10 dicembre 2009

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA NAZIONALE DEI SOCI DELEGATI ACU-ASSOCIAZIONE CONSUMATORI UTENTI ORGANIZZAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO (Art. 15 dello Statuto)

 

Milano, 12 novembre 2009

A seguito delle deliberazioni della Presidenza Nazionale del 05 settembre 2009 e del 15 ottobre 2009, è convocata l’Assemblea Ordinaria nazionale dei Soci delegati, eletti nelle Assemblee regionali, in prima convocazione il 13 dicembre 2009 ore 09.30, in via Tonale n. 19, presso l’Auditorium dei Salesiani (a circa 500 metri dalla Stazione Centrale) in Milano con il seguente ordine del giorno* e, in seconda convocazione, il 13 dicembre 2009 ore 10.30, in via Tonale n. 19, presso l’Auditorium dei Salesiani in Milano, con il seguente ordine del giorno*:

ordine del giorno*

  1. Comunicazione della Presidenza Nazionale uscente a cura del Presidente Gianni Cavinato;
  2. nomina del Segretario verbalizzante;
  3. elezione dei componenti la Presidenza Nazionale;
  4. elezione del Collegio dei Revisori dei Conti (Revisore Unico e Supplente);
  5. elezione del Collegio dei Probiviri;
  6. proposte di modifica del Regolamento Nazionale e conseguenti deliberazioni;
  7. presentazione del Programma triennale 2010-2012 e conseguenti deliberazioni;
  8. varie ed eventuali.

Al termine dell’Assemblea sono convocati la Presidenza Nazionale e il Collegio dei Probiviri per eleggere al loro interno le cariche sociali previste dallo Statuto.

Il Presidente Nazionale e Legale Rappresentante

Gianni Cavinato

9 dicembre 2009

Lufthansa: offerte non chiare!

In questo caso abbiamo inoltrato al sig. Danilo la "Carta dei diritti dei passeggeri" dell'Enac, documento indispensabile per poter inoltrare un puntuale reclamo all'azienda.

La Redazione ACU

Gent. Li Sig.ri,

Vi scrivo per un reclamo fatto a Lufthansa in merito all’acquisto di due biglietti A/R (Andata/Ritorno) per 2 persone (con partenza il 26 Novembre e ritorno il 30 Novembre ) con l’offerta voli in Europa a partire da 149 euro ( tutto incluso).
Purtroppo nel momento dell’acquisto avvenuto il 6 Novembre non era indicato da nessuna parte del sito Lufthansa che l’offerta era valida solo in presenza di un bambino di eta' inferiore a 12 anni.
Sono certo che le indicazioni relative alla presenza del bambino non erano indicate nel sito e comunque durante la prenotazione ed acquisto, ho indicato espressamente che i titolari dei 2 biglietti di A/R erano due adulti ( > 12 anni) e nessun bambino senza essere pero' bloccato dal sistema per l’acquisto dei due suddetti biglietti.
Inoltre, anche nell’email di conferma di acquisto biglietto non era stata indicata la limitazione dell’offerta alla presenza del bambino.
Sono molto contento di aver scoperto non direttamente in aeroporto questa limitazione avendo cosi' evitato ulteriori disagi e danni materiali, ma casualmente nel voler acquistare degli altri biglietti.
Scoperta questa limitazione ho inviato un fax alla compagnia chiedendo o il rimborso dell’intera cifra pagata pari a 151, 34 euro direttamente sulla mia carta di credito o di poter volare indicando che la nostra priorita’ comunque ricadeva sulla prima soluzione ovvero di poter volare .
la risposta al fax e' stata la seguente:

Egregio Signor Terzi ,
La ringraziamo per il Suo fax datato 23 Novembre 2009 , riguardante la richiesta di informazioni relative all'offerta famiglia, disponibile sul sito web di Lufthansa.
Vogliamo gentilmente informarLa che la suddetta offerta e' valida solo ed esclusivamente se in prenotazione e' presente almeno un bambino al di sotto di 12 anni.
Le regole di tale offerta sono state menzionate fin dall'inizio sul sito, nonostante il sistema permettesse comunque di andare avanti con la prenotazione.
Se Lei dovesse dunque rinunciare al biglietto, avra' diritto al rimborso delle tasse aereoportuali come da regola tariffarie.
Se volesse invece usufruire dei voli prenotati, il biglietto dovra' essere quotato alla tariffa pubblicata il cui totale ammonta a euro 578.67 a passeggero.
Nel caso avesse bisogno di qualsiasi tipo di richiesta, La preghiamo di contattarci nuovamente, saremo lieti di aiutarla.
Lufthansa Linee Aeree Germaniche
A.O. Customer Care Service

Infine, Vi aggiungo che al momento non ho richiesto il rimborso delle tasse per evitare di dare un tacito consenso a quanto da loro scritto e non poter richiedere più il rimborso dell'intero prezzo del Biglietto.

Per ogni eventuale chiarimento e/o precisazione non esitate a contattarmi.

Cordiali saluti.

Danilo Terzi

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3 dicembre 2009

I disservizi offerti da... Telecom Italia

OGGETTO: come la Telecom prende in giro (o truffa?) un abbonato

Di seguito riporto una cronistoria di quanto accaduto:

· 26/06/2009: Ho fatto richiesta, tramite 187, di passaggio da Alice tutto incluso ad Alice Casa approfittando dell’offerta “SENZA CANONE” e “20 euro mensili per i primi quattro mesi”.

· 20/07/2009: Il tecnico Telecom porta il modem e fa la conversione della linea: da questo momento non ho più la linea analogica ma solo quella VOIP. Come da contratto: niente canone, 20 euro mensili per i primi quattro mesi, telefonate illimitate con solo scatto di 15 cent alla risposta.

· Bolletta 04/09: La bolletta fattura ancora il canone e le telefonate come se telefonassi in analogico nonostante io non abbia più tale possibilità: l’unica linea che ho è quella VOIP (infatti se il modem è spento non ho linea telefonica e non posso telefonare). Ho pensato: non hanno avuto il tempo di modificare la fattura.

· Bolletta 05/09: Come la fatturazione 04/09: stavolta ho pensato ad un disguido.

· Telefono al 187 il 17/09: mi rassicurano che è tutto a posto e che questa bolletta e la precedente sarà ricalcolata e sarà messo a posto e mi dicono che sarò contattato quanto prima. Non è mai accaduto.

· GUASTI AL TELEFONO: 28/09: Non funziona il telefono: rimesso a posto il 2 ottobre: il tecnico mi spiega che qualcuno aveva cancellato la mia configurazione. 21/10: stessa scena, rimesso a posto il 27 ottobre. Tutto sembra andare bene: il telefono funziona, naturalmente SOLO con modem acceso.

· Bolletta 06/09: Anche questa bolletta fattura il canone e come se avessi ancora Alice tutto incluso, le telefonate mi vengono fatturate come se telefonassi con linea analogica e non VOIP. Oltre al danno la beffa: mi vengono fatturate telefonate dei mesi precedenti con tariffazione al secondo, mentre prima erano comprese in Alice tutto incluso.

· 21/11/2009: Telefono al 187: mi dicono che il mio abbonamento risulta essere “Alice tutto incluso”, che il contratto Alice casa è stato annullato (a mia insaputa): presento reclamo facendo presente quanto sopra e mi dicono che sarò contattato. Scena già vista: decido di fare questo fax.

CONCLUSIONE:

· Aderisco il 26 giugno ad una offerta (Alice casa senza canone) preferendola ad altre di altri operatori perché lo ritenevo “meno difficoltoso” .

· Il 20 luglio, preavvisato dal 187, un tecnico TELECOM viene a casa e mi viene convertita la linea, cambiato il modem che avevo con Alice tutto incluso perché per la nuova offerta ci vuole un modem particolare: da questo momento ho una linea SOLO VOIP. NON DOVREI PAGARE IL CANONE E TELEFONATE A SOLO 15 cent ALLA RISPOSTA.

· Tra il 28 settembre e il 27 ottobre subisco vari disagi, per prolungati guasti (in trenta giorni due settimane senza linea telefonica).

· La fatturazione non solo non tiene conto del cambio di profilo ma , anzi, mentre prima con ALICE TUTTOINCLUSO non pagavo le telefonate via VOIP, adesso non solo pago un canone non DOVUTO, ma pago le telefonate con tariffazione a secondi invece che a 15 cent (come da profilo Alice casa da me scelto): in definitiva pago di più e per un servizio che dal 20 luglio non ho più e con intermezzo di due guasti che mi hanno privato per due settimane del telefono e costretto a spendere in telefonate con cellulare e a perdere tempo per contattare il 187.

In base a quanto esposto chiedo alla Telecom che la fatturazione venga sistemata con il contratto da me richiesto (ALICE CASA), che le fatture 04/09, 05/09 e 06/09 vengano ricalcolate dal 20 luglio e che mi venga rimborsato quanto non dovuto in base all’offerta 20 euro mensili per 4 mesi senza canone. Chiedo infine che vengano versati i rimborsi dovuti per le ritardate riparazioni dei guasti, cosa che in una lettera la Telecom si è già impegnata a fare ma che non è stato ancora fatto.

Lettera firmata.

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2 dicembre 2009

Circumflegrea: per intervenire si aspetta la tragedia annunciata?

 

Pubblichiamo di seguito la corrispondenza, intercorsa negli ultimi anni, tra uno dei 200.000 utenti che utilizzano la Circumflegrea ogni giorno, la Società Concessionaria dei pubblici servizi ferroviari e automobilistici e l'Ufficio relazioni con il pubblico della Regione  Campania.

La Redazione ACU

 

19 novembre 2009

A distanza di due anni dall’ultima segnalazione, confermo alla dott.ssa F. che, nonostante tali ritardi, vengano regolarmente esaminati e discussi nelle riunioni del Comitato di monitoraggio del contratto di servizio in essere, e in tale sede venga definita l'applicazione di eventuali, relative sanzioni, l’esercizio della Ferrovia Circumflegrea continua ad essere assolutamente inadeguato a qualsiasi standard di efficienza, sicurezza, puntualità, igiene ed incolumità dei passeggeri.

Mi chiedo e Vi chiedo se sia il caso di mutare le eventuali sanzioni comminate in una revoca della concessione per l’esercizio ferroviario alla società che attualmente ne è beneficiaria per inadempienza contrattuale.

Non riesco purtroppo più ad intravedere alcun’altra soluzione a questo progressivo sfascio.

Ripropongo la domanda già fatta: Che si aspetta? Si aspetta la tragedia annunciata?

In attesa di una risposta propedeuticamente alla segnalazione alle trasmissioni di approfondimento come Striscia la Notizia o Le Iene (che purtroppo sono rimaste le uniche possibilità di denuncia delle vessazioni a cui il pubblico servizio sottopone il cittadino) o alla denuncia alla Procura della Repubblica, distintamente saluto.

Alberto Amante

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16 febbraio 2006

Spett.le SEPSA, per lavoro uso la linea Circumflegrea tutti i giorni. Essa sconta pluriennali ritardi di messa in opera del secondo binario, per cui la frequenza dei treni è di uno ogni 20 minuti. D'altra parte essa serve un percorso che collega Licola, Quarto, Pianura e Soccavo con Montesanto comprendente un bacino di utenza di circa 200.000 persone. Al mattino la linea è servita da un treno doppio, e nonostante questo, affollato al punto da mettere a repentaglio sicurezza, salute e igiene dei trasportati. Al pomeriggio anche quest'opportunità è negata, in quanto viaggiano solo treni singoli. Se possibile, le condizioni di sicurezza, salute e igiene del viaggio diventano disumane e direi illegali. In attesa della messa in opera del secondo binario e dell'aggiornamento del materiale rotabile (età media 40 anni e molto mal tenuto), è possibile almeno avere il raddoppio dei convogli in partenza da Montesanto nel pomeriggio?    Distinti saluti.  Alberto Amante

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05 dicembre 2006

Spett.le SEPSA, faccio seguito, a distanza di quasi 10 mesi dall'ultima mail per segnalare che da allora ad oggi nulla è migliorato. Segnalo invece che, se possibile, le condizioni del viaggio sono vieppiù peggiorate, sostanzialmente per due motivi:

* l'affollamento nei vagoni delle singole corse è sensibilmente aumentato a causa delle continue limitazioni alla circolazione delle auto previsti per  la città di Napoli;

* sono state rimesse in circolazione, nelle ore di punta, carrozze risalenti agli anni '60, con 4 sedili per ogni fila, assolutamente incapaci di ospitare i passeggeri in condizioni civili; per di più tali vetture sono soggette a frequenti guasti, l'ultimo dei quali ieri mattina con fermo in  galleria; è inutile sottolineare che tal cosa ha causato generali malori nei passeggeri, quasi senza più aria da respirare? Possiamo sperare in qualche miglioramento? Distinti saluti. Alberto Amante

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19 dicembre 2006

S.E.P.S.A. SOCIETA’ CONCESSIONARIA PUBBLICI SERVIZI FERROVIARI E AUTOMOBILISTICI  S.p.A. - NAPOLI

Egr. Sig.  AMANTE Alberto,  con riferimento al reclamo da Lei inviato via E-Mail, si fa presente che i disagi lamentati sono provocati dalla notevole affluenza viaggiatori nonostante l’incremento di posti offerti realizzati con l’utilizzo di treni in doppia composizione negli orari di punta. Attualmente la Società è impegnata nei lavori di ammodernamento della  Ferrovia Circumflegrea, finalizzati alla realizzazione del doppio binario che consentirà di aumentare la frequenza oraria dei treni e diminuire l’eccessivo affollamento degli stessi. Inoltre è già prevista la fornitura di nuovi elettrotreni che progressivamente sostituiranno il materiale rotabile più vecchio, che aumenteranno il numero di posti offerti garantendo un maggiore confort. Nel chiedere scusa, per gli eventuali disagi provocati, si porgono distinti saluti.

S.E.P.S.A. Ferrovie Cumana – Circumflegrea, Il Direttore dell’Esercizio f.f.

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21 dicembre 2006

Spett.le SEPSA, ringrazio vivamente l'ing. M. per l'inaspettata risposta. Preciso tuttavia, a beneficio di chi non conosce le realtà della Circumflegrea, almeno tre cose:

1. I lavori di ammodernamento della linea e di realizzazione del doppio binario sono previsti a partire  dal lontano 1975 (vedi Wikipedia alla voce Circumflegrea, lo stesso sito SEPSA e la legge 493/75); che attualmente siano ancora in corso non dà visibilità sul termine di realizzazione e di messa in esercizio, anzi dà l'idea di un tempo indefinito;

2. La fornitura di nuovi elettrotreni è prevista da diversi anni; l'ultima fornitura risale al 1990; anche in questo caso non si ha visibilità sul futuro.

3. Le condizioni di viaggio sono assolutamente prive di confort, la stessa parola suona completamente fuori luogo, provare per credere. Stante quanto sopra, gli utenti di tale linea sono assolutamente  rassegnati; da ciò l'estensione in conoscenza della segnalazione anche agli  organi istituzionali. Distinti saluti. Alberto Amante

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15 ottobre 2007

Buongiorno, vorrei esporre solo le ultime due esperienze di uso del “sistema metropolitano su ferro” di Napoli: Sabato 13 ottobre 2007 dalle ore 12:05 in Stazione Circumflegrea di Montesanto, il primo treno parte alle 12:45: * 40 minuti di attesa Lunedì 15 ottobre 2007 dalle ore 8:40 in Stazione Montesanto della Linea 2, il primo treno passa alle 9:20: * 40 minuti di attesa. Ho scritto molte altre volte e mi sono state date anche risposte rassicuranti, ma nulla è cambiato.

Non ho più parole, anzi una sola: VERGOGNA.

Alberto Amante

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29 novembre 2007

Dall'Ufficio relazioni con il pubblico - Regione Campania a Amante Alberto.

Si fa seguito alla nota con cui è stato fornito un primo riscontro alla trasmissione della segnalazione del Sig. Alberto Amante e si riporta di seguito uno stralcio del contenuto della nota SEPSA prot. 1476 del 22.11.2007, con cui vengono illustrati i motivi del disservizio lamentato: " .....In particolare il giorno 13.10.2007 il treno 113 è giunto nella stazione di Fuorigrotta con 8' di ritardo, sia per i condizionamenti di esercizio dovuti all'interruzione della tratta Bagnoli Dazio della Ferrovia Cumana, sia per un guasto ACEI di Mostra che ha ritardato la marcia del treno 114, corrispondente treno pari del 113, effettuato con il medesimo convoglio. Nella stazione di Fuorigrotta al treno 113 è stato agganciato altro elettrotreno per consentire successivamente di effettuare, in doppia composizione, il treno 3122 sulla linea Circumflegrea, in partenza da Montesanto alle ore 12.23, come previsto dal vigente contratto di servizio. Per problemi tecnici verificatisi all'atto della fusione dei due  elettrotreni, il treno 113 è partito da Fuorigrotta con 18' di ritardo, giungendo a Montesanto alle ore 12.33. Per problemi di sbarco ed imbarco  passeggeri dovuti ai lavori di ammodernamento della stazione di Montesanto,  il treno 3122 la cui partenza era prevista alle ore 12.23, è partito alle ore 12.41, con 18' di ritardo. Poiché intorno alle ore 12.00 le attuali condizioni di esercizio determinano un affollamento di treni sulla linea Circumflegrea, il D.C.O. ha ritenuto opportuno far partire il treno 3122, anche se in ritardo, in doppia composizione come previsto dal contratto di  servizio.  In effetti il primo treno utile della linea Circumflegrea, dopo quello partito regolarmente alle ore 12.03 è partito alle ore 12.41".  Nella certezza di aver chiarito quanto accaduto, si rappresenta, inoltre, che tali ritardi, vengono regolarmente esaminati e discussi nelle riunioni del Comitato di monitoraggio del contratto di servizio in essere, e in tale sede viene definita l'applicazione  di eventuali, relative sanzioni.

Urp, Dr.ssa F.F.

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29 novembre 2007

Ringrazio sentitamente la dott.ssa F. per l’attenzione prestata al mio esposto.

Tengo a precisare che la situazione verificatasi il 13.10. 2007 si è ripetuta nei mesi successivi con cadenza molto ravvicinata.

Ieri sera alle 18.50, sempre a Montesanto, in attesa da 20 minuti della Circumflegrea, ero a colloquio con il Capostazione per chiedere informazioni sulla mancata partenza della corsa delle 18.43 (non c’era alcun treno in stazione) e mentre mi spiegava che c’era stato l’ennesimo fermo treno dovuto ad un guasto che aveva fatto saltare la corsa (ricordo a beneficio di tutti che le corse sono una ogni 20 minuti!) è arrivato un convoglio che a detta del Capostazione, ha 65 anni di vita.

A braccia aperte ha aggiunto che ‘queste sono le condizioni in cui lavora SEPSA’……e ‘andremo sempre a peggiorare!’.

Devo per completezza segnalare che all’arrivo del vecchio convoglio si è scatenato un putiferio, è dovuta intervenire la vigilanza privata e mi sono dovuto rapidamente allontanare in quanto l’ufficio del Capostazione è stato preso d’assalto dalla folla inferocita.

Sempre per completezza il convoglio è riuscito a partire, gremito all’inverosimile, in condizioni di assoluta insicurezza, lasciando la metà dei passeggeri a terra, solo ben dopo le 19.00.

Mi domando: si aspetta il morto?

Che si aspetta ad intervenire?

Signori, rendetevene conto, siamo al limite, chi può intervenga e rapidamente!

Alberto Amante

1 dicembre 2009

Alitalia: inaffidabilità del Programma Millemiglia.

In merito al problema illustrato abbiamo consigliato al sig. Rodolfo di inoltrare una segnalazione dettagliata su quanto accaduto al garante della Privacy perché intervenga.

La Redazione ACU

Buongiorno,
Nel ringraziare dell'interesse dimostrato (è il primo segnale dopo anni di silenzio da parte Alitalia), la presente per autorizzare alla pubblicazione della mia storia.
Inoltre aggiungo, e ne ho testato personalmente il risultato, bisogna allertare tutti i soci Millemiglia che basta sapere nome cognome e data di nascita dell'intestataria della tessera (il numero della stessa è "gentilmente offerto dal call center Millemiglia") per vedere sottrarsi il biglietto aereo.
A completa disposizione per eventuali chiarimenti, cordialmente saluto.
Grazie

*** *** ***

La presente per segnalare, la mia grandissima insoddisfazione e delusione per il comportamento che Alitalia Millemiglia ha avuto nei miei confronti, cliente da molti anni.
Dopo che la stessa mi ha danneggiato, come mostra la mia denuncia in allegato, ha trattato la mia pratica con grande insufficienza e scarsissima professionalità (non si è degnata di dare risposte o altro se non sollecitatati dal sottoscritto, e nonostante ciò senza risposte.
Per questo, mi rivolgerò ad uffici preposti affinché la mia storia serva per evitare che ad altri clienti, venga riservato il mio stesso trattamento.
Credo che la soc. Alitalia, debba rivedere le procedure messe in atto sul programma Millemiglia, inoltre a mio giudizio, non lascia immagine positiva per il futuro.
A completa disposizione per eventuali chiarimenti in merito, ma non credo vi interessi, cordialmente saluto.
ps
Continuerò ad inviare la mia richiesta ad altri settori, finché qualcuno prenda l'iniziativa di fornire una risposta.
Rodolfo Benedetti

*** *** ***

Spett.le Alitalia, Programma “Millemiglia”, c.a. Sig.ra E. S.

Oggetto : Denuncia per Programma Millemiglia

Il sottoscritto Rodolfo Benedetti titolare della tessera Millemiglia n° xxxxxx, con la presente intende comunicare e richiedere quanto segue :

Mi sono iscritto al programma Millemiglia, volando spesso e prediligendo Alitalia con la finalità di accumulare punti per i biglietti premio.

Dopo la purtroppo famosa data del 11 Settembre, ho continuato a volare notando un aumento di controlli per la sicurezza negli aeroporti, ritardi fino a 35’ per oltrepassare il check in ed altro, tutto in funzione della ns. sicurezza.

Bene, ma per quanto riguarda il sistema di biglietteria on line attuato dal programma Millemiglia credo si debba rivedere il procedimento, in particolar modo per i “biglietti premio Millemiglia”.

Mi spiego meglio, la semplice procedura per aver il rilascio di un biglietto premio e comunicare all’operatore di turno nome cognome e data di nascita, tutto all’insaputa del titolare della tessera Millemiglia.

Ho testato il Vs. sistema chiamando il call center Alitalia Millemiglia, ho detto di avere la tessera in macchina e non ricordavo il numero, ebbene ho dato nome e cognome e data di nascita e sono entrato nell’area privata, potevo avere un biglietto senza che dall’altro capo del telefono sapessero chi ero veramente.

Per esigenze di servizio lascio circa 4 volte al giorno il mio documento alle varie reception di Uffici e Ministeri, quindi i miei dati anagrafici non sono top secret!!

Il problema è che Alitalia non può accontentarsi di questi semplici dati per emettere un biglietto.

Infatti sono le stesse procedure ed accortezze che avete riservato al sig. R.B. di A. (FR), di cui non conosco neanche l’indirizzo.

Precedentemente Vi ho comunicato verbalmente e per iscritto, che Alitalia ha rilasciato dei biglietti al sig. B. R., usufruendo dei miei punti quando io ero completamente estraneo a questi movimenti.

Alitalia ha emesso i biglietti premio dalla mia tessera non avendo una mia delega, cosa che compare sul Vs. regolamento.

Per quanto sopra descritto chiedo alla Soc. Alitalia, il ripristino di tutti i punti che mi sono stati tolti e suggerisco di cambiare la procedura di richiesta biglietti premio.

Resto in attesa di un Vs. celere riscontro scritto per risolvere il caso, altrimenti mi vedrò costretto denunciare quanto accaduto alle autorità competenti.

Volevo inoltre comunicare che ho bloccato la mia tessera Millemiglia n° xxxxxx, e non credo di farne una nuova in quanto il sistema adottato da Alitalia “Millemiglia” non è affidabile e non tutela i viaggiatori.

A completa disposizione per eventuali chiarimenti in merito, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Rodolfo Benedetti

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