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4 novembre 2008

Disservizio autostrada Civitavecchia - Roma

Gent.mo Responsabile,
desidero metterle in evidenza un inqualificabile disservizio avvenuto per ben due volte sull’autostrada Civitavecchia – Roma e viceversa, disservizio che dava origine ad una potenziale truffa a danno dell’utente di detto tratto autostradale.
Il giorno 22 settembre 2008, dovendomi recare all’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, all’ultimo casello prima dell’aeroporto il pagamento automatico non funzionava in nessun box di pagamento aperto, da notare che non era disponibile nessun box con esattore, nonostante le vibrate proteste degli automobilisti.
Il disservizio si esplicava nel fatto che nonostante fosse stato inserito l’importo richiesto dal display la sbarra non si sollevava o meglio veniva sollevata dopo le invettive dei clienti. Stesso fatto è avvenuto il 29 settembre 2008, al ritorno in direzione opposta, con l’aggravante che dopo il pagamento e le invettive per far alzare la sbarra, essa veniva alzata contestualmente all’emissione  una ricevuta di mancato pagamento (in allegato) invece di quella di pagamento effettuato.
Faccio rilevare che le macchine di pagamento automatico, in entrambi i casi, erano vecchie e arrugginite, perciò oltre che il danno la beffa, o meglio la truffa, vista che le innumerevoli autovetture che passavano di lì a quell’ora era richiesto il doppio pagamento, giusto per premiare l’inefficienza e i disservizi delle sgangherate autostrade italiane.
Ovviamente non è assolutamente mia intenzione ripagare l’€ 1,80 che ho già dovutamente pagato il giorno 28 settembre, ricevendo solo un inammissibile ed indecente disservizio, ma intendo rivolgere con sdegno una lamentela indirizzandola agli organi competenti ed alla stampa, affinché tali illeciti e disservizi terminino.
Concludo osservando e chiedendovi come mai  in Germania ed in Inghilterra le autostrade non costano niente e solo trenta Euro per un abbonamento di un anno in Svizzera! Mentre a fronte di costi esosi, simili a balzelli medievali, quelle italiane offrono solo tali disservizi e per di più truffaldini! Le  chiedo infine se non vi vergognate di ciò.
Ringraziandola per la sua cortese attenzione,
distinti saluti
Dott. Fabio Ruberti

26 marzo 2008

Telepass Family: quanto mi costi?

Salve,

relativamente alla fattura a mio carico (N. 2173369/D del 19FEB08, dovuta a un problema burocratico di aggiornamento di conto bancario) di EURO 2.60, leggo allibito che non e` stata addebitata in automatico sul mio contratto numero 117127723, ma che deve essere pagata o presso un Punto BLU o via bollettino Postale. Mi chiedo, ma se avete sul mio conto addebitato con RID bancario, ma perche` non avete ivi caricato la fattura ? Curiosi misteri.

Sono quindi costretto mio malgrado a sprecare un'ora di permesso lavorativo (che dovrebbe sempre servire per il riposo) e in data odierna mi reco presso il Punto Blu di Catania. Qui, per la seconda volta allibito, mi sento dire che il Punto Blu di Catania non e` Punto Blu di Autostrade per l'Italia e non puo` incassare i 2.6E ..... eppure e` stato li che ho sempre acceso i miei contratti con voi e sempre ho consegnato e ritirato i vostri apparati TELEPASS .......

Conclusione, per pagare la fattura di 2.6E, o da Catania mi reco a Salerno, oppure devo perdere un' altra ora di permesso lavorativo, recarmi all'Ufficio Postale e quindi, come ciliegina, pagare una spesa di 1Euro su una somma di 2.6E .......... 38% di spese aggiuntive per Poste Italiane.

Naturalmente la cosa che fa rabbia non e` 1E di spesa, ma il 38% di spesa e soprattutto l'ora di permesso buttata nel cestino.

Vi chiedo allora: potete risolvermi il problema caricando questi 2.6E sul mio attuale contratto oppure devo proprio essere costretto a scontare la suddetta ulteriore perdita di tempo con un bel premio di 38% di spese aggiuntive?

Spero in una buona dimostrazione di efficienza da parte vostra.

Cordiali saluti.

Giuseppe Longo

29 ottobre 2007

Autostrade risponde al problema di Napoli

Pubblichiamo la replica di Autostrade per l'Italia alla segnalazione della nostra amica Valentina.
Prendiamo atto della disponibilità di Autostrade a rispondere al problema posto sul blog, non da ACU ma da VOI!
Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni!

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In merito alla segnalazione pubblicata sul vostro blog "La Parola al Consumatore" il 2 ottobre u.s., comunichiamo quanto segue:

L'abitazione in questione è una di quelle indicate nel ritaglio allegato dei nostri Piani di Risanamento.

La Sig.ra Piscitelli potrà riconoscere la propria unità abitativa.
Il codice colore indica che se il palazzo è blu, rientra già all'interno dei limiti previsti dalla legge.

Se è giallo o arancione deve essere adeguatamente protetto e le cifre in sovraimpressione indicano il numero dei piani, sul totale del fabbricato, che si trovano al di fuori dei limiti.
Per le unità attualmente non all'interno dei limiti, Autostrade per l'Italia procederà alle opere di protezione, coerentemente con quanto disposto dalla Legge 447/1995 e dettagliato nei Piani di Risanamento trasmessi al Comune di Casalnuovo di Napoli lo scorso 28 Giugno.

Vorremmo suggerire alla Sig.ra Piscitelli di prendere visione, presso il Comune, del set completo di documenti, nel quale troverà anche la disposizione delle barriere che saranno installate a protezione del comprensorio in cui abita, secondo la graduatoria nazionale di interventi stabilita per legge ed inclusa nella documentazione di cui il Comune è in possesso.

Cordiali saluti

Ufficio Stampa
Autostrade per l'Italia


Guarda il piano di Autostrade: clicca per ingrandire

2 ottobre 2007

Richiesta intervento per installazione di pannelli fonoassorbenti e fonoriflettenti

Buongiorno,

Vi contatto per metterVi a conoscenza di un problema diventato ormai insostenibile.

Vivo a Casalnuovo di Napoli (Napoli),in Via Napoli 119 ,in un parco privato (P.co Patrizia) composto da 3 fabbricati con più di 600 persone: siamo 150 famiglie.

I tre edifici sono a ridosso di un tratto dell’autostrada Napoli/Bari .

Pochissimi metri distanziano il guardrail (lato corsia di sorpasso) dagli alberi del nostro parco. Il tratto interessato è privo dei pannelli fonoassorbenti e fonoriflettenti.

Siamo obbligati a restare chiusi nelle nostre abitazioni anche d’estate ed a modificare le nostre
abitudini a causa di questo problema.

Vorrei sapere cosa è necessario fare per un sopralluogo, un’adeguata perizia tecnica che determini l’istallazione di tali pannelli in quanto sono passati circa 10 anni da quando i tre amministratori degli edifici ne hanno fatto richiesta.

Nell’ultimo periodo,ci è stato consigliato di procedere direttamente per vie legali ma, credo che al di la di provvedimenti drastici,comunicare preventivamente un disservizio ,una difformità (ai diretti interessati), resti sempre un valido approccio al problema.

Resto a Vostra disposizione per fornirVi ulteriori informazioni o metterVi direttamente in contatto con i nostri rappresentanti (amministratori) di condominio.

Vi ringrazio per l’attenzione e per l’interessamento

Saluti

Valentina Piscitelli


NDR: qui sotto possiamo vedere da satellite come la presenza dell'autostrada renda difficile una buona qualità della vita per gli abitanti del quartiere interessato.