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8 ottobre 2009

Mancata trasparenza da parte di Tele2

Buongiorno,

Riporto alla vostra attenzione il comportamento estremamente scorretto dell'azienda Tele2 che ha riservato alla sottoscritta, ma che credo abbia riservato a diversi utenti. Premetto che la situazione della mia linea telefonica fino al 18 settembre era la seguente: canone Telecom con preselezione automatica Tele2 più abbonamento alice flat.

Il 18 settembre, dopo decine di telefonate da parte di altrettanti operatori Tele2 che mi offrivano pacchetti e sconti per cambiare operatore, accetto di prendere in considerazione il passaggio del mio numero telefonico all'operatore Tele2, abbandonando il canone Telecom e la linea adsl alice.

Le questioni che mi hanno spinto a fare questa scelta sono le seguenti:

1) il risparmio economico;
2) l'assicurazione da parte degli operatori che la registrazione telefonica, che mi accingevo a fare, non avrebbe avuto alcuna valenza contrattuale e che Tele2 si sarebbe impegnata ad avviare le procedure di passaggio solo dopo aver ricevuto il contratto cartaceo firmato;
3) l'assicurazione che non avrei perso nemmeno un minuto di connessione internet durante il passaggio in quanto si trattava solo di un passaggio amministrativo (testuali parole dell'operatore);
4) l'assicurazione da parte degli operatori che una volta arrivato il contratto cartaceo avrei avuto 10 giorni di tempo per firmarlo passati i quali l'attivazione sarebbe andata a morire.

Il 25 settembre verso le ore 18.30 cade la linea adsl e contatto immediatamente Telecom. Gli operatori Telecom mi fanno sapere che la mia linea non è più di competenza Telecom ma probabilmente è già di Tele2 e che, in ogni caso, loro non possono fare più nulla. Contatto immediatamente Tele2 e mi avvisano che il mio numero è a tutti gli effetti passato a Tele2 e che per la mia linea adsl dovrò aspettare per avere i codici (nome e password) per poterla utilizzare. Faccio sapere agli operatori che queste non erano le condizioni che mi erano state proposte e per le quali, il 18 settembre, avevo accettato di effettuare la registrazione vocale. Faccio anche notare all'operatore che io stavo attendendo il contratto cartaceo e non mi sarei mai aspettata il distacco da Telecom in questo modo.
Chiedo pertanto di effettuare la cancellazione dell'attivazione di qualunque nuovo servizio Tele2 e il ripristino della condizione precedente al 18 settembre.
Sabato 26 mando lettera raccomandata e fax a Tele2 nei quali spiego l'accaduto e chiedo la cancellazione dei servizi attivati dopo il 18 settembre.
lunedì 28 effettuo la registrazione vocale con la quale, secondo l'operatore Tele2, mi avvalgo del diritto di recesso. Ad oggi non so nemmeno quando il servizio è stato attivato e non so nemmeno se il servizio è stato effettivamente attivato, infatti l'adsl tele2 non ho potuto nemmeno provarla perché non è mai entrata in funzione, nel frattempo però, Tele2 ha causato un disservizio impedendomi di usufruire di internet per diversi giorni. Mi chiedo inoltre perché mai l'operatore di Tele2 mi abbia parlato di "diritto di recesso" quando questo diritto sussiste solo dal momento in cui l'utente ha effettivamente la facoltà di provare e testare il servizio o il bene e per i dieci giorni successivi?
Ho chiesto all'operatore quali erano i tempi necessari affinché io potessi riavere la connessione internet e mi è stato risposto che se lascio Tele2 ci vorranno fino a 30-60 giorni mentre se rimango in Tele2, entro due settimane avrei riavuto la linea. Non so se questi sono i tempi reali con i quali si fanno i passaggi, essendo in Italia posso anche crederci, ma sono convinto anche che dall'altra parte della cornetta ci siano state diverse persone istruite ad hoc con obiettivo unico quello di trovare più clienti possibile mentendo spudoratamente e omettendo informazioni fondamentali.
Oggi mi ritrovo a dover navigare con una connessione GPRS spendendo 20 euro/mese e ad una velocità ridicola e la connessione mi serve per lavoro. Inoltre ancora non so se dovrò fare il cosiddetto rientro in Telecom perché ancora non so se, quando ho chiesto il blocco da parte di Tele2, ero ancora cliente Telecom oppure no.
Nel caso in cui non fossi più cliente Telecom il costo per rientrare non è solo dato dai 96 euro che la stessa Telecom chiede per il rientro, ma peserà molto di più i 2-3 mesi necessari affinché ciò avvenga: sono letteralmente scandalizzata dalla totale assenza di trasparenza e di onestà da parte di Tele2.


Come devo muovermi per riavere al più presto possibile la connessione adsl?

Cordiali saluti

Confortini Bianca Rosa

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6 maggio 2008

Tele 2: Servizio fantasma

In data 05/02/2008 ho aderito via web alla vostra offerta “TUTTO COMPRESO 7 MEGA VOIP”, come confermato da vostro email, stessa data. Il 07/02/2008 mi inviate un email di conferma della mia richiesta di attivazione linea ADSL. Io sono già cliente Tele2 ADSL dal 2006 e potete risalire al mio rapporto commerciale con voi attraverso il numero di conto riportato qui sopra. Circa una settimana dopo ricevo una vostra lettera, datata 11 Febbraio 2008, nella quale si confermano l’invio del router e del numero provvisorio nell’arco di tempo di un mese.

Lascio trascorrere più di un mese senza avere alcuna vostra notizia, fino a quando il 7 di Aprile, estremamente infastidito dal ritardo, comincio la serie telefonate al vostro Call Center. La richiesta è tutte le volte la stessa, perchè dalla data della mia richiesta di adesione a TUTTO COMPRESO 7 MEGA VOIP non è ancora successo assolutamente nulla.

07/04/2008 operatore Marco; mi conferma esserci un non ben precisato blocco nell’evasione della mia richiesta e che provvede a sbloccare di persona nel corso della telefonata.

12/04/2008 operatore Giovanni; mi riconferma l’esistenza di un blocco nell’evasione della mia richiesta. Si accorge della telefonata effettuata la settimana prima e mi dice che l’operatore precedente avrebbe dovuto già provvedere. Comunque mi conferma che opera personalmente lo sblocco.

18/04/2008 operatrice Francesca; Mi conferma che lo sblocco è stato effettuato nella precedente telefonata, ma non sa spiegarmi perchè Router e numero provvisorio non siano ancora arrivati. Mi consiglia di aspettare ancora una settimana.

26/4/2008 ORE 11.00 operatrice Ilenia; verifica la posizione e mi mette in attesa. Riprende la linea e mi dice che il ritardo è dovuto probabilmente al fatto che io ho l’ADSL con un altro operatore e la fatturazione è stata bloccata, ma non sa spiegare il perchè!!!!

26/04/2008 ORE 12.20 operatore Vito; mi conferma nuovamente che in effetti non è stato fatto ancora nulla perchè non è ancora stato dato l’ok alla portabilità del numero da parte di Telecom Italia. “Ma allora il numero provvisorio che annunciate nella lettera dell’11 Febbraio, a cosa serve?”

Come vedete il quadro è estremamente desolante. Se questo è il modo di promuovere un’azienda e catturare nuovi clienti avete proprio sbagliato approccio e, quantomeno, un cliente l’avete perso di sicuro; state certi che la mia pubblicità per Tele2 verso chiunque mi chieda un parere sarà sicuramente pessima.

Comunque nell’ultima telefonata delle 12.20, sempre tramite operatore, sono riuscito a disdire qualsiasi servizio in essere con voi. A far data da oggi il pagamento RID presso la mia banca in vostro favore verrà interrotto e qualsiasi sospeso, attuale o futuro, sarà oggetto di valutazione prima del saldo. Questo a parziale compensazione del danno economico subìto dalla mancata disattivazione, nei tempi previsti, della linea Telecom, ma soprattutto per il senso di frustrazione e le arrabbiature causati dall’assoluta difformità delle informazioni che un utente riceve dal vostro servizio clienti, senza poter assolutamente capire cosa stia succedendo. Più che un servizio clienti sembra una presa per i fondelli continua che, in sede di giudizio civile, potrebbe anche portare a una richiesta di danni esistenziali, per l’assoluta esasperazione che il vostro inconcludente operato è in grado di generare.

Armando Cardani

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13 gennaio 2008

Da Tele2 a Telecom Italia: un viaggio travagliato sulle onde di telefono e ADSL

Spett. ACU,

in riferimento alla mia telefonata e al vostro suggerimento, vi riassumo di seguito il disservizio che sto subendo sulla mia utenza di telefono residenziale 02-12345678.

Nel novembre del 2006 sottoscrissi un contratto "SENZA PENSIERI" con TELE2 della durata di un anno. A luglio del 2007 senza alcuna comunicazione, TELE2 mi impedì l'accesso diretto alla mia posta elettronica su libero obbligandomi ad un accesso remoto via TELE2 internet. Lo venni a sapere chiamando il loro Call Center (per inciso è un serv izio a pagamento anche se sono loro a causare il problema oppure se vi sono guasti sulla linea, come si verificò il 17/11/2006), il cui operatore mi informò che, nonostante il contratto prevedesse l'utizzo di internet con altri "provider", TELE2 unilateralmente aveva deciso di sospendere tale opzione perchè le costava troppo. Per un certo periodo provai a utizzare l' internet di TELE2, ma il più delle volte l'accesso o era impossibile, o venivo immediatamente disconnesso mentre il solito Call Center sosteneva che il loro sistema funzionava benissimo e che era il mio computer che aveva dei problemi a connettersi (tesi ovviamente falsa perchè provato con una linea non TELE2 il mio computer funzionava benissimo mentre con la linea TELE2 l'accesso era discontinuo); in realtà questo disservizio aveva il solo scopo di convincermi ad accettare una delle loro numerose promozioni di internet a banda larga ( ADSL ).
Di fronte a tali continue vessazioni, decisi di dare disdetta del contratto con raccomandata A.R. del 13/08/2007 e, per non incorrere nella eventuale penale, di risolverlo alla sua naturale scadenza ( 8/11/2007 ).

Nel mese di ottobre 2007, chiamai il Call Center Telecom  chiedendo di rientrare in Telecom, avendo saputo che era l' unica possibilità per mantenere lo stesso numero telefonico. Venni informato che ci sarebbero voluti 40 giorni per il trasferimento della linea e che il costo ammontava a 90 euro. Il 30/10/2007 ricevetti la lettera dal Servizio Clienti Residenziali di TELECOM Italia senza che venisse allegato il modulo da compilare per il rientro in Telecom. Dopo aver sentito il Call Center 187, il 6/11/2007 mandai via fax, come richiestomi, la copia della disdetta del contratto TELE2 e della relativa ricevuta di ritorno della raccomandata. Trascorsi i fatidici 90 giorni necessari per il trasferimento della linea, il 12/12/2007 telefonai al 187 di Telecom e l' operatore mi informò che TELE2 non aveva ancora trasferito il numero. Telefonai immediatamente al Call Center TELE2 e, dopo vari passaggi di operatrori durati oltre 20 minuti, venni a sapere che si era verificato un disguido da parte di TELE2 poichè avevo mandato la disdetta 3 mesi prima anzichè un mese prima della scadenza del contratto, per cui se ne erano dimenticati. Lo stesso giorno inviai un fax ordinando a TELE2 di trasferire immediatamente il mio numero a TELECOM, riservandomi di presentare denuncia per il disservizio e per i conseguenti danni economici/morali.

Il 14/12/2007 ricevetti la telefonata di TELE2 per comunicarmi l'avvenuto trasferimento e qualche giorno dopo, il 17/12/2007 venivo infomato del mio rientro in TELECOM. Da questo giorno il mio accesso alla posta elettronica di "libero" ha ripreso a funzionare regolarmente confermando che TELE2 sotto questo profilo era del tutto inaffidabile. Purtroppo il 22/12/2007 venni a scoprire da amici e parenti che abbonati a compagnie telefoniche diverse da TELECOM erano e tutt'ora sono impossibilitati di contattarmi da linea fissa e da cellulare per dichiarazione di inesistenza del mio numero oppure perchè trovano la linea costantemente occupata; inoltre Telecom aveva attivato il servizio di segreteria telefonica, da me non richiesto, impedendomi di usare la segreteria incorporata nel mio apparecchio telefonico. Inviai lo stesso giorno un fax a TELE2 e TELECOM chiedendo la risoluzione immediata del problema. TELE2 si premurò di chiamarmi e dirmi che loro avevavano effettuato correttamente il trasferimento e che spettava a TELECOM risolvere il problema. Da allora, dopo ennesime sollecitazioni tramite il 187/1/3, siamo tutt'ora in attesa che TELECOM risolva il problema..

Gradiremmo sapere come poterci tutelare per i danni subiti.

Cordiali saluti,

Mario Badagnani
 



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NOTA:
Mario ci ha informati che dal 10 gennaio la linea ha finalmente ripreso a funzionare in modo corretto.

13 dicembre 2007

Travaglio Tele2

Egregi Signori,
Sono un vostro cliente fonia da molto tempo. Ho richiesto l'ADSL con voi a fine agosto. Ho fatto le dovute richieste ed ho inoltrato il fax a Telecom , chiedendo la disattivazione della mia linea ADSL Alice , mandandovene copia come confermato dagli operatori.
Ho atteso circa due mesi, come avvisato dall'operatore. Anche se sul vostro sito si avvisa di tempistiche molto più rapide!!!
Ancora oggi leggo così su http://www.tele2.it/internet/offerte/adsl/passare-tele2.html

"Dopo aver inviato il fax, potrai compilare nuovamente il modulo per richiedere l'ADSL di TELE2. Ricordati che per avere l'ADSL attiva occorrono circa 20 giorni dall'invio del fax. Tutto qui! Da questo momento sarà TELE2 ad occuparsi del resto."

Ho poi ricevuto messaggi che mi chiedevano di pazientare, che le difficoltà erano molte ma che sarei stato contattato presto.
Quando sono stato richiamato, non era per confermarmi l'attivazione del servizio ADSL, ma per propormi il "tutto compreso", con distacco dalla rete Telecom. (In questo uguali a Telecom!! Chiamate in outbound per offerte commerciali,
ad un cliente già attivo con richieste di nuovi servizi da evadere, senza minimamente esserne al corrente!!!!)
Io, riassumendo la mia situazione ho risposto che avevo già richiesto tale opzione, ma che il precedente operatore mi aveva detto che non era possibile per me.
Mi è stato assicurato invece che potevo aderire.
Ho rifatto la registrazione del consenso con il vostro operatore, in quanto la prima volta - così mi è stato detto - non era "andata a buon fine" la registrazione stessa.
Il giorno dopo ho voluto richiamare per un'informazione, e il nuovo
operatore mi ha dato l'ennesima notizia diversa, cioè che effettivamente non potevo essere staccato da Telecom.....!!!
Ho chiesto che mi venisse almeno attivata rapidamente l'ADSL, dato che pur sapendo che sarei andato incontro a tempi lunghi avevo scelto di farla con voi.
Mi è stato detto che tale pratica sarebbe stata eseguita rapidamente, e che sarei stato richiamato "entro due giorni"
Ormai è passato un altro mese quasi, e circa tre mesi complessivi...
Dichiarate: faremo tutte le azioni necessarie perché la tua linea sia liberata nel più breve tempo possibile. Ma tutt'ora son collegato ad Alice Free.
Vi ricordo che oggi leggo, su
http://www.tele2.it/internet/offerte/adsl/cambia-operatore.html:

"Ricorda che il tuo vecchio operatore ha l'obbligo di cessare il servizio ADSL entro circa 30 giorni dalla data di ricezione della raccomandata. In genere avviene anche prima.
E' possibile che tu riceva comunque una comunicazione di TELE2 che avverte che l'attivazione richiesta non è possibile, non preoccuparti provvederemo ad un nuovo inoltro della tua richiesta (in automatico e per almeno 45 giorni, per essere sicuri che la richiesta venga accettata).
Entro 10 giorni dall'accettazione della richiesta da parte del tuo attuale operatore, l'ADSL di TELE2 sarà attiva.
Considera che dal momento in cui ci invierai il fax all'attivazione possono passare circa 20 giorni (è una media!). "


Sono fuori da ogni media. Nessuno mi ha aggiornato o avvisato di nulla. Sicuramente Telecom è colpevole, ma se voi vi fate carico di fornire un servizio, mi aspetto che ci sia almeno chiarezza su come intendete farlo, e che lo facciate in tempi normali, e che se non potete/volete, almeno avvisiate i clienti! Molti conoscenti utenti di Tele2 non sono in situazioni migliori.
Nulla è cambiato in tutto questo tempo, se non essere informato in maniera per niente chiara.
Non c'è stata una volta che, avvisato che sarei stato ricontattato in pochi giorni, o che mi sarebbe arrivato il modem con le istruzioni
d'installazione, sia poi effettivamente avvenuto.
Vi prego di sospendere ogni pratica relativa alle mie richieste, in quanto non posso attendere oltre, e di non sollecitare (non dovrebbe cambiare nulla praticamente) il distacco dalla linea ADSL Alice , con la quale intendo proseguire il mio rapporto di utenza.

Entro i primi giorni della prossima settimana, non ricevendo risposta da parte vostra, chiederò a Telecom di non considerare la mia richiesta di sospensione del servizio, ma di attivarmi Alice Flat.
Se non fosse più possibile bloccare le procedure, e ciò comportasse per me un'ulteriore attesa e perdita di tempo (ovvero, se non avviene un'immediata connessione compresa d'installazione modem), provvederò a rescindere il contratto nei più brevi tempi legali possibili non appena ricevuto notifica.

Questa non è una minaccia, ma l'unico modo per me di uscire da questa situazione di attesa e di poca chiarezza. Il risparmio con voi non è giustificabile a fronte di una mancanza di servizio.
Questo purtroppo mi porterebbe a cambiare anche le mie scelte di fonia fissa, dovendo comunque ottimizzare la scelta e preferendo un operatore unico.

Spiacente, ma non posso ricevere una comunicazione che mi dia un ulteriore tempo d'attesa, perchè non posso più darle nessun credito. Spiacente ulteriormente, perchè riponevo più fiducia in Tele2, nei suoi operatori e nel suo modus operandi.

Cordiali Saluti

Diego Macciardi

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27 novembre 2007

La velocità dell'ADSL di Tele2 è inferiore di quel che dovrebbe essere?

Gentile Associazione,

Sono un utente del servizio di telefonia Tele2.
Ho sottoscritto da pochi mesi il contratto ADSL per 4 MB/sec, o quel che viene pubblicizzato e venduto per 4 MB/sec.
Dopo il primo periodo di funzionamento regolare mi trovo ora con una connessione che funziona solo le prime ore del mattino, in seguito rallenta al punto da diventare impossibile (non arriva neppure al download delle pagine web).
Dopo ripetute mie segnalazioni al servizio tecnico Tele2, non ho ottenuto alcuna risposta, il problema permane e peggiora. Il supporto degli operatori telefonici è assolutamente inconsistente e nessun tecnico mi ha richiamato per risolvere il problema, come garantito dagli operatori stessi.
Ho il forte sospetto che le compagnie telefoniche vendano abbonamenti in numero molto maggiore di quanto le linee siano in grado di sopportare, al punto che ora la mia connessione risulta ben più lenta della vecchia connessione analogica.

È possibile far qualcosa?

Grazie,
Cordiali saluti,

Andrea Perego

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17 novembre 2007

Il "Contributo di Disattivazione"

Gentile ACU   

Vorrei portare alla vostra conoscenza uno sgradito inconveniente che mi è capitato a seguito della disattivazione della linea telefonica e ADSL che avevo sottoscritto con Tele2 all'inizio di quest'anno.

A seguito della pubblicità su come non pagare il canone Telecom ho deciso di aderire all'offerta Tele2 come operatore unico, quindi ho disdetto l'abbonamento Telecom, rispariamando (così credevo) il famoso canone.

Purtroppo, a settembre ho dovuto cambiare casa, prima del trasloco  ho telefonato alla Tele2 per informarmi sul da fare.  Mi hanno risposto che loro non si occupavano dei traslochi, e che avrei dovuto rientrare nella Telecom per una nuova linea telefonica.

Mi hanno assicurato che non avrei pagato  nessuna penale se nella lettera di disdetta avrei specificato che il motivo era dovuto ad un trasloco, il quale ho fatto. Alla Telecom ho dovuto pagare 96 euro di attivazione nuova linea,  ma quel che è peggio è che alcuni giorni fà la Tele2 mi ha mandato la fattura di disattivazione, pari a 100 euro!!! Ma è possibile che in un paese civile accadano queste prese in giro?? Possibile che per attivare un servizio basta una telefonata e che per disattivarlo bisogna non solo mandare lettera raccomandata, ma si è legati al tacito accordo  rinnovato annualmente automaticamente, quindi non si può recedere prima di questo termine senza pagare una penale?

Se un utente desidera  disattivare un servizio deve attendere quindi lo scadere di anno in anno!! Questo è uno sfruttamento vergognoso, spero si possa  presto rimediare a difesa del consumatore utente. Com'è possibile che il governo non faccia qualcosa come ha già fatto con le spese di ricarica dei cellulari? 

A conti fatti, per risparmiare 80-90 euro di canone mi trovo a dover sborsare ben 196!!

Spero di ricevere presto un vostro chiarimento a riguardo, distinti saluti

Fausta D'Adamio

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