La situazione post 19 e 30 di fatto si è "normalizzata" con a meno delle soppressioni un ritardo generalizzato di 20-30 minuti sulla tratta, distinti saluti PM
Saluti PM
Spett.le Gruppo Toscano s.r.l., premesso che con il "Tavolo di coordinamento tra i rappresentanti dei consumatori nei vari osservatori camerali", su iniziativa della F.I.M.A.A. di Milano (Collegio Agenti d'Affari in Mediazione) e sottoscritto dalle Associazioni dei Consumatori a cui hanno aderito le Associazioni di Categoria (F.I.A.I.P. - Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali e l'A.N.A.M.A. - Associazione Nazionale Agenti e Mediatori di Affari) è stato elaborato un vademecum per il consumatore quando si rivolge ad un'agenzia immobiliare.
In particolare in detto vademecum sono riportate tra l'altro le seguenti indicazioni:
(1) - "Pretendere l'uso di moduli depositati in Camera di Commercio (legge n° 39 del 03/02/1989) ispirati alle linee guida elaborate dalla Commissione Camerale per la tenuta del Ruolo Mediatori" e comunque "Indicare le eventuali iscrizioni ipotecarie o altri vincoli sull'immobile" ed
(2) - "Essere controfirmati dal mediatore con la quale è stata condotta la trattativa";
(3) - "Pretendere in caso di acquisto mediante richiesta di mutuo, la specifica indicazione che l'efficacia della proposta è subordinata all'erogazione del finananziamento";
(4) - "E' poi importante disporre dei seguenti atti: Certificati di destinazione d'uso, di destinazione urbanistica, certificati di abitabilità e agibilità, attestazione di conformità degli impianti alle disposizioni di legge; iscrizioni ipotecarie, storici ipotecari";
(5) - "Ricordarsi assolutamente che le eventuali caparre devono essere intestate al venditore (assegno non trasferibile) e che la provvigione è dovuta al mediatore alla conclusione dell'affare".
Il giorno 01/04/2008 il sottoscritto ha effettuato una proposta d’acquisto per un immobile sito in Roma, con l’intermediazione della Punto Immobiliare Alessandrino s.a.s. (Toscano Punto Affiliato) sita in Roma in viale Alessandrino 167 e rappresentata legalmente dal signor Pieja Alessandro. La suddetta proposta veniva formalizzata firmando un modulo di proposta di acquisto prestampato fornito dalla suddetta società, ma non conforme a quanto previsto dalle normative vigenti (1), compilato dallo stesso rappresentante legale, e consegnandogli un assegno bancario non trasferibile intestato all’allora proprietario dell’immobile di cui sopra, signor Pierri Vito (Si precisa che inizialmente il suddetto rappresentante legale pretendeva che l'assegno fosse intestato alla Punto Immobiliare Alessandrino s.a.s.!!! (5)). Tra l'altro in detto modulo di proposta di acquisto è presente una clausula, già definita vessatoria dall'articolo 1469 bis del Codice Civile, che attribuirebbe all'agenzia il diritto a ricevere la provvigione anche se il consumatore recede. Il suddetto modulo, inoltre, non è stato controfirmato dal mediatore con la quale è stata condotta la trattativa (2), e lo stesso mediatore non ha voluto inserire la specifica indicazione che l'efficacia della proposta sarebbe stata subordinata all'erogazione del finananziamento per il sottoscritto (3). Alla voce: “varie ed eventuali” era inoltre stato scritto: "La presente è vincolata al buon esito delle visure ipocatastali”. Il giorno 02/04/2008 il sottoscritto effettuava una visura ipotecaria presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Roma dalla quale risultava in essere una iscrizione ipotecaria a favore del Credito Italiano s.p.a del 27/03/1995 di anni 15. Successivamente il sottoscritto si recava nuovamente presso la vostra agenzia affiliata sopra citata, evidenziando al rappresentante legale, signor Pieja Alessandro, tale circostanza, chiedendogli quindi l’annullamento della proposta di acquisto in quanto vincolata dal buon esito della visura ipotecaria, e chiedendogli la restituzione dell’assegno di cui sopra; ma il rappresentante legale, si rifiutava di riconsegnare l’assegno affermando che detta proposta è da ritenersi irrevocabile"!!! Fortunatamente in sede notarile nell'atto pubblico di compravendita è stata aggiunta questa nota che ha permesso al sottoscritto di procedere con la conclusione dell'acquisto. Il 22/04/2008 il sottoscritto ha firmato il Contratto Preliminare di Compravendita e contestualmente ha richiesto al rappresentante legale della Punto Immobiliare Alessandrino s.a.s. la copia degli atti previsti, sopra citati, ma in quella data la vostra agenzia affiliata sopra citata non era in possesso di nessun documento (4), rappresentando una scarsa professionalità ed una superficialità nel mandato a vendere degli immobili. Infine il 24/07/2008, in sede di firma dell'atto pubblico di compravendita, il vostro mediatore non si è presentato.
Personalmente ho avuto l'impressione che il vostro mediatore curasse molto gli interessi del venditore e per niente quelli del sottoscritto quale acquirente; inoltre era sicuramente deciso, il vostro mediatore, a concludere la compravendita per poter ricevere la provvigione...
In attesa di un vostro cortese cenno riscontro, per giustificare tra l'altro le azioni di un vostro mediatore, si porgono distinti saluti.
Stefano Martini
ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L'EDUCAZIONE SANITARIA REGIONE LIGURIA
COMITATO LOCALE DI ORTONOVO
c/o Distretto socio-sanitario, via Serravalle n. 37
O R T O N O V O
Posta elettronica aies_clo@iclab.it Sito Internet http://www.iclab.it/html/aies_clo/
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI ORTONOVO, ALL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE E URBANISTICA, AL PRESIDENTE ACAM SpA.
e p.c. Al Presidente della Regione Liguria, All’Assessore alla sanità Regione Liguria, Al Direttore Generale ASL N. 5, Al Direttore Sanitario ASL n. 5, Al Direttore Amministrativo ASL n. 5, Al direttore distretto socio sanitario n. 2 Val di Magra, Al Direttore della NAZIONE, Al Direttore del Secolo XIX , Alla Presidente onoraria AIES Nazionale, Al Presidente Nazionale AIES , Al Presidente Regione Liguria .
Ill.mo Sig. Sindaco,
l’AIES Regione Liguria Comitato Locale di Ortonovo, facendo seguito ai convegni e all’opera di educazione alla salute svolta nelle scuole del territorio sul tema dell’ACQUA, si rivolge alle istituzioni in indirizzo con lo scopo proporre una iniziativa utile a ridurre l’inquinamento atmosferico derivato dalla produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie di plastica PET delle acque minerali.
Tale intervento contribuirebbe conseguentemente a ridurre i costi derivanti dallo smaltimento dei rifiuti, e a salvaguardare al meglio la salute dei cittadini, offrendo quindi un servizio ottimale, utile anche a giustificare gli eventuali aumenti dei prezzi dell’acqua di rubinetto.
-Considerato che dal grado di disponibilità di acque destinate al consumo umano trova riscontro il grado di civiltà e lo stato di salute di una popolazione.
- Visto che l’acqua dolce, non è una fonte inesauribile, e quindi è indispensabile preservarla .
- coscienti che la sua disponibilità è strettamente legata alla protezione e alla salvaguardia dell’ambiente in tutte le sue componenti .
- Preso atto del forte danno ambientale derivato dalla varie fasi della produzione, trasporto e smaltimento delle bottiglie di plastica PET,delle acque minerali naturali, con incremento del gas serra e conseguente modificazioni climatiche del pianeta.
- Ravvisata la necessità e l’opportunità di ritornare ad utilizzare l’acqua di rubinetto con evidenti vantaggi ambientali ed economici per la collettività
- Tenuto conto che l’acqua per essere potabile oltre che essere batteriologicamente pura deve possedere anche requisiti di limpidezza –gusto e sapore, e spesso per le operazioni di potabilizzazione alcune di queste proprietà vengono meno in particolare per il gusto di cloro e dei suoi sottoprodotti (dannosi per la salute).
-Considerato che oggi la legge consente anche di trattare e commercializzare l’acqua anche dopo l’uscita dal rubinetto, (legge C.E n. 83/1998 recepita in Italia con D.L. n. 31 / 2001) tali acque prendono nome di acque da tavola o affinate: Si tratta di acqua già potabile in partenza ( di solito proviene dall’acquedotto) solitamente sottoposta a procedimenti di affinamento passando attraverso filtri di depurazione che migliorano sia la composizione che le proprietà organolettiche, rimuovendo così ciò che la rende poco gradevole al palato.
Il cittadino, avrà quindi la possibilità di selezionare il tipo di acqua desiderata avendo l’opportunità di venire erogata sotto tre forme
1. Naturale
2. Gassata
3. refrigerata
Tenuto conto di quanto detto sopra L’aies regione Liguria Comitato locale di ortonovo
alle SS.LL di verificare la fattibilità per il territorio comunale della messa in opera di una FONTANA che eroghi ACQUA DA TAVOLA gratuita da cui ogni cittadino potrà andare a riempire liberamente le proprie bottiglie, contribuendo a ridurre la presenza di bottiglie di plastica con tutti i relativi vantaggi ambientali. Oltre al finanziamento di tale opera, si chiede di individuare un punto idoneo di distribuzione di tale acqua da tavola, che abbia cioè una sede centrale rispetto al territorio, per essere normalmente consumata per l’alimentazione.
Come per il comune di Fidenza che in data 28-9-2008 ha inaugurato la fontana che distribuisce acque minerale naturale e gassata alla città, chiamata “Acqua Comune”, la FONTANA, per il comune di Ortonovo, potrebbe avere un risvolto sociale , in quanto potrebbe rappresentare un punto d’incontro e di socializzazione che oltre ad aumentare il valore del luogo dove essa verrà collocata potrebbe rappresentare il centro cittadino nella piana di Ortonovo, oggi mancante.
Per tale progetto l’AIES si rende disponibile a collaborare per la sua realizzazione e si pone a disposizione per eventuali chiarimenti in merito.
Ringraziando anticipatamente per l’attenzione rivolta, si inviano cordiali saluti.
IL PRESIDENTE DEL COMITATO LOCALE DI ORTONOVO (dr. Giuseppe Vinazzani)