26 febbraio 2009

Vizio di fabbrica fotocamere Canon

29 ottobre 2008

Spett.le CANON ITALIA, Ufficio Clienti, San Donato Milanese, Spett.le AUCHAN MODUGNO

e p.c. ACU

OGGETTO: Fotocamera Canon Powershot A85 – richiesta sostituzione causa conclamato difetto di fabbrica

Spett.le Canon Italia e Auchan Modugno,
il sottoscritto Corrado Alessandro, in virtu’ di quanto affermato dalle norme di legge vigenti ed in particolare dall’ art. 1519 cod.civ., nonche’ dal D.L. 206_2005 codice del consumo, con la presente richiede la sostituzione della fotocamera Canon Powershot A85 (matricola 8732136475), acquistata presso l’ipermercato Auchan di Modugno (BA), in quanto, per stessa ammissione di Canon Italia, viziata da difetto di fabbricazione (vedi link: http://www.canon.it/Support/System/Search.aspx?TcmUri=tcm:80-522149&Search=sensore%20a85&SearchType=3 ).

Nei fatti, la succitata fotocamera, benche’ utilizzata, conservata e custodita in maniera ineccepibile, il 30/09/2008 ha improvvisamente prodotto fotografie dai colori distorti ed immagini dai contorni irregolari.
La Sig.ra XY del Canon Support Centre, contattata telefonicamente il 02/10/08, dopo aver riconosciuto l’origine del difetto denunciato, ha informato l’ignaro scrivente circa la sussistenza di un conclamato difetto di fabbrica relativo al modello di fotocamera in oggetto.
La stessa Sig.ra XY ha altresì segnalato che, Canon Italia, avendo riconosciuto tale difetto di fabbrica, avrebbe provveduto alla riparazione gratuita della fotocamera (alla segnalazione e’ stato attribuito il numero di pratica 5882078).

In data 02/10/08, quindi, la fotocamera e’ stata consegnata alla ditta SIEL di Bari (centro assistenza tecnica autorizzato Canon) per gli interventi tecnici del caso.

Nel frattempo, da notizie attinte in rete (in primis sul sito internet www.canoniani.it), avvalorate anche da consulenza peritale di parte, e’ emerso che l’intevento tecnico di Canon Italia si sarebbe limitato alla sostituzione del componente difettoso con analogo componente sul quale e’, di fatto, quiescente il vizio di fabbrica. Da cio’ si evince che l’intervento tecnico di Canon Italia non e’ finalizzato a sopperire definitivamente al vizio di fabbrica, bensì a procrastinare il ripresentarsi della problematica in un secondo momento.

A fronte di queste constatazioni, il 06/10/08 e’ stato palesato giustificato disappunto al Sig. YX del Canon Support Centre e, nella circostanza, e’ stato richiesto quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge, ovvero, laddove non fosse stato possibile eliminare definitivamente il vizio di fabbrica (fornendo dovute certificazioni), la sostituzione della fotocamera con un modello di pari valore/prestazioni, ma esente da vizio.

Come presupposto, in data 28/10/08 la ditta SIEL ha restituito la fotocamera fornendo il verbale di riparazione sul quale e’ riportato: “sostituito gruppo CCD, eseguite tarature conseguenti, riparazione a titolo gratuito secondo disposizioni della Canon Italia in data 23/09/05. Componente sostituito CY1-6347-800 Optical Unit”.

Alla luce di quanto esposto, in virtu’ delle disposizioni di legge di cui sopra, nonche’ in ottica di correntezza commerciale e giusta fidelizzazione del consumatore, si reitera la richiesta di sostituzione della fotocamera Canon Powershot A85 (matricola 8732136475), con un modello di pari valore/prestazioni, ma esente da vizio.
Qualora la sostituzione non abbia luogo entro i prossimi quindici giorni, si adiranno le vie legali con ulteriore aggravio di spese a Vs. carico.

In attesa di Vs. riscontro, con l’occasione vogliate gradire i piu’ cordiali saluti.

Alessandro Corrado

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04 novembre 2008

Gentile cliente, desideriamo innanzittutto ringraziare per averci inoltrato la sua richiesta di supporto.

Collegandosi a questo link http://www.canon.
it/Support/Consumer_Products/products/cameras/Digital_Compact/Powershot_A_se
ries/PowerShot_A85.aspx?type=important&faqtcmuri=tcm:80-522149
potrà rilevare le informazioni ufficiali pubblicate da Canon sul problema da lei lamentato nella sua fotocamera Powershot A85.
Canon si impegna a rispettare quanto riportato nel suddetto annuncio.

Auspicando che la sua fotocamera funzioni regolarmente e che non abbia più bisogno di essere riparata, restiamo a sua completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.

Canon, Regional Competence Center Italy, Customer Service Specialist

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05 novembre 2008

Spett.le Canon Italia,
la vs. mail del 04/11/2008, formalizzata a seguito mio reclamo del 29/10/2008, denota Vs. totale reticenza oltre che inadempienza contrattuale dovuta dal produttore.
Ribadisco quanto esposto sia nella mia segnalazione del 29/10/2008 sia telefonicamente, il 30/10/2008, alla Vs. Sig.ra XY, ovvero che, ai sensi di legge, e’ fatto obbligo per il produttore ELIMINARE DEFINITIVAMENTE il vizio di fabbrica, o riparando il prodotto utilizzando componenti ESENTI dal vizio, oppure, laddove piu’ conveniente, sostituendo il prodotto difettato con un modello di pari valore/prestazioni, ma esente da vizio.
Le ricerche da me effettuate, le consulenze tecniche da me raccolte ed il contenuto della vs. mail del 04/11/08, nonche’ il link in essa indicato, dimostrano che Canon si e’ impegnata NON a rispettare quanto previsto dalla legge in tema di vizio di fabbrica, ovvero ad ELIMINARE definitivamente il difetto, bensì a tamponare il ripresentarsi dello stesso mediante riparazioni gratuite, anche ripetitive.
Porto alla Vs. attenzione il fatto che, la fotocamera Powershot A85 in mio possesso, in quanto viziata da un quiescente ed imprevedibile vizio di fabbrica, non assolve alla principale aspettativa attesa da qualsivoglia fotocamera, rappresentata dalla possibilita’ di essere sempre pronta e disponibile a catturare immagini, spesso irripetibili e/o di inestimabile valore sia affettivo che economico.
Tanto, infatti, e’ occorso alla mia persona qualche giorno or sono, ovvero, a mia insaputa, il vizio di fabbrica si e’ manifestato sulla mia fotocamera Powershot A85 causando la distorta acquisizione, quindi l’inutilizzabile riproduzione, di particolarissime ed irripetibili immagini/fotogrammi causando un gravissimo danno affettivo il cui controvalore economico mi riservo di quantificare nelle sedi opportune.
Alla luce di queste considerazioni, non posso permettere che ulteriori magici momenti possano andar perduti a causa di questo subdolo vizio di fabbrica tantomeno ritengo giusto che questo consumatore debba pagare il fio di colpe che non sono sue e, al fine di non essere lasciato in asso nel momento del bisogno, debba accollarsi le spese necessarie ad acquistare una nuova e funzionante fotocamera.
Queste mie considerazioni, sicuramente condivisibili da chiunque abbia un minimo di sensibilita’ e buon senso, non giustificano il tono particolarmente aggressivo ed intransigente rivoltomi dalla Vs. Sig.ra XY nel corso della telefonata del giorno 30/10/2008. Infatti, il tono della conversazione, il contenuto e le argomentazioni addotte sono sembrate una sorta di maldestra intimidazione tesa a spaventare la mia persona al fine di indurla a desistere da vantare legittime pretese nei Vs. confronti, atteggiamento che violando il diritto e la dignita’ del consumatore, spero non risponda a vs. policy aziendale.
Da una importante e seria Azienda quale la Vostra ci si attende il massimo effort in termini di cura del cliente, fidelizzazione dello stesso e correntezza commerciale.
Per quanto esposto, essendo manifesto che il vizio il vizio di fabbrica non e’ stato eliminato dalla fotocamera in mio possesso, ne rivendico la sostituzione entro i prossimi ulteriori quindici giorni.
Qualora la mia richiesta non venga accolta nei limiti temporali evidenziati, nell’adire le vie legali, con ulteriore aggravio di spese a vs. carico, sara’ mia cura rivendicare il risarcimento sia del danno emergente rappresentato dal controvalore dalla fotocamera stessa, che del danno rilevante occorsomi allorquando, a mia insaputa, il vizio di fabbrica ha causato la distorta acquisizione, quindi l’inutilizzabile riproduzione, di particolarissime ed irripetibili immagini/fotogrammi dall’inestimabile valore affettivo.
Giuste intese, opportuna segnalazione verra’ inoltrata alla Procura della Repubblica affinche’, ricorrendone i presupposti, persegua eventuali vostre
violazioni alle disposizioni di legge.

Cordialmente

Alessandro Corrado

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18 novembre 2008

Buongiorno Sig. Alessandro Corrado, desidero innanzittutto scusarmi per aver ritardato la risposta.
Mi permetta di introdurre la presente con un commento personale che ritengo doveroso al fine di comprendere le posizioni reciproche.
Se, nell’ambito dell’ espletamento del mio dovere professionale, le ho dovuto fornire una risposta non conforme alle sue aspettative e questo le ha suscitato sentimenti di insoddisfazione, lo comprendo, ma mi dispiace altresì apprendere che abbia confuso la fermezza con la quale addetti al supporto clienti, come me, rispondono alle altrettanto forti richieste di taluni clienti, possa essere rilevata come autorizzazione alle frasi offensive ed alle affermazioni da Lei fatte che la invito a non ripetere.

Ma ritorniamo al problema della Powershot A85, e degli altri prodotti indicati nella mia precedente e-mail, nonché all'informazione contenuta in questo link, che le trasferisco integralmente:

http://www.canon.it/Support/Consumer_Products/products/cameras/Digital_Compact/Powershot_A_se
ries/PowerShot_A85. aspx?type=important&faqtcmuri=tcm:80-522149

Canon, in particolare la mia funzione, si è presa cura di moltissimi clienti i cui prodotti erano affetti da questa problematica, ottenendo un enorme riscontro di fiducia.

Canon, brand internazionale da decine di anni, è un'azienda fortemente orientata all'attenzione e soddisfazione dei propri clienti e credo che dimostri costantemente di essere aperta ad accogliere tutti i messaggi dei propri clienti, soprattutto quelli negativi (ma ci tengo a ribadire: tranne quelli offensivi e lesivi della dignità di chi presta attività lavorativa).

Le critiche, come sa, sono un preziosa fonte di comprensione di quali margini di miglioramento abbiamo per raggiungere i risultati di eccellenza che il nostro Brand ed i nostri Clienti si aspettano da noi.

Inoltre, è importante che i nostri clienti sappiano che Kyosei è la filosofia aziendale di Canon, alla base del nostro marchio e di tutte le nostre attività, una parola giapponese che significa "vivere e lavorare insieme per il bene comune": si tratta di un principio che modella i nostri valori e delinea la nostra responsabilità morale di impresa dai saldi principi sociali. Le ulteriori e più approfondite informazioni contenute in questi link http://www.canon.it/About_Us/About_Canon/Philosophy/Index.
asp Kyosei e </About_Us/About_Canon/Philosophy/Index.asp> potrebbero dare una visione più chiara del nostro brand.

La sua apparecchiatura è attualmente funzionante, come da lei stesso confermatomi, e non si giustifica pertanto la richiesta di sostituzione, tuttavia restiamo a Sua disposizione, qualora volesse effettuare delle verifiche insieme a noi.

Ringraziando per l'attenzione, restiamo a sua completa disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

Canon, Regional Competence Center Italy, Customer Service Specialist

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18 novembre 2008

DENUNCIA PER VIOLAZIONE NORME CODICE DEL CONSUMO

Spett.le Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti c/o Ministero dello sviluppo economico,

la presente per denunciare un presunto illecito normativo perpetrato dalle Azienda Canon Italia spa ed Auchan spa a danno dei consumatori.
Nei fatti, Canon Italia distribuisce sul territorio nazionale fotocamere prodotte dalla Canon Inc. che, per loro stessa ammissione, risultano viziate da difetto di fabbricazione (vedi link: http://www.canon.it/Support/System/Search.
aspx?TcmUri=tcm:80-522149&Search=sensore%20a85&SearchType=3 ); Auchan, invece, le commercializza.
Entrambe le azienda, nonostante il conclamato difetto di fabbrica, continuano a non ottemperare a quanto previsto dalle normative di legge vigenti omettendo di porre in essere tutte le azioni necessarie ad eliminare definitivamente il vizio.
Di fatto, si avverte una verosimile politica di contenimento dei costi aziendali che si traduce in un danno economico a carico dei consumatori.
Vi invito a voler prendere visione dello scambio epistolare intervenuto tra lo scrivente e le dirette interessate, di seguito riportato, auspicando in un vostro autorevole intervento in difesa del consumatore.
Disponibile per ulteriori adempimenti, in attesa di vs. riscontro saluto cordialmente

Alessandro Corrado

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10 gennaio 2009

Il giornalista Marco Gasperetti pubblicava sul corriere della sera del 02/12/05 il seguente articolo (rinvenibile al link: http://www.corriere.
it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/11_Novembre/30/fotocamere.
shtml)

Un sensore Ccd di Sony installato su molti modelli è difettoso. A rischio migliaia di fotocamere digitali. Quando temperatura e umidità salgono, i sensori andrebbero in tilt bloccando anche la macchina in certi casi A rischio ci sono centinaia di migliaia di fotocamere in tutto il mondo. Sono gli oltre cento modelli di compatte digitali che dal 2002 al 2004 hanno adottato un particolare sensore prodotto da Sony risultato poi difettoso. Il minuscolo Ccd, pochi millimetri di altissima tecnologia, pare sia stato progettato male e sta causando un sacco di problemi ad alcune macchine firmate Sony ma anche Canon, Nikon, Fujifilm, Konica Minolta, Ricoh.”

Il fenomeno annunciato dal giornalista Gasparetti ha assunto proporzioni inimmaginabili e milioni di fotocamere Canon continuano a guastarsi, compresa la mia fotocamera Powershot A85. Deplorevole e’ l’aver constatato che una grande Azienda come Canon Italia, anziche’
minimizzare il fenomeno ponendo in essere una corretta campagna tesa a ritirare dalla vendita gli articoli difettati e sostituire quelli gia’
venduti, non ha mai interrotto o sospeso la distribuizione e commercializzazione dei prodotti viziati da “difetto di fabbricazione”, protraendone le vendite anche in tempi successivi all’ accertamento dello stesso vizio di fabbrica.
Soprattutto, sulle fotocamere vendute e risultate guaste, Canon tampona il disservizio limitandosi a sostituire il componente difettoso con un componente analogo sul quale, pero’, non e’ mai stato eliminato il vizio di fabbrica. Questo si traduce in un subdolo tentativo, operato da Canon, teso a procrastinare nel tempo il ripresentarsi del quiescente difetto di fabbrica.
Di fatto, si avverte una verosimile politica di contenimento dei costi aziendali che, però, si traduce in un danno economico a carico dei consumatori.
Il fenomeno e’ piu’ ampiamente illustrato al link:
http: //www.canoniani. it/forum_forum.asp?
forum=6&section=10&post=206892&page=1

Alessandro Corrado

1 commento:

Alessio ha detto...

Anche io ho avuto problemi con la mia Canon PowerShot A85 comprata in un centro commerciale Auchan.
Contattando il servizio assistenza clienti canon, mi hanno spiegato che molto probabilmente sono da imputare al sensore CCD difettoso e di spedirla a mia spese ad un centro assistenza canon dove verrà effettuata la riparazione a loro carico comprese spese per la spedizione di ritorno.
A questo punto più che parlare di riparzione, credo sia auspicabile che la canon provveda alla sostituzione della macchina con un prodotto di pari valore/prestazioni almeno per non lasciare nel cliente l'ansia che tale problema possa ripresentarsi.