1 ottobre 2008

Orario invernale 2008 - Nulla sarà più come prima!!!

L'ASSOCIAZIONE PENDOLARI IN ORARIO SEZIONE DI BRESCIA
IL COMITATO PENDOLARI: ROMANO – ROVATO - CHIARI
IL COMITATO PENDOLARI: MORENGO - BARIANO

Brescia 8 settembre 2008
A TUTTE LE ASSOCIAZIONI E AI COMITATI PENDOLARI LOMBARDI
Cari amici pendolari,
riteniamo opportuno informarVi, visto l’assoluta assenza di comunicazioni da un anno a questa parte con  l’assessore ai trasporti della regione Raffaele Cattaneo o con il suo ufficio, di quello che si sta profilando  all’orizzonte dei pendolari lombardi con l’ingresso in vigore del nuovo orario invernale.
ORARIO INVERNALE 2008 – NULLA SARA’ PIU’ COME PRIMA !!!
Mentre leggete questo comunicato, Trenitalia sta ormai ultimando la preparazione del nuovo orario  invernale…, eravamo ormai abituati a non farci più caso visto che sono anni che questo non comporta  variazioni degne di nota, da quest’anno invece ci sono tre novità:
- TRENITALIA chiama…REGIONE LOMBARDIA… non risponde
Trenitalia dopo aver rivisto le condizioni dei contratti di servizio con altre regioni, chiede alla Regione  Lombardia per poter rinnovare nel 2009 il contratto di servizio esistente, un “concreto” adeguamento  finanziario (a parità di offerta di treni al giorno stiamo parlando di circa 70 milioni di € in più). 
Su questo punto è bene chiarire che il contratto di servizio stipulato in passato tra la Regione Lombardia  e Trenitalia si è dimostrato per quest’ultima fortemente penalizzante dal punto di vista economico…  Qui la comparazione di due contratti “simili” per quanto riguarda l’entità della spesa (Anno 2007; fonte Trenitalia)  TOSCANA: 750 treni al giorno; passeggeri 150.000; contratto di servizio 169 MIO; unitario per pax 3,1  LOMBARDIA: 1.165 treni giorno; pax. 305.000; contratto di servizio 187 MIO; unitario pax/giorno 1,7.
Leggendo questi dati non si può non rimanere meravigliati, considerando che la politica di incrementi dei  prezzi effettuata dalla regione ha portato da anni i cittadini lombardi a sostenere per il trasporto  ferroviario i prezzi più elevati d’Italia, per non parlare delle tasse; addizionale regionale 0,9% in  TOSCANA; 1,3% in LOMBARDIA, o delle tasse automobilistiche ecc…, scopriamo che la TOSCANA (come  del resto le altre regioni a noi confinanti) è disposta a spendere di più per assicurare un buon servizio di  mobilità ai suoi cittadini rispetto alla LOMBARDIA che per bocca del suo assessore ai trasporti continua a  ripetere che non ci sono risorse disponibili… Evidentemente garantire mobilità collettiva ai cittadini lombardi con un mezzo, il treno, che inoltre si sposa alla perfezione con le tematiche ambientali tanto sbandierate dal Presidente della Regione, non è poi così importante…
Nell’ultima riga del documento presentato da Trenitalia in Regione in data 30 luglio 2008, si può leggere:  “TRENITALIA NON EFFETTUERA’ SERVIZI A LIVELLI DI CORRISPETTIVI NON ADEGUATI” Che possiamo tranquillamente tradurre in: o cacci i quattrini o andate a piedi!!!
- TRENITALIA E L’ALTA VELOCITA’
Nei prossimi mesi entreranno in funzione le prime tratte dell’Alta Velocità, per il momento la cosa  interesserà solo la parte Sud di Milano, ma occorre tenere presente che questi treni a un certo punto del loro percorso dovranno abbandonare la propria sede per entrare in linea e nelle stazioni, (che non sono state potenziate), di fatto modificando completamente l’attuale stato della circolazione insieme ad orari ed attestazioni di numerosi treni che non troveranno più spazio in Stazione Centrale. Ora proviamo a indovinare quali saranno i treni ad essere penalizzati…, visto e considerato che la controparte che dovrebbe tutelare i suoi cittadini è di fatto latitante…
- TRENITALIA E LA NUOVA OFFERTA EUROSTAR
Un altro aspetto della nuova politica aziendale di Trenitalia fortemente voluta dall’attuale AD, porterà ad un ulteriore incremento in linea di treni EUROSTAR su tutto il territorio nazionale. Anche per questa ragione visto che la Regione Lombardia tace e ad oggi non fa sapere quali sono i suoi piani, quali servizi per il 2009 vuole contrattualizzare, quanto è disposta a spendere, Trenitalia giustamente come farebbe qualsiasi azienda industriale sta riempiendo gli eventuali “spazi lasciati liberi” sulle linee, con treni ad offerta “superiore” che ritiene economicamente più redditizi a scapito ancora una volta del trasporto locale regionale.
Cari colleghi pendolari, ci auguriamo che questa situazione che si profila all’orizzonte non sia così grave e possa ancora essere ripresa in tempo, rimaniamo purtroppo pessimisti visto lo scarso interessamento sin qui dimostrato dal nostro assessore ai trasporti, impegnato in altre ben note vicende come Malpensa o Ferrovie Nord, qui evidentemente le risorse da investire non mancano… come per la NUOVA ALITALIA su cui sino a ieri la Regione Lombardia era disposta ad entrare con suoi capitali tra gli azionisti.
Trenitalia è in attesa di sapere che cosa fare…, “amici” della regione occorre svegliarsi e fare presto, treni e uomini, una volta deciso cosa si vuole fare, non si estraggono dal cilindro magicamente come se fossero conigli occorrono tempi lunghi e nel frattempo la responsabilità del disastro annunciato sarebbe solo Vostra. Quella che si prospetta ormai in modo allarmante è una nuova stagione fatta di tagli ai servizi con contorno di pesanti stangate e aumenti tariffari per tutti i pendolari Lombardi…
Ricordate… in passato l’assessore Cattaneo ci aveva già provato:
Il Corriere Della Sera 3 ottobre 2006 , il nuovo programma dell’assessore Cattaneo “mancano le risorse aumentiamo le tariffe del 50%”, “nuovi aumenti calcolati per fasce di reddito”, “allo sportello con il 730”, “sconti per chi viaggia nelle ore notturne”… ed altre amenità del genere.
Mancano i soldi, bene. Che la regione ci dica dove sono finiti, visto che paghiamo biglietti ed abbonamenti più cari del resto d’Italia, mentre dal punto di vista del servizio offerto nulla di quanto era stato promesso è stato mantenuto, in dieci anni non un solo nuovo treno è stato acquistato dalla regione Lombardia ed è entrato in funzione (escludendo chiaramente le NORD…), i treni nuovi li vediamo tutti i giorni ma arrivano dalle regioni nostre confinanti, dal Veneto, dal Piemonte dall’Emilia…
Facciamo quindi appello a tutti i comitati pendolari Lombardi perché il prossimo inverno, diventi una stagione molto calda, sul fronte della protesta, attraverso tutti gli strumenti che riterremo più utili, a partire dallo sciopero del biglietto, alle denuncie pubbliche e circostanziate sui mezzi di informazione e alla magistratura ordinaria dello stato di degrado del servizio offerto, alla raccolta di firme nelle stazioni, che presto partirà proprio da Brescia, per richiedere le dimissioni dell’assessore Cattaneo.

30 settembre 2008

Lettera aperta all'AMIA di Verona

Quando si vede passare un mezzo  dell' AMIA che raccoglie i rifiuti, pensiamo che fa pulizianella nostra città ed il suo bel colore verde ci induce  a crederlo anche "ecologico". Credo che in questa ottica l'Azienda Multiservizi di Igiene Ambientale abbia distribuito per tutta Verona e capillarmente soprattutto nei punti di maggior affluenza i vari contenitori al fine di permettere al cittadino di depositare in maniera più differenziata possibile i vari rifiuti e di facilitarne il compito. Ma non sempre è così ecologica poi la raccolta !!!  Questa mattina un raccoglitore dell'AMIA alla guida del suo piccolo mezzo si ferma davanti ad un supermercato cittadino, l'addetto ne  discende, entra nel supermercato, preleva uno alla volta i contenitori (ben tre) delle pile esaurite, che i diligenti cittadini, ben sapendo che sono altamente inquinanti, hanno depositato separatamente,  e li versa traquillamente nel cassone del mezzo, mischiando le pile  a tutti gli altri rifiuti di ogni genere.  E così, dopo che i cittadini hanno diversificato i rifiuti, l'addetto alla raccolta li michiano nuovamente. Da che nasce questo comportamento?   E' ben difficile capirlo e meno ancora essere soddisfatti di un tale atteggiamento, anche in considerazione delle cifre che ci vengono imposte sulle bollette (salate) di questo serizio.  Dopo tanta pubblicità fatta dalle istituzioni civiche e solleciti a differenziare la raccolta, restiamo allibiti da queste azioni.  Mi vien da ricordare a questo punto, quanto le istituzioni pubbliche divilgano raccomandazioni (e ordinanze) a risparmiare anche sui consumi energetici. Ricordiamo le campagne pubblicitarie sulla elettricità, con distribuzione di lampade a risparmio energetico e poi si vede che nei pubblici uffici gli sprechi sono continui ed ingenti. Vediamo le luci accese in una Porta delle Mura Magistrali  completamente chiusa, enormi condizionatori d'aria che funzionano ininterrottamente tutto l'anno anche quando l'edificio non è usato, come il Teatro Camploy, e molti altri che non è possibile qui elencare.  Si spera sempre e comunque in un cambiamento. Speriamo che sia in  meglio.   

Ettore Fasciano

Attenzione alle garanzie sull'usato!

Salve,

ho bisogno di alcuni consigli riguardo a una denuncia che vorrei fare.

La persona che vorrei denunciare, o meglio l’azienda, è ".................. CASALGRASSO (CN) a 20 minuti da TORINO PIEMONTE – ITALIA”.

Ho acquistato il 25 settembre 2007 un motociclo di 125 cc.

Subito tutto bene però poi dopo qualche mese iniziano a sorgere i primi problemi riguardanti il motore…

Il concessionario è distante da me circa 60 km e quindi mi sono rivolto a un meccanico qua vicino. Lo ho portato e inizialmente ho speso 300 € per la prima riparazione.

Passano altri 2 o 3 mesi e la moto inizia ad avere altri sintomi, questa volta la faccio aprire completamente e questa volta il preventivo è assai più salato... 1200€!!...

Ora io ho telefonato al concessionario e gli ho detto il fatto, i pezzi e la garanzia che a quanto pare dovrebbe essere obbligatoria di un anno almeno su tutti i veicoli usati…

Loro mi hanno detto che sì quei veicoli lì non hanno garanzia (molto strano) e allora mi hanno proposto di andare da loro e loro mi avrebbero messo i pezzi nuovi però pagandoli a prezzo di fabbrica... (questa cosa non mi piaceva, mi sono arrabbiato un po' e allora ho deciso di farla aggiustare qua).

Ora visto che la moto l'ho pagata circa 1200€ in più di quello che valeva realmente, poi aggiungendo altri 1200€ per la riparazione mi sono veramente arrabbiato perché a quel punto potevo prendere un motociclo nuovo…

Volevo denunciare questa azienda perchè non è possibile che vendano una motocicletta in queste condizioni , come era messa valeva meno della metà che ho pagato e in più si rifiutano di darmi la garanzia...

Io ho tenuto ttutti i preventivi dei lavori effettuati, con questi posso andare là e farmi dare i soldi indietro o in qualche modo lo sconto?

Se no mi conviene denunciare?  Mi posso rivolgere a voi?

Grazie aspetto vostri consigli...

Arrivederci.

Emanuele Ascheri

Eurostar in ritardo... niente bonus!!!

Gentile Signor V.,
per l'ennesima volta viene rigettata la mia richiesta, più che legittima, di ricevere un rimborso in seguito al forte ritardo del treno su cui viaggiavo. Le invio una e mail che avevo già mandato qualche mese fa, per denunciare il medesimo ingiusto trattamento.
Mando in copia questa e mail anche ad alcune associazioni di categoria per la difesa dei consumatori affinché possano avere testimonianza ulteriore di come le Ferrovie dello Stato riescano sempre ad imputare ad altro (ad esempio, agenti atmosferici) la responsabilità delle proprie colpe, a scapito dei sempre più vituperati viaggiatori. Un consiglio: molto più onesto sarebbe, a questo punto, abolire la possibilità di ricevere risarcimenti per ritardi dei convogli, piuttosto che rifiutarli ogni volta accampando scuse basate su concause non dimostrabili.
Distinti saluti.
Nicoletta
*** *** ***
Gentile Signora P.,
ricevo con un certo sconcerto il rigetto della mia richiesta di bonus, presentata in seguito al ritardo accumulato dal treno 9439 del giorno 01/11/2007. Questo per due motivi:
1) il personale presente sul treno ci aveva spiegato che le ragioni della forzata sosta di due ore da parte dell'Eurostar erano dovute ad un guasto dei binari;
2) al nostro arrivo c'era ad accoglierci una folta delegazione di impiegati delle ferrovie, i quali ci hanno porto i moduli per la richiesta assicurandoci, con un sorriso accattivante, che sarebbe stata accolta, in considerazione proprio della natura del ritardo.
Ora, o il seccante evento ha obnubilato le capacità intellettive del personale del treno o i due mesi trascorsi da quel giorno Vi hanno fatto dimenticare i reali motivi del disagio subito dai passeggeri.
L'esperienza accumulata in questi anni di estenuanti viaggi mi toglie purtroppo la voglia e l'energia di rincorrere pervicacemente la somma di circa 50 euro, portandomi a concludere, in maniera molto banale, che "le cose in Italia finiscono sempre così" e inserendomi tristemente tra le fila dei tanti "insoddisfatti e non rimborsati" che usufruiscono quotidianamente dei Vostri servizi. Vorrà dire che d'ora in poi mi sposterò in auto, privando le casse di Trenitalia di un'entrata che, Le assicuro, era di parecchio superiore alle 50 euro sopra citate. Sono certa che il mancato introito non sconvolgerà il Vostro patrimonio, ma ritengo che l'accoglimento della richiesta mia e dei miei compagni di sventura Vi avrebbe permesso di chiudere la questione con una correttezza ed un'eleganza che evidentemente Vi sono estranee.
La ringrazio comunque per la solerzia e Le porgo distinti saluti.
Nicoletta
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23 settembre 2008

Valerio non ha diritto al gratuito patrocinio! Ma in che paese viviamo?

Salve sono un disabile gravissimo che ha denunciato dei vigili di omissione di soccorso, adesso loro hanno denunciato me perché sapevo che erano innocenti, ma intanto sono rimasto un'ora in mezzo alla  strada con la carrozzina elettrica con le batterie scariche prima che loro  chiamassero qualcuno per aiutarmi, adesso devo difendermi e l'avvocato mi ha  detto che se tutto va bene e riesce a far archiviare il caso mi costerà  almeno € 2000 altrimenti da lì a salire. Per fortuna che siamo in un paese  civile e democratico, i vigili sono difesi da avvocati pagati con le nostre  tasse, io povero disabile devo pagare a difendere i miei diritti, penso che  farò qualche gesto grave perché mi sento troppo offeso dallo Stato.

Vi prego aiutatemi consigliatemi come fare per risparmiare questi soldi che dovrò togliere dalla mia assistenza, io sono grave e per questo ho bisogno  di assistenza 24 h su 24, vi scongiuro aiutatemi.

Valerio Perano