1 luglio 2008

Italiarredo: L'incredibile storia della cucina che non funziona

Buongiorno,

cercando "Italiarredo Vimercate" su un motore di ricerca ci siamo imbattuti in questa pagina web in cui suggerite di segnalarvi le esperienze in quanto potete aiutarci: http://www.laparolaalconsumatore.com/2007/11/pessime-esperienze-con-italiarredo-i.html

Noi lo speriamo con tutto il cuore, perchè non ce la facciamo davvero più...

Abito a Paderno Dugnano ed ho stipulato regolare contratto per una cucina NUOVA con il punto vendita Italiarredo di Vimercate.

La cucina, come potete leggere dai documenti che vi allego, ci è stata sì consegnata (in data 3 giugno 2008) ma:

1) è mezza rotta e non completamente funzionante;

2) i montatori hanno sbagliato a montare la zona fornelli e per ben 4 giorni siamo rimasti senza la possibilità di cucinare, fino a quando, disperati in quanto nonostante i nostri fax e raccomandate nessuno ci aveva contattato, oltre che per via un mio problema fisico che non mi ha permesso di camminare e quindi di spostarmi autonomamente, abbiamo chiamato una società terza che per € 170,00 +iva ci ha sistemato almeno la zona fornelli per poter fare da mangiare;

3) la cucina non è stata nemmeno montata del tutto in quanto i montatori, quando hanno visto lo statao dei beni (alcuni rovinati, altri scalfitti, uno con un profondo taglio, un altro con un difetto di fabbricazione...), sono letteralmente scappati: hanno improvvisamente interrotto i lavori e se ne sono andati in tutta fretta senza farsi notare, senza quindi salutare nè rilasciare uno scontrino!!!

4) non tutti i pezzi mi sono stati consegnati: p. es. tutti i mobiletti sono privi di ripiani!!!

Come accennato, abbiamo inviato fax e raccomandate, abbiamo telefonato in continuazione ma si sono sempre rifiutati di farci parlare con un responsabile, nonostante io abbia più volte fatto presente che non ero in grado di recarmi fisicamente presso il loro punto vendita.

Oltre al danno, poi, la beffa: dopo l'ennesima telefonata mi richiamano e mi fissano un appuntamento per oggi (11/06/2008) alle ore 12.00.

Alle ore 13.45 non sono ancora arrivati: telefono nuovamente per avere informazioni. La risposta è che oggi il montatore non riesce a passare per altri impegni, anche se MI CONFERMANO che l'appuntamento era per oggi alle 12.00.

Chiedo allora un altro appuntamento, facendo presente le condizioni in cui sono costretta a vivere, con un forno abbandonato sul pavimento, la cucina mezza montata e mezza rotta... Mi rispondono che non sanno quando il montatore potrà fissarmi un ulteriore appuntamento e, dopo che ho insistito ed insistito mi rassicurano dicendo che mi chiameranno nel pomeriggio per fissarmi l'appuntamento.

Poco fa mi chiamano per l'appuntamento e me lo fissano.... a giovedì 19!!!

Continuo a fare presente la mia situazione, ma si dimostrano inamovibili. Chiedo allora, almeno, che il montatore si presenti tra le 12.00 e le 14.30, visti i miei impegni di lavoro e considerato il fatto che mi è stato assicurato che i montatori fanno orario continuo. Mi si risponde che il montatore arriverà quando più riterrà lui opportuno. Molto bene, dico io, ma se il montatore arriva e non trova in casa nessuno? Dovrò prendere un altro appuntamento per la settimana successiva, e così via così via così via......

A questo punto non so più cosa fare: ho inoltrato anche una richiesta di risarcimento per i 170 € che ho dovuto sborsare per l'inadempimento contrattuale di Italiarredo, ma ad oggi non ho ottenuto risposta alcuna.

Ho più volte minacciato di adire le vie legali, ma pare che a questi signori non faccia né caldo né freddo.

Mi chiedo e soprattutto vi chiedo se rivolgendomi ad un legale posso chiedere i danni patrimoniali arrecatimi oltre al danno esistenziale per l'impossibilità di usare la cucina nei 4 giorni di cui sopra.

Vi chiedo soprattutto se rivolgendomi ad un legale ho possibilità di vedere qualche soldo oppure se la cifra che otterrò non basterà nemmeno per pagare le spese legali e l'onorario dell'avvocato.

Per ulteriori chiarimenti vi chiedo cortesemente di chiamarmi o di fornirmi un vostro numero di telefono che io possa contattare per esporre nel dettaglio il mio caso.

Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto cordialmente.

R.A.

Chiedo scusa per questa ulteriore mail, ma nella mia precedente comunicazione mi sono scordata di sottolineare un particolare decisamente preoccupante: tra i tanti beni danneggiati vi è anche il miscelatore del lavandino della cucina.

Ebbene il giorno successivo alla consegna ci siamo accorti che attaccato alla confezione del suddetto miscelatore, vi era un modulo segnalazione anomalie (ancora in mio possesso e che intendo utilizzare quale prova) contenente il nominativo di certa “G.... A....”, un'altra cliente di Italiarredo per l’ordine VI66..., la quale in data 28 maggio 2008 firmava tale modulo facendo riportare in magazzino il medesimo miscelatore danneggiato che è stato poi rifilato a me!!

Come detto, vi chiedo scusa per questa ulteriore mail, ma mi premeva comunicarvi questa INCREDIBILE informazione.

Grazie ancora per l'attenzione.

R.A.

1 commento:

cristiano ha detto...

Pazzesco!!! Sicuramente NON comprerò mai nulla da Italia Arredo.