31 marzo 2008

Telecom: ovvero abuso di potere e violenza psicologica!!!

Salve,
espongo il problema.
Io e il mio compagno, utenti Telecom da più di due anni (per avere internet abbiamo dovuto attivare la linea e cuccarci il videotelefono che peraltro non usiamo), dal 6 novembre 2007 abbiamo richiesto alla Telecom il trasloco della linea telefonica per internet nella casa nuova, pratica per la quale dovrebbe occorrere una decina di giorni, invece è cominciata un'odissea che ancora non ha fine.
Si parla solo con il numero verde 187 a cui risponde ogni volta un operatore diverso ( a volte anche senza identificarsi) e ogni volta dicono qualcosa di diverso per giustificarsi. Inizialmente sostenevano che era colpa nostra che non avevamo digitato il codice per tempo (essendo entrati in casa nuova solo a dicembre dato che i lavori di ristrutturazione si erano prolungati) ma in realtà non c'era proprio la linea e quindi non era neppure possibile digitare un codice perché nessuno ce lo chiedeva, quando dopo almeno 8 telefonate senza che la situazione cambiasse, esasperati, abbiamo minacciato di cambiare operatore telefonico questi hanno cominciato a rispondere che si scusavano, che era colpa loro, che avevano avuto problemi nella nostra zona, che la cosa si sarebbe risolta in una decina di giorni, che la pratica la seguivano personalmente, e ce l'hanno menata così fino a gennaio inoltrato. Nel frattempo io ho i capelli bianchi dal nervoso (perché nel 2008 stare senza internet, neanche fossimo nel terzo mondo, per me e il mio compagno che lo utilizziamo anche per ricerche di lavoro è abbastanza frustrante), all'ennesima telefonata in cui chiedo di poter recedere dal contratto l'ennesima operatrice finalmente mi comunica che il 4 febbraio verrà un tecnico ad attivare la linea a casa nostra... Il 4 febbraio 2008 effettivamente un tecnico viene, attiva la linea, dice che ora è tutto a posto e va via: ma, sorpresa, internet non funziona! (Sottolineo nuovamente che noi avevamo attivato la linea nella casa vecchia unicamente per poter utilizzare internet, infatti come risulta dalle bollette non utilizziamo il telefono fisso per telefonare perché abbiamo i cellulari). Ricominciano così le telefonate al 187, al quale peraltro risulta che noi abbiamo chiesto l'attivazione dell'adsl nella casa nuova dal 10 gennaio (?! ma chi? quando? come? se è da novembre 2007 che aspettiamo!!)... comunque ora siamo a marzo e ancora internet non funziona. Ho fatto anche un reclamo formale via fax al numero da loro indicatomi, che risulta nei loro archivi, ma non ha prodotto alcun effetto: gli operatori del 187 continuano a dirci che in 48 ore l'adsl sarà attivo ma il computer proprio non ne vuole sapere di collegarsi a internet... e così ogni 48 ore io perdo 10 minuti della mia vita per richiamare il 187 digitare il numero 2 e parlare con sti dementi dell'area commerciale e amministrativa a seconda di chia ha voglia di rispondermi, mi faccio prendere per i fondelli un po' e poi metto giù... Ah, quasi dimenticavo, tra le varie risposte che abbiamo ricevuto dal 187 una era anche che eravamo morosi del pagamento di due bollette (che a noi non
risultano) e siamo subito corsi a pagare questi 173 euro (87+86) sulla parola (perchè mai abbiamo ricevuto i bollettini di pagamento, nè in casa vecchia né in casa nuova)... Il reclamo formale via fax serviva appunto a detta loro a ottenere il rimborso di questi soldi (sto pagando per un servizio che non ho!) ma qui non si è visto niente. Come cilegina sulla torta un altro operatore (tale Valeriano) mi ha detto di mettere giù che mi avrebbe richiamato lui entro due minuti sul cellulare... e non mi ha mai richiamata (fessa io, lo so... se si fosse chiamato Claudiano avrei sentito un coro di "brava! brava! brava!").
Siamo esasperati, vorremmo cambiare operatore ma così perderemmo i 173 euro pagati... Non sappiamo cosa fare, vorremmo rendere pubblica questa truffa, siamo in balia di questa azienda e non abbiamo internet da ben 4 mesi.
Attendo un consiglio, un cenno di riscontro, ma vi prego non rispondetemi che si risolvgerà tutto in 48 ore perché giuro che do di matto!

Grazie per l'attenzione.
Anna Bovo

Technorati Tag: ,

Nokia: Cellulare difettoso.... come non risolverere i problemi!!!

Gentili Signori,
Innanzi tutto vi ringrazio per il ruolo che svolgete e per l'impegno che dimostrate nel svolgerlo.
Sono a chiedervi un consiglio su come comportarmi nei confronti di una multinazionale (NOKIA) dalla quale, oramai, mi sento vessato.

Ho comprato un cellulare Nokia modello N70 la scorsa estate. Dopo un paio di mesi ha cominciato a presentare il seguente difetto: impostando un orario di sveglia e spegnendo il telefono, la sveglia una volta su due non suona e, quando si va ad accendere il telefono, l'avvio risulta impossibile (pertanto occorre staccare la batteria) oppure lento ed, una volta terminato, la sveglia suona con l'orario impostato, che però ormai è quello sbagliato. Capirete quante volte mi ha fatto arrivare tardi ai miei appuntamenti, per non avermi svegliato.

Dopo qualche tempo l'ho portato ad un centro d'assistenza autorizzato Nokia, il quale, in garanzia, ridandomi l'apparecchio dopo un'ora di tempo, ha eseguito l'aggiornamento software del cellulare, sovrascrivendo la stessa versione di software, dato che quella già presente nel telefono risultava essere l'ultima disponibile dalla casa costruttrice.

Nei giorni seguenti il telefono presentava ancora il problema della sveglia.
Ho portato il cellulare ad un altro centro d'assistenza autorizzato Nokia, spiegandogli quel che era avvenuto, e quelli hanno ripetuto la stessa operazione dell'altro centro d'assistenza, ridandomi l'apparecchio dopo qualche giorno.

Quando gli ho riportato il telefono per lo stesso problema, mai sparito, mi hanno detto che allora era necessario inviare il cellulare al laboratorio centrale della casa costruttrice e questo avrebbe richiesto molti giorni. Mi hanno ridato il telefono dopo una ventina di giorni e la Nokia casa madre aveva fatto sempre solo la stessa operazione, in più una diagnosi computerizzata dalla quale era emerso essere tutto ok nel cellulare.

Dopo qualche altro giorno, riporto il telefono al centro d'assistenza per lo stesso problema, chiaramente piuttosto seccato. Chiedo la sostituzione in garanzia dell'apparecchio e mi rispondono che solo il laboratorio centrale può decidere per la sostituzione in garanzia, pertanto sarebbe stato necessario inviargli nuovamente il telefono. Nel frattempo io avrei dovuto chiamare un call-center Nokia, a pagamento, per richiedere la sostituzione. Faccio quanto mi hanno detto e l'operatore del call-center mi dice che avrebbe segnalato la mia richiesta ma che solo il laboratorio centrale poteva decidere se sostituire l'apparecchio in garanzia. In un'altra ventina di giorni mi ridanno l'apparecchio e indovinate? È sempre il mio di prima e loro hanno effettuato lo stesso aggiornamento software e la stessa diagnosi computerizzata dell'altra volta.

Neanche a dirlo, il telefono ha sempre lo stesso difetto della sveglia.
Che fare?
Mi hanno fatto perdere parecchio tempo e soldi di carburante, dato che abito a Guidonia e i centri di assistenza sono a Roma.

Per non parlare di tutto il tempo in cui non ho potuto fruire del telefono che ho pagato per funzionante, ed io sulla funzione della sveglia ci contavo, perché dovrei spendere altri soldi per comprare una sveglia?

Mi rimetto alla vostra esperienza e saggezza.
Cordialmente

Andrea Casella

26 marzo 2008

Telepass Family: quanto mi costi?

Salve,

relativamente alla fattura a mio carico (N. 2173369/D del 19FEB08, dovuta a un problema burocratico di aggiornamento di conto bancario) di EURO 2.60, leggo allibito che non e` stata addebitata in automatico sul mio contratto numero 117127723, ma che deve essere pagata o presso un Punto BLU o via bollettino Postale. Mi chiedo, ma se avete sul mio conto addebitato con RID bancario, ma perche` non avete ivi caricato la fattura ? Curiosi misteri.

Sono quindi costretto mio malgrado a sprecare un'ora di permesso lavorativo (che dovrebbe sempre servire per il riposo) e in data odierna mi reco presso il Punto Blu di Catania. Qui, per la seconda volta allibito, mi sento dire che il Punto Blu di Catania non e` Punto Blu di Autostrade per l'Italia e non puo` incassare i 2.6E ..... eppure e` stato li che ho sempre acceso i miei contratti con voi e sempre ho consegnato e ritirato i vostri apparati TELEPASS .......

Conclusione, per pagare la fattura di 2.6E, o da Catania mi reco a Salerno, oppure devo perdere un' altra ora di permesso lavorativo, recarmi all'Ufficio Postale e quindi, come ciliegina, pagare una spesa di 1Euro su una somma di 2.6E .......... 38% di spese aggiuntive per Poste Italiane.

Naturalmente la cosa che fa rabbia non e` 1E di spesa, ma il 38% di spesa e soprattutto l'ora di permesso buttata nel cestino.

Vi chiedo allora: potete risolvermi il problema caricando questi 2.6E sul mio attuale contratto oppure devo proprio essere costretto a scontare la suddetta ulteriore perdita di tempo con un bel premio di 38% di spese aggiuntive?

Spero in una buona dimostrazione di efficienza da parte vostra.

Cordiali saluti.

Giuseppe Longo

Paypal lucra sul tasso di cambio?

Egregi Signori,

vi contatto per segnalarvi un problema, direi una possibile truffa legalizzata, di una intermediaria bancaria, ovvero PAYPAL facente parte del gruppo EBAY!

Allora, dovrei scrivere una mail lunga 10000 parole per cui mi limito a dire due cose:

  • per ogni transazione di pagamento PAYPAL si prende intorno al
  • 3.8% !!!...pagato da chi si riceve il pagamento, anche questo assurdo!
  • Essendo paypal praticamente una banca on-line con milioni di conti in tutto il mondo, si può in qualsiasi momento trasferire i propri fondi sul proprio conto bancario. Se si hanno dei DOLLARI, per trasferire questo denaro ti OBBLIGA alla conversione in euro pure se si ha un conto bancario "multicurrency" e QUI LA FREGATURA MAGGIORE, ad un tasso di conversione MOLTISSIMO più alto di quello bancario attuale!!!...Con il dollaro attualmente a 1 € = 1.53 $ ; LORO APPLICANO 1€ = 1.63 $ e talvolta di più!!!!

Quindi oltre a avere un guadagno altissimo sulla "transazione di pagamento", come dicevo prima 3.8% , LUCRANO anche sul tasso di cambio!! Non so se si può far nulla e se tutto e lecito ma SPERO VIVAMENTE che facciate dei seri controlli ed eventualmente portiate la questione alla luce dei media nazionali, perchè mi sembra che qui, sulle "BANCHE" NON si fanno controlli!!...La solita storia dei poteri forti, SIAMO STANCHI!!!!!!

Cordialmente,

Antonello Lauriano.

21 marzo 2008

Trenitalia: condizioni igieniche inaccettabili

Spett.li Associazioni dei consumatori, ancora una volta mi trovo costretto a scrivervi in merito a Trenitalia. Ogni giorno le cose sembrano peggiorare sempre di più. Quelle che vi allego sono foto scattate sul treno delle 7,28 del 19/03/08 da Minturno per Roma Termini.

Quelle che vedete sono le condizioni igieniche delle carrozze e dei bagni. Addirittura bottiglie di birra e di acqua per terra. Carte di snack dappertutto. Bagno con specchio e altro divelto (e naturalmente senz'acqua..in dieci anni di pendolarismo avrò trovato due bagni con lo scarico funzionante). E riscaldamento guasto in diverse carrozze.

 

 

 

Ditemi voi se queste sono condizioni in cui deve viaggiare quotidianamente una persona. A questo, in merito alla totale assenza di igiene delle carrozze dei treni e in merito alla sporcizia quotidiana dei treni stessi mi sorgono alcune domande (alle quali spero qualcuno abbia il coraggio di dare delle risposte):

  1. Non esite una ditta che si occupi della pulizia a bordo dei treni (ultimamente  anche sugli Eurostar Roma-Bolzano e viceversa le condizioni igieniche erano pessime, specie nei bagni, e non ho visto alcun addetto alla pulizia)
  2. Se questa ditta esiste e non fà il suo lavoro, perchè Trenitalia non chiede una penale a questa ditta?
  3. Se la ditta non esiste perchè Trenitalia stessa non paga una penale in merito alle pessime condizioni igieniche dei treni?
  4. Che fine hanno fatto le belle parole di Trenitalia che parlavano di far pagare una penale alle ditte di pulizia che non avessero effettuato il loro lavoro all'interno dei treni?
  5. Perchè non facciamo in modo che in ogni stazione ci sia un controllo delle condizioni igieniche dei treni e se queste non vengono rispettate rimborsiamo il biglietto al viaggiatore?

 

Spero che qualcuno riesca a dare una risposta a queste domande.
Infine una comunicazione: Trenitalia, in seguito alla mia segnalazione sul sovraffollamento del Treno delle 15,50 da Roma per Napoli e avendo fatto loro riscontrare che dalla 16,50 alle 17,50 vi sono ben quattro treni sulla stessa tratta che partono semivuoti (di cui uno di questi totalmente inutile)e che quindi sarebbe bastato togliere uno di questi due treni e inserirlo verso le 16,00, ha avuto un'intuizione geniale per migliorare le nostre condizioni di viaggio. Non solo non ha spostato nessun treno lasciando le cose come stanno, ma addirittura ha pensato bene di ridurre le carrozze del treno delle 15,50...Quindi se prima viaggiavamo come le sardine..fino a Formia..ora non ci si riesce più a sedere neanche a Formia.

Ringraziandovi per l'attenzione e sperando che si riesca a fare qualcosa porgo i miei più cordiali saluti, autorizzando la pubblicazione di tale mail ovunque possa essere utile, con tanto di foto allegate.

Prof. Marco Flammini