miei più cordiali saluti

Giovanni Bianco


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Gentile Giovanni,

La Bartolini S.p.A. è un’azienda in ascesa che trova sponsor da tutte le parti allo scopo di sostituire il servizio di Poste Italiane.

Pertento non bisogna lasciar perdere su queste “piccole” vicende e ricorrere al Giudice di Pace.

Gianni Cavinato
Presidente ACU-Associazione Consumatori Utenti

22 ottobre 2007

Obsolescenza dei lettori Dvx Daewoo

Rileviamo un problema di obsolescenza dei prodotti di una nota marca di elettronica per il consumo, a seguito della segnalazione di Nazzaro.
Un'ottima innovazione per le aziende produttrici di lettori Dvx potrebbe essere quella di produrre strumenti che abbiano la possibilità di essere aggiornati, magari scaricando i nuovi codec dal sito web del produttore oppure portandoli da un rivenditore autorizzato.


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Oggetto: RECLAMO PRODOTTO DAEWOO


Salve,

sono un Vostro fedele Cliente, ho acquistato da CARREFOUR DI CASALECCHIO DI RENO (BO) un televisore LCD di cui sono contento ed un lettore DVD DVIX DAEWOO 700s.

Con quest'ultimo invece ho avuto alcuni problemi:

  • La prima volta per un problema elettronico non leggeva e rimaneva ilDVD dentro (45 giorni in riparazione)...
  • ADESSO NON LEGGE IL 50% DEI FILE DVIX SCARICATI.

Ho portato l'apparecchio in garanzia nel Vostro centro assistenza (VIDEO 2000 VIA DELL'INDUSTRIA 26 BOLOGNA t.051531581) dopo un mese mi hanno telefonato dicendomi che "non riusciamo a fare nulla perchè questo apparecchio non è aggiornabile per i codec in uso adesso e quindi devo tenerlo così..."

(vorrei precisare che gli stessi file si leggono in altri lettori più economici di fascia più bassa, per es. IRRADIO)

Sono molto sorpreso che una casa "SERIA" come la VOSTRA per la quale facevo molto affidamento, possa mettere in commercio un prodotto non aggiornabile nemmeno durante il periodo di garanzia.

Mi affido direttamente a Voi sperando che possiate risolvermi la cosa, altrimenti credo che non ritenendo più affidabili i vostri apparecchi DI NON ACQUISTARE PIU' UN PRODOTTO DAEWOO.

Grato per una Vostra cortese risposta,

porgo i più cordiali saluti.

Nazzaro Carretti

Circumflegrea e linea 2 di Napoli: SEPSA



A seguito di un primo reclamo e della (inattesa) risposta da parte di SEPSA, pubblichiamo la risposta di Alberto all'azienda e un'altra email in cui si evince che dopo mesi di distanza dalle prime segnalazioni nulla è cambiato.


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Spett.le SEPSA,

ringrazio vivamente l'ing. Murolo per l'inaspettata risposta.

Preciso tuttavia, a beneficio di chi non conosce le realtà della Circumflegrea, almeno tre cose:

  1. I lavori di ammodernamento della linea e di realizzazione del doppio binario sono previsti a partire dal lontano 1975 (vedi Wikipedia alla voce Circumlegrea, lo stesso sito SEPSA e la legge 493/75); che attualmente siano ancora in corso non dà visibilità sul termine di realizzazione e di messa in esercizio, anzi dà l'idea di un tempo indefinito;
  2. La fornitura di nuovi elettrotreni è prevista da diversi anni; l'ultima fornitura risale al 1990; anche in questo caso non si ha visibilità sul futuro.
  3. Le condizioni di viaggio sono assolutamente prive di confort, la stessa parola suona completamente fuori luogo, provare per credere.

Stante quanto sopra, gli utenti di tale linea sono assolutamente rassegnati; da ciò l'estensione in conoscenza della segnalazione anche agli organi istituzionali.

Distinti saluti

Alberto Amante

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La seguente email è stata inviata agli organi istituzionali:

--------------


Buongiorno,

vorrei esporre solo le ultime due esperienze di uso del “sistema metropolitano su ferro” di Napoli:

Sabato 13 ottobre 2007 dalle ore 12:05 in Stazione Circumflegrea di Montesanto, il primo treno parte alle 12:45:

* 40 minuti di attesa

Lunedì 15 ottobre 2007 dalle ore 8:40 in Stazione Montesanto della Linea 2, il primo treno passa alle 9:20:

* 40 minuti di attesa

Ho scritto molte altre volte e mi sono state date anche risposte rassicuranti, ma nulla è cambiato.

Non ho più parole, anzi una sola:

VERGOGNA

Alberto Amante

20 ottobre 2007

Soldi facili offerti via mail

Pubblichiamo una segnalazione di Robertino, e alla fine dell'articolo daremo la nostra opinione.



Buongiorno, approfitto della vostra esperienza e pazienza. Mi è arrivata una mail da parte di una azienda "Majestic Arts Ltd", di seguito il testo:


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La Società Majestic Arts cerca per l'Italia un Book-Keeper/Representative (*)

L'attività è stata studiata in modo da non gravare sul tuo lavoro principale e ne comportarti alcuno stress, bensì nell'aiutarti a risolvere i problemi legati al costo della vita attuale. La Majestic Arts SRL è una piccola società che tratta il commercio di differenti lavori artigianali e artistici, come quadri e sculture, prodotti artigianali e tessili, provenienti maggiormente dall'Africa e dall'Asia, cravatte e coloranti.

E' stato riscontrato dalla Società un ritardo significativo nei pagamenti da parte delle società clienti, che preferiscono effettuare il saldo delle fatture con assegni bancari e circolari, i quali difficilmente possono essere incassati al di fuori dell'Europa. Ho quindi bisogno di una persona che ricopra la figura di rappresentante legale della nostra Società e che segua tutto il processo dei pagamenti che provengono dai miei vari clienti, e che avvengono ogni settimana. Questo è il motivo per cui ho deciso d'incaricare un rappresentante in Italia, che possa aiutare nel raccogliere i pagamenti, che difficilmente potrei seguire dal paese in cui mi trovo. Spero di trovare un positivo riscontro da parte Sua.


TUTTO CIO' CHE DOVRAI FARE E' RICEVERE I PAGAMENTI DAI MIEI CLIENTI IN EUROPA (DIPENDE DALLA LOCALITA' IN CUI TI TROVI) E INCASSARLI NELLA TUA BANCA. DEDURRAI DALLA CIFRA IL 15%, QUALE COMMISSIONE PER L'ESERCIZIO DA TE SVOLTO, E TRASFERIRAI IL RESTO AL RAGIONIERE DELLA SOCIETA' PER MEZZO DI WESTERN UNION MONEY TRANSFER, MONEYGRAM INTERNATIONAL, ECC.

Li desidero sapere che questo lavoro è diritto e legittimo. Il vostro email address è stato ottenuto dal luogo italiano per il commercio.I pagamenti che arriveranno saranno emessi a nome tuo, così come informerò i miei clienti di fare. La mia precedente rappresentante Michelle Astori si è trasferita con la sua famiglia in Nuova Zelanda ed è per questo motivo che cerco un altro rappresentante. Avrò bisogno da parte Sua delle seguenti informazioni:

Nome completo;

sesso;

data di nascita

indirizzo,cap e citta;

recapiti telefonici;

attuale occupazione;

disposizione di un conto corrente (informazione facoltativa).

LA SOCIETA' INVIERA' TRAMITE EMAIL UN DOCUMENTO CHE LEI DOVRA' COMPILARE UNITAMENTE AD UNA LETTERA DI CONSENSO E LA FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO PERSONALE. APPENA VERREMO DA LEI INFORMATI DELL'AVVENUTO PAGAMENTO DEL NOSTRO CLIENTE, LE FORNIREMO LE INFORMAZIONI PER IL TRASFERIMENTO DEI SOLDI ALLA NOSTRA SOCIETA'.

ASSICURAR CHE LE VOSTRE INFORMAZIONI SARANNO USATE SOLTANTO PER QUESTO LAVORO SE SIETE INTERESSATI.

ATTENDIAMO UNA SOLLECITA RISPOSTA DA PARTE SUA. Cordiali saluti

Manfred Bodem
Ceo, Majesticarts Ltd.

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Certo la cosa è allettante, anche se mi da molto di truffa!!!!
Voi che ne dite?

Che devo fare?
Grazie ancora della pazienza, saluti

Robertino



Caro Roberto,

questa è una mail di spam che connota la possibilità di incorrere in una truffa.
Per verificare che di tentativo di inganno anche facendo una ricerca su Google cercando l'azienda in questione o la "rappresentante" che si è trasferita in New Zealand.
Troverà alcune storie interessanti (e divertenti, sotto un certo punto di vista, se non si è coinvolti).

Quali sono però i pericoli che una simile email cela nel suo contenuto?

Riciclaggio
L'attività che viene chiesto di svolgere ha tutti i requisiti per infrangere la normativa antiriciclaggio italiana ed europea.

Dati personali
Vengono richiesti i dati personali, mentre per un lavoro di questa importanza e delicatezza abbisognerebbero conoscenze approfondite delle controparti per instaurare un rapporto fiduciario reciproco.
La richiesta può essere finalizzata al commercio dei propri dati ad agenzie specializzate che a loro volta li utilizzano per azioni promozionali o che li rivendono a loro volta ad altre aziende.

Truffa
Il rischio è anche quello del furto di identità. Con i propri dati personali si può provare a fingere di essere un "altro" per compiere reati sul web.

L'avvertimento per tutti è si cancellare e taggare come SPAM queste email, scritte tra l'altro in un italiano analfabetico. In alternativa, se si vuole andare più a fondo, si può fare una segnalazione alla Polizia Postale.

Infine, di fronte ad email che offrono facili guadagni diffidate sempre: al contrario di quello che dicevano il Gatto e la Volpe a Pinocchio, i soldi non crescono sugli alberi. ;O)

19 ottobre 2007

Un altro caso di fatture Fastweb che non devono essere pagate!

Fastweb sembra essere recidiva.

Ecco la segnalazione di Daniele a Fastweb.

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Spett. FASTWEB
Servizio Clienti

A partire dal 07 Marzo 2007 fino al 10 Aprile 2007, sono stato vostro cliente con contratto “Parla&NavigaSempre”.

Per questo periodo ho ricevuto e pagato le seguenti fatture:

n. 12000007xx del 15/01/2007 importo € 45,00
n. 11052xx del 14/03/2007 importo € 110,29
n. 20852xx del 14/05/2007 importo € 75,34

Durante lo stesso periodo, salvo poche ore e per pochi giorni, non avuto la possibilità di usare il servizio telefonico e di navigazione Internet, con disguidi e danni facilmente immaginabili (telefonate con il cellulare, impossibilità di essere chiamato, computer inutilizzato per la navigazione e le operazioni Internet, …).

Tali disguidi sono testimoniati dalle numerosissime chiamate al vostro call-center, da una inutile uscita di un tecnico e da diverse e-mail inviatovi, senza peraltro ricevere alcuna risposta.

Tutto questo mi ha costretto ad una revoca del contratto e ciò è avvenuto tramite Raccomandata A.R. da voi ricevuta il 10 Aprile 2007.

In seguito ho ricevuto le seguenti Fatture Nota Credito:

n. 29482xx del 14/07/2007 importo € -56,10
n. 14002941xx del 01/08/2007 importo € -7,54
n. 14002912xx del 01/08/2007 importo € -37,09

che a tutt’oggi non risultano saldate e per le quali non ho ricevuto alcun assegno.

Ora, ricevo una ulteriore fattura n. 14003133xx del 31/08/2007 di importo di € 110,00 per “recupero costi per apparecchi a noleggio e/o in comodato”.

Fermo restando che non ho alcuna intenzione di trattenere i suddetti apparati, confermando la mia piena disponibilità alla restituzione, chiedo di ricevere il saldo delle Note Credito a me dovute e contestualmente le indicazioni per la restituzione senza oneri da parte mia.

Resto in attesa di riscontro.

Distinti saluti.

Daniele Toffali

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Se vostri amici e parenti stanno vivendo una situazione analoga, contattateci, contattateci, contattateci!
Avrete assistenza e potrete aiutarci a fare un pò più di luce al riguardo di questa fumosa faccenda.
Perchè spedisce fatture per “recupero costi per apparecchi a noleggio e/o in comodato” a casa senza richiedere prima la restituzioni degil stessi ai propri clienti?

18 ottobre 2007

ACU ti aiuta, perchè noi lavoriamo per voi!




Pubblichiamo una email di Paolo che ci contatta alla fine della sua vicenda con AsaTrade, sperando di far passare il messaggio che ACU è realmente dalla parte del cittadino, e lo dimostriamo ogni giornio con fatti e non con parole.
Abbiamo sempre lavorato al fianco del cittadino per consigliarlo e far si che i soprusi e le situazioni spiacevoli fossero risolte.

L'email di Paolo ci rende orgogliosi del lavoro che svolgiamo quotidianamente.


Sono Paolo Piagneri,

tempo fa vi contattai per una questione riguardante una sbalorditiva fatturazione di consumo di gas da parte del gestore AsaTrade.
Ho seguito i vostri consigli e la compagnia citata in questione, dopo aver ricevuto la raccomandata di segnalazione, non solo ha cancellato la fattura da me contestata (193 euro), ma mi ha rimborsato delle ulteriore 150 euro fatturate in eccesso della prima fattura da me pagata.

Vi ringrazio infinitamente dell'aiuto e tenterò di scrivere una lettera sul nostro quotidiano locale (Il Tirreno) raccontando dell'accaduto e di come voi associazione mi avete aiutato.

Grazie ancora.

a presto

Paolo Piagneri

P.s. scriverò di come è andata a finire la vicenda anche a un'altra associazione a cui mi ero rivolto (ADICONSUM) la quale mi aveva detto che, purtroppo, non avevo altra scelta se non quella di pagare; perchè mi hannpo suggerito questo?
Fortunatamente, grazie a Beppe Grillo, vi ho conosciuto!
Complimenti ancora per la preziosissima disponibilità!

16 ottobre 2007

Lettera a SKY: le partite della Serie B

Per favore mettete nel Vs. Sito la mia lettera inviata a SKY.
Sono un cliente SKY da anni che quest'anno paga il pacchetto CALCIO senza vedere nessuna partita della mia squadra el cuore che milita in serie B.
Penso che altri clienti abbiano il mio stesso problema e chiedono da subito di disdire il pacchetto Calcio.
Facciamoci sentire tutti e tempestiamo SKY con fax di protesta.
L'unione fa la forza!

Allego sotto la mia lettera spedita a SKY

Distinti saluti e grazie

F.M.


All'attenzione di SKY

Oggetto: Richiesta disdetta pacchetto CALCIO SKY

Il sottoscritto F. M., codice cliente 1234567890, causa la non messa in onda sui Vs. canali delle partite di serie B, chiede di disdire il pacchetto CALCIO dal proprio abbonamento, che già ora comprende l’intero pacchetto completo di tutti i canali SKY.

Spero che già dal mese di novembre mi venga tolto in fattura l’importo relativo al pacchetto CALCIO.

L’anno scorso avevate acquistato i diritti per la messa in onda delle partite della seria cadetta, ma quest’anno, dato che le tre grandi squadre presenti l’anno scorso sono state promosse ai serie A, non tutelate più i diritti dei Vs. clienti che vogliono vedere le partite della loro squadra che milita in serie B.

Se non mi tirerete via l’importo relativo al pacchetto CALCIO, vedrò di disdire l’intero abbonamento di SKY a breve.

Voglio puntualizzare inoltre che tanti Vs. clienti, come me, che hanno fatto la mia stessa richiesta, per poter disdire l’abbonamento di un pacchetto che non li soddisfa perché non trasmette le partite come era stato negli anni passati, devono aspettare per forza la scadenza del loro abbonamento.

Noi clienti siamo stufi di pagare senza vedere, non per colpa nostra ma per colpa della Vs. poca serietà nel non acquisire i diritti che fino all’anno scorso avevate.

Nel mio caso specifico di vecchio abbonato da ormai 4/5 anni, non vedo giusto che avendo stipulato l’abbonamento ad agosto, prima degli inizi del campionato debba per forza pagare per un anno intero l’importo di un pacchetto che non mi interessa più, dato che ad agosto tutti pensavano che, come l’anno scorso, SKY avesse i diritti per trasmettere le partite della seria cadetta ed invece nulla.

Altra puntualizzazione la mancata tutela dei vs. vecchi clienti, un esempio su tutti le continue promozioni a costi bassissimi rivolte alle persone che andranno a farsi l’abbonamento, e invece noi vecchi clienti che si sono fatti per primi SKY anni fa, nessuna promozione o sconto, questo non mi sembra cosa giusta.

Concludo con il ribadire la non tutela dei diritti dei Vs. clienti, come il sottoscritto.

Sperando in una Vs. sollecita risposta porgo distinti saluti.

F.M.

A volte risorgono (le fatture di Fastweb!)


Buongiorno,

Mi trovo a scrivere questa mail in quanto ho scoperto di non essere il solo ad affrontare lo stesso problema.

Questa mattina dopo un anno e più di disdetta dal servizio fastweb mi ha chiamato un operatore comunicandomi che non risulta da me restituito l'apparato di connessione al servizio (hag) e che devo per la mancata restituzione pagare una fattura di 120 €.

Premesso che da contratto, da me sottoscritto nel settembre 2005 e disdetto nel settembre 2006 e mai modificato con mio consenso scritto, non risulta nessuna clausola di restituzione apparati.
Premesso che fastweb e i sui adepti mi contattato solo ora e mi lasciano con una sola alternativa possibile, ossia pagare le 120€ anche se sono disposto (visto tra l'altro che sono ancora in possesso dell'apparato e non lo utilizzo dal giorno della disdetta) a restituire l'hag senza batter ciglio, mi dicano come, dove e quando...

Mi chiedo: come comportarmi??

Non sentendomi in colpa o comunque in torto nel mio atteggiamento non sono certo propenso a pagare nessuna fattura e tanto meno una mora per un apparato che ad oggi in un qualsiasi negozio di informatica varrà si e no 20 €; ma al di là di questo mi chiedo come in un'azienda internazionale sia possibile una gestione del cliente di questo tipo.
Unilateralmente e senza un consenso scritto non credo, anzi ne sono sicuro, che possa essere modificato un contratto pena la decadenza dello stesso e non, come mi vuol far credere l'operatore di turno, il contrario, ossia noi abbiamo comunicato tramite fatture le variazioni, voi sapevate ora dovete pagare.

Ma siamo matti!!!!

Spero si faccia chiarezza su questa ennesima truffa...

Cordiali saluti

Dott. Alessandro Brundu

Meridiana: High cost, low quality?


Sono appena rientrata da un viaggio a Madrid dove mi sono recata con un volo Meridiana da Firenze.
Dopo il decollo ho appreso con stupore che la compagnia ha soppresso il servizio di “ristoro” a bordo. Sinceramente non sono rammaricata per gli squallidi panini surgelati serviti con improbabili dessert dal sapore gommoso ma, avendo pagato un biglietto di ben 234,00 euro, mi aspettavo che mi offrissero almeno un bicchiere di acqua.
Invece se durante le due ore di volo all’interno di un veicolo dal clima tropicale il passeggero desidera ristorarsi con una bevanda (calda) deve sborsare ben 2 euro per una bottiglia di acqua di dimensioni minuscole (poco più di un bicchiere).

Visto che è stato proibito l’imbarco di liquidi (mi è stata sequestrata anche la bottiglia di acqua piccola piena solo a metà) non rimane che sottostare al “ricatto” della compagnia oppure optare alla disidratazione.

A questo punto mi chiedo come la compagnia Meridiana possa giustificare l’esorbitante differenza di prezzo del biglietto rispetto a quelle delle compagnie low-cost.

Il servizio è inesistente, i veicoli sono fatiscenti, i sedili scomodi.

Mi auguro vogliate prendere in considerazione questa segnalazione ed inviarmi un cortese cenno di riscontro.

Cordiali saluti

Daniela Romano

15 ottobre 2007

TRE Italia cambia i contratti ai propri clienti autonomamente


A seguito della manovra repentina e dalla dubbia validità legale, effettuata dall'azienda H3G - Tre Italia S.p.a, effettuata il 4 ottobre 2007, che ha modificato una situazione contrattuale di fatto e generando ulteriori disagi verso i propri clienti, e viste le numerosissime segnalazioni pervenuteci, in cui venivano chiesti chiarimenti sulla legittimità di tale ulteriore stravolgimento contrattuale, che ha portato alla trasformazione di crediti standard e NON a scadenza in crediti con scadenza fissata nel 31 dicembre 2007, lo staff di www.norimodulazioni.com segnala le iniziative che sta attuando per opporsi alla rimodulazione delle tariffe prepagate del gestore 3 Italia e per contrastare i continui disservizi che vedono protagonisti i suoi clienti sin da luglio 2007.

Rimanendo disponibile per fornire qualunque informazione utile e far si che tali procedure anomale e ai limiti dell'interpretatività legislativa vengano denunciate e rese note, al fine ultimo di porre fine ad una situazione in continuo peggioramento, alleghiamo una sintesi delle nostre principali iniziative che potete leggere nel documento allegato in formato pdf (link alla fine del post).

A causa del continuo divenire della situazione, per ogni aggiornamento vi invitiamo a visitare il nostro sito www.norimodulazioni.com.

Siamo disponibili a fornirvi tutte le informazioni che volete richiederci a questi recapiti:

Fax.: 02 / 39 19 54 36
Email: protesta.h3g@gmail.com

Scarica la Sintesi delle iniziative

11 ottobre 2007

Lancia nega assistenza e aiuto anche CON garanzia!


Spett. le Customer Relations Lancia

Oggetto: Negata assistenza per gli interventi di riparazione in garanzia relativi all’autovettura Lancia Musa 1.9 MJT – Tg. AB 123 CD


In riscontro alla vostra Raccomandata del 20.09.2007, nella quale si nega l’intervento richiesto per l’autovettura indicata in oggetto, lo scrivente Gerardo Di Savino, in qualità di legittimo proprietario della stessa, fa presente quanto segue:


  • Il 7 aprile 2005 è stata acquistata presso la concessionaria Lancia “Mocar Srl” di Benevento, l’autovettura Lancia Musa Platino 1.9 MJT, la quale sin dall’inizio ha manifestato una lunga serie di problemi e di anomalie, soprattutto localizzate all’avantreno della vettura, che hanno oltremodo pregiudicato le aspettative ed il grado di soddisfazione del sottoscritto.
  • Il 31 marzo 2006, dopo estenuanti contatti telefonici con il vostro servizio di assistenza e preoccupato per le evidenti anomalie manifestate dalla vettura sin dai primi chilometri, presso l’autofficina della Concessionaria “Mocar Srl”di Benevento, veniva riscontrata una eccessiva ed anomala usura dei pneumatici anteriori dell’autovettura, alla quale si cercava di porre rimedio, con la sostituzione degli stessi e con la revisione e la correzione dell’assetto ruote anteriori, il tutto dopo una percorrenza di soli 12.000 km e previa autorizzazione all’intervento in garanzia da parte dell’Ispettore G. Sasso.
  • Il 6 novembre 2006, l’autovettura “de qua”, avendo percorso solo 21.414 km, riceveva nuovamente assistenza presso l’officina “Mocar Srl”, essendosi ripresentato il medesimo inconveniente, cioè il consumo anomalo delle gomme anteriori, reso più preoccupante dalla visibile oscillazione della ruota anteriore destra, unitamente ad altri problemi riguardanti l’imperfetta chiusura del tetto apribile e del baule; il personale provvedeva, dunque, ad effettuare la sostituzione dei braccetti oscillanti anteriori ed alcune regolazioni e registrazioni dei meccanismi difettosi.
  • In data 8 gennaio 2007, lo scrivente riceveva lettera raccomandata contenente comunicazione del Quality Technical Service della Lancia (campagna richiamo 4844/1/01), con l’invito a sottoporre a controllo l’autovettura per effettuare delle modifiche alla “traversa della sospensione anteriore”, evidentemente, a seguito di anomalie riscontrate dalla stessa casa costruttrice.
  • Il 22 gennaio 2007, pertanto, l’autovettura veniva nuovamente affidata all’autofficina della Concessionaria “Mocar Srl”di Benevento, per effettuare l’intervento richiesto dalla casa madre e per risolvere altri inconvenienti che nel frattempo si erano manifestati, tra i quali, purtroppo, ancora una volta il consumo anomalo dei pneumatici anteriori, oltreche irregolarità nel funzionamento del motore in fase di accelerazione, una imperfezione della modanatura sotto la leva del cambio e del rivestimento in pelle del sedile anteriore vicino al poggia braccio, l’instabilità del sedile lato guida e l’imperfetta chiusura del tetto apribile e del baule, difetti questi ultimi già in precedenza segnalati, ma evidentemente non risolti; il personale dell’autofficina provvedeva, quindi, alla sostituzione della traversa della sospensione anteriore, alla sostituzione dei bracci oscillanti, all’assetto delle ruote ed affidava ad una autocarrozzeria il compito di provvedere all’allineamento del paraurti, alla eliminazione del gioco del sedile di guida e a ritoccare la verniciatura del paraurti posteriore, graffiato per una imperfetta chiusura del baule.
  • Il 3agosto 2007, come sempre a seguito di numerose ed insistenti richieste telefoniche dello scrivente, rivolte a segnalare la persistenza e l’aggravarsi dei difetti presentati dalla vettura, il responsabile del Customer Relation Lancia, Sig. Giuseppe Strata, inviava comunicazione scritta con l’invito a rivolgersi per l’esame dell’autovettura presso l’autofficina Fiat Lancia di Costante Mario sita in Grottaminarda (AV).
  • Il 30 agosto 2007 la vettura, con una percorrenza di soli 33.551 km, è stata condotta in assistenza presso l’autofficina Fiat Lancia di Costante Mario in Grottaminarda, così come indicato nella comunicazione del Customer Relations, ed i meccanici hanno ancora una volta certificato: la presenza dell’ormai noto difetto al braccio oscillante sinistro con usura anomala dei pneumatici anteriori, l’imperfetta chiusura del tetto apribile, i difetti nel rivestimento interno dei sedili, la cattiva esecuzione dei lavori di verniciatura della carrozzeria, già effettuati in garanzia dalla Lancia e causati dalla imperfetta chiusura del baule.

Essendo questa la cronistoria degli inconvenienti che il sottoscritto ha dovuto subire, per il solo fatto di aver acquistato un prodotto Lancia che si è rivelato difettoso sin dall’origine, risulta ora davvero inspiegabile e sotto certi aspetti paradossale ed oltraggiosa, il tenore della comunicazione del 20.09.2007 (cfr. all. 1) nella quale, anziché esprimere rammarico per i disagi patiti dallo scrivente e dichiarare la disponibilità ad assumere ogni più opportuna iniziativa per risolvere definitivamente il problema, addirittura contraddicendo il risultato della diagnosi tecnica effettuata presso l’officina del Sig. Costante Mario in Grottaminarda (cfr. all. 2), peraltro da voi stessi indicata (cfr. all. 3), si nega, temerariamente, la stessa presenza di difettosità del prodotto.

Nei confronti di questo incomprensibile atteggiamento, allo scrivente non resta altra strada che diffidare formalmente la Fiat Group Automobiles S.p.A., nel termine che appare congruo di giorni 15 (quindici) dalla ricezione della presente, a porre in essere ogni attività necessaria alla definitiva risoluzione del problema evitando al sottoscritto ulteriori disagi e prevenendo eventuali danni alle cose o alle persone che potrebbero derivare dalla circolazione di un autoveicolo in condizioni imperfette, difficilmente controllabile su strada, inevitabilmente da porre a vostro carico nella malaugurata ipotesi in cui dovessero verificarsi.

All’uopo espressamente si evidenzia che, una volta decorso vanamente il termine indicato, si introdurrà ogni proficua azione in sede giudiziaria, per la tutela dei legittimi diritti dello scrivente.

Copia della presente comunicazione viene inoltrata per email ad alcune associazioni di consumatori ed a pubblicazioni del settore automobilistico, sperando che questa negativa esperienza, se non altro, possa contribuire ad orientare la scelta dell’autovettura da parte di altri ignari acquirenti.

Si fa presente, altresì, la disponibilità ad esibire, su richiesta, ogni documentazione reale, documentale e fotografica relativa ai fatti esposti.

Gerardo Di Savino

10 ottobre 2007

Call Center MEDIASET PREMIUM: come spendere 30 € per un rimborso di 4 €


Domenica sera ho acquistato un film su mediaset premium a € 4, a metà film è scomparso il segnale.

Il call center da me immediatamente contattato aveva sempre gli operatori occupati; il giorno dopo ho provato a richiamare e ho trovato un operatore gentilissimo che mi ha spiegato che nella provincia di Torino in cui io abito c'era stato un problema di segnale, mi chiede il numero della mia tessera che al momento non ho con me quindi richiamo alla sera.

Purtroppo non sono stata altrettanto fortunata perchè l'operatrice che mi ha risposto al telefono (costo del servizio del call center 2,64 € al minuto) ha sempre fatto finta di capire poco quel che dicevo, ha fatto ripetere numerose volte il mio cap, il paese in cui abito, mi ha messo in attesa più volte e come unica risposta mi ha detto che dovevo contattare un antennista in quanto dove abito io mediaset premium non si vede.


Peccato che lo scorso anno ho fatto l'abbonamento alle partite del TORINO al prezzo di € 99, il sabato sera avevo visto la partita del TORINO al prezzo € 6 e mai mi era successo che il segnale andasse via a quel modo.


Insomma per farla breve questa operatrice ha cercato in ogni modo di tenermi al telefono il più a lungo possibile finchè non mi sono arrabbiata e ho fatto presente quanto mi stava costando la telefonata... Che è durata almeno 7 minuti!!!

Alla fine ho riattaccato scocciata ma, non contenta, ho richiamato e ho trovato un altro operatore gentile che comunque anche lui faceva finta di capire poco ciò che dicevo ma che è stato decisamente più veloce della collega.

Il giorno dopo comunque il servizio clienti di mediaset premium mi ha richiamata e il costo del film mi è stato rimborsato (4 €), ma al telefono sono stata almeno 10 minuti... Quindi ho speso circa 30 euro di chiamate...

Questi operatori sono addestrati a fare la figura dei tonti per tenere il più a lungo possibile al telefono i clienti? E non è possibile fare rimostranze al riguardo?


Grazie per l'eventuale risposta e per il servizio che le associazioni come la Vostra forniscono ai consumatori.


Sandra Vinassa

TAXI 3570 a Roma: arroganza e noncuranza verso i reclami del cliente


Pubblichiamo la lettera di Romano Bianco, un utente del servizio taxi della compagnia RADIOTAXI 3570 di Roma.
A seguire c'è anche la "cortese" risposta da parte del Servizio Reclami dell'azienda.

Ai lettori il giudizio su questa situazione.

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Isernia 25

Questa mattina alle 6,20 sul taxi Isernia 25 ho riscontrato le seguenti irregolarità: a parte i soliti comportamenti (rallentamenti in prossimità di semafori verdi, strumentali allungamenti del percorso, da me non rilevati perché a quell'ora di mattina mentre vado al lavoro non ho voglia di litigare), all'altezza di via dei Fori imperiali, approfittando di un mio momento di distrazione l'autista ha aumentato il prezzo della corsa di più di un euro manovrando il tassametro.
Non è infatti possibile che fra l'incrocio con via Cavour e l'altare della Patria in una ventina di secondi il tassametro aumenti da € 12,90 a € 14,20, con semaforo verde e traffico scorrevole.
Non contento di questo, nonostante l'importo della corsa fosse di € 14,75 ho dato al tassista € 20 e lui mi ha dato solo € 5 di resto senza che io lo abbia invitato a soprassedere sui rimanenti 25 centesimi.
Senza contare che la targhetta di identificazione non riportava il nome del tassista
ma solo il numero e l'indicazione della cooperativa.
Ce n'era abbastanza per piantare un litigio, ma non volendomi abbassare a livello di un tassita romano e avendo la possibilità del reclamo, segnalo quanto sopra aspettandomi un richiamo disciplinare alla persona in questione e doverose scuse al sottoscritto.

Romano Bianco

Il ragionamento di Romano fila, e un servizio reclami che si rispetti prende in giusta considerazione le lamentele che pervengono dalla propria clientela, tanto più se il risarcimento preteso è una richiesta di scuse da parte dell'azienda.

Ecco però cosa si è visto rispondere il nostro amico alla sua email:


Sig Romano Bianco,

le comunichimamo che non prendiamo in considerazione e-mail dai contenuti del tutto infondati, prive di validi elementi probatori dai quali trarre riscontri oggettivi.
La preghiamo di non intasare la nostra casella postale con proteste ridicole.

grazie



Sul sito web di RadioTaxi 3570 è scritto a chiare lettere che l'orientamento dell'azienda è quello della trasparenza rivolta alla soddisfazione del cliente.



CUSTOMER SATISFACTION
RadioTaxi 3570 svolge un servizio fondamentale nella città di Roma. Il suo obiettivo non è solo la qualità, ma anche la trasparenza! Per questo, chiunque ha l'esigenza di comunicare con il 3570, può farlo in modo semplice, diretto, concreto, immediato.
Vedersi sbattere la porta del dialogo in faccia non è esattamente quello che il cliente si aspetta di ricevere dopo la promessa (non mantenuta nel caso di Romano) di trasparenza e qualità del servizio offerto.