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24 febbraio 2009

Ryaniar: La tutela della salute dei cittadini e il rispetto delle leggi vengono prima di tutto, anche degli interessi della compagnia

COMUNICATO STAMPA

Ciampino, 18 febbraio 2009

Apprendiamo con soddisfazione della risposta decisa che il Presidente della Regione Lazio, Marrazzo, insieme all’Assessore Zaratti, e il sindaco di Ciampino, Perandini, hanno dato di fronte all’ennesima dichiarazione provocatoria dell’amministratore delegato di Ryanair, O’Leary.
Secondo le Istituzioni questo aeroporto dovrà diminuire il suo traffico nella misura individuata dalle rilevazioni dell’inquinamento acustico condotte da ARPA Lazio e operare entro i limiti imposti dalla legge.
L’ad di Ryanair ribadisce invece la volontà della compagnia di difendere con le unghie e con i denti il privilegio di continuare ad utilizzare l’aeroporto di Ciampino e rifiuta di riconoscere la validità delle rilevazioni di ARPA Lazio e afferma che, secondo studi “indipendenti”
l’inquinamento acustico intorno all’aeroporto non sarebbe prodotto dal traffico aereo.
Per contestare queste affermazioni è sufficiente che qualsiasi cittadino prenda un fonometro dal costo di poche decine di euro e vada in fondo a via Baracca a Ciampino (a non più di 200 metri dalla piazza centrale della
Citta’) e misuri il rumore al passaggio degli aerei in decollo o in atterraggio che sfrecciano a 150 metri di distanza.
Potrà verificare direttamente due cose: primo, che si raggiungono e spesso si superano i 100 decibel, secondo, che gli aerei Ryanair sono tra i più rumorosi.
Invitiamo le istituzioni a proseguire nella linea della
fermezza, rifiutando le provocazioni interessate (Ryanair
fa a Ciampino il 10% del suo intero traffico) e le fandonie come i 3.500 posti di lavoro prodotti dal traffico di Ryanair. Questo è soltanto un calcolo statistico, più volte riproposto da Ryanair, ma che si riferisce alle medie europee dei grandi aeroporti e alle compagnie aeree tradizionali, non alle low cost che generano un indotto bassissimo.
Invitiamo anzi le Istituzioni ad approfondire il vero bilancio dei costi e dei ricavi che l’aeroporto di Ciampino apporta al sistema economico e a come sia possibile vendere “milioni di posti ad 1 euro”.
Esistono aerei che volano con 1 euro a passeggero?

COMITATO PER LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AEROPORTO DI CIAMPINO

www.comitatoaeroportociampino.it
info@comitatoaeroportociampino.it

20 dicembre 2007

Ryan Air: volo low (?) cost?

Buonasera, scrivo perche' mi e' capitata una cosa piuttosto bizzarra.

Ho prenotato un volo Ryanair Milano-Lamezia Terme per il periodo natalizio.

Costo totale iniziale: circa 450 euro.
Costo finale: quasi 500 euro.

Durante la prenotazione, il sistema chiede se si vuole fare il check-in on line altrimenti c'e' un costo aggiuntivo di 6 euro. Io seleziono "check-in on line" e mi dice "siamo spiacenti il check-in on line non e' disponibile su questa tratta". Va bene, seleziono "check-in in aeroporto" e mi carica 6 euro.

Poi mi chiede se ho bagagli da affidare al ceck-in. Io forse non ne avro' ma provo a dire "si, uno" per capire cosa accade. Allora 13 euro in più.

Ma insomma, non era state introdotte regole chiare per le tariffe aeree?? E poi, se su una tratta non e' possibile fare il check-in on line, non trovate assurdo che io debba pagare di più perche' LORO non sono in grado di garantirmi il check-in on line? Non sono io che ho chiesto di fare il check-in in aeroporto!!!

Grazie.

Italia Perri

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