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5 novembre 2009

Renault: cinque mesi di attesa... e non è finita!

Gentile ACU,

porgo alla vostra attenzione il mio caso.
1) Il 12 Giugno 2009 --Ho ordinato una Nuova Clio gpl con tetto apribile-- presso D.M.car S.n.c, Oriolo Romano (VT), con consegna 90 gg.
2) Il 30/08/2009 dopo circa due mesi mi è stato detto, che la vettura da me ordinata, non si può ottenere con il tetto anche se era possibile ordinarla e non vi era nessuna controindicazione.
3) Accetto il disguido da parte della Renault, anche se sono stato ingannato ed in questi due mesi potevo aver ordinato altre auto che rispettavano i mie requisiti, ma per non perdere altro tempo modifico il mio ordine richiedendo la stessa auto ma senza tetto.
4) Modifico l'ordine e mi viene comunicato che l'auto mi verrà consegnata massimo il 15 ottobre.
5) Il 16 Ottobre 2009 vengo contattato dal concessionario che mi comunica che l'auto mi verrà consegnata non prima del 15 Novembre.
Visto: Che la mia pratica presenta più di una problematica (Errore nell'ordine--Ritardo di consegna) e visto che sono rimasto ormai da tempo con la vecchia auto non marciante.
Ritengo: di avere diritto, per tutto il tempo del ritardo nella consegna, all'uso gratuito di una vettura di cortesia.
Certo di un vostro risconto (sulla data dell’effettiva consegna) e risoluzione del problema.
Porgo i più cordiali saluti

Alessandro Donati

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Egr. Sig. Donati,

Abbiamo ricevuto la Sua e-mail del 21/10//2009, oggetto della nostra migliore attenzione ed è stata aperto a Suo nome il dossier numero 1-173419973.

La informiamo che la pratica sarà poi gestita da un responsabile del nostro Servizio, il quale, dopo avere esaminato la problematica ed aver effettuato gli accertamenti del caso, avrà cura di fornirLe una risposta mediante lettera e/o contatto telefonico nel più breve tempo possibile.

Le ricordiamo che il numero verde del Servizio Clienti Renault Italia 800.86.32.10 è a Sua completa disposizione dal lunedì al venerdì dalle h. 09.00 alle 20.00 ed il sabato dalle 09.00h alle 13.00h.

RingraziandoLa per la cortese attenzione, cogliamo l'occasione per porgerLe distinti saluti.

Customer Care, Renault Italia S.p.A., www.renault.it, relazioni.clientela@renault.it

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30 ottobre 2009

Customer Care
Vi comunico che ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta scritta.
Vi ricordo il mio ordine è stato eseguito il giorno 12/06/2009 presso:
REGIE AUTO SPA
VIA D. MAINELLA 1/A
01100 VITERBO, VT
Il concessionario non mi vuole rilasciare nessun documentazione sulla data dell'ordine e tempi di consegna. Come mio diritto.
Autorizzo le associazioni dei consumatori, le testate giornalistiche di settore, e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che leggono in copia, a divulgare il contenuto della mail.
Certo di un vostro risconto (sulla data dell’effettiva consegna) e risoluzione del problema.
Porgo i più cordiali saluti
Alessandro Donati

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8 gennaio 2008

Contestazione alla Renault per difetto portellone Megane

In data 15.08.2007 scrissi la seguente lettera alla Renault.

Spett. Renault Italia spa,

da oltre un mese ho comunicato, sia alla concessionaria Renault di Gioia Tauro che al n. 800 863 210 (relazioni clientela), un difetto di fabbrica riscontrato sulla mia Megane 5 porte senza, fino ad oggi, averne riscontro (targa DB 566 KM).

Il portellone posteriore trattiene per x tempo acqua piovana o da lavaggio e la versa addosso, dal bordo inferiore, a chi lo va ad aprire.

Anche se la cosa, superficialmente, può essere valutata di poco conto non lo è per chi, vestito per una cerimonia di matrimonio, si è sentito piovere addosso un catino di acqua sporca; con le conseguenze del caso!

megane2_2La cosa non succede solo alla mia auto ma a tutte quelle della stessa generazione che ho potuto esaminare; reputo pertanto che sia un difetto di costruzione e che pertanto tali auto debbano essere richiamate per una modifica.

In attesa di pronto riscontro, in mancanza di che mi riservo ogni diritto ed azione per la cautela dei miei interessi, porgo distinti saluti.

Salvatore Tripodi

P.S.

La presente comunicazione viene inviata, in atto, alla Renault via email e fax (n. 06/4115376).

In mancanza di riscontro sarà inviata, fra 30 giorni, agli Organi di Stampa specializzati ed alle Associazioni Consumatori.

Con lettera datata “Roma, 11 settembre 2007” la Renault risponde:

Egregio Sig. Tripodi,

riscontriamo, con la presente, la Sua segnalazione per evidenziarLe quanto segue.

Abbiamo contattato il capo officina della concessionaria Calabria Auto S.r.l. che ha effettuato un’approfondita verifica sulla Sua vettura, non rilevando anomalie.

Nel restare a Sua disposizione per ogni ulteriore esigenza di chiarimenti o informazioni, porgiamo distinti saluti.

A tale risposta è da obiettare che:

  1. non è vero che il capo officina ha effettuato, a seguito della mia lettera, “un’approfondita verifica” sulla vettura. E’ vero che, precedentemente alla lettera, avevo fatto notare al capo officina in questione l’anomalia riscontrata. In quella occasione, lo stesso, dopo verifica, ebbe a darmi pienamente ragione anche perché un meccanico della stessa officina, che aveva una Megane, ha da subito confermato che il problema esisteva anche sulla sua auto ed anche in altre da lui esaminate.
  2. non è vero che non è un’anomalia per un’auto versare, all’apertura del portellone, un certo quantitativo di acqua piovana o da lavaggio; infatti ad ogni apertura debbo fare mente locale per ricordarmi della possibile doccia di acqua sporca, e non sempre ci riesco.
  3. è vero invece che, lo stesso capo officina, si era offerto, nell’occasione, a “siliconare” tutto il bordo inferiore del portellone da dove veniva fuori l’acqua, rilevando, d’altra parte, che la cosa avrebbe fatto trattenere l’acqua all’interno del portellone facendolo, alla lunga, marcire.
  4. è vero invece che se la Renault avesse voluto essere seriamente corretta nei riguardi dei suoi clienti avrebbe dovuto fare direttamente delle verifiche sulle Megane della mia stessa serie ed accertarne di suo la veridicità o meno delle mie affermazioni. La risposta Renaul risulta infatti essere volutamente indifferente e superficiale.
  5. è vero invece che dover richiamare, e riparare, tutte le Megane della mia stessa serie, come ho correttamente proposto, costerebbe alla Renault un bel po’ di Euri, per cui ha preferito, e continuerà a preferire, di ignorare il problema anche perché, probabilmente, pochi possessori della stessa auto hanno avuto tempo e voglia di far rilevare il problema, ed a quei pochi la Renault, probabilmente, avrà risposto con la stessa indifferenza e superficialità.

Che fare a questo punto?

Portare la cosa davanti alla magistratura spendendo chissà quanto per avere una sentenza chissà quando?

Tanto non mi è possibile né dal punto di vista economico e tanto meno dal punto di vista temporale (vista la lungaggine della nostra giustizia), ho quasi 70 anni e tante gravi patologie.

Abbozzare?

Non è nel mio costume né, d’altra parte, sarebbe corretto nei riguardi dei quanti, possessori Renault non hanno voce, tempo o voglia di rinfacciare alla Renaul l’indifferenza e superficialità dimostrate.

Dunque questo mi resta, rinfacciare, e questo farò.

Resto comunque sempre disponibile a far fare delle serie verifiche sulla mia auto prima che, trascorsi i due anni di garanzia, provveda personalmente alla soluzione dell’assunto.

Cordiali saluti

Salvatore Tripodi