6 maggio 2008

I disservizi delle Poste italiane S.p.A.

Buongiorno.

Vorrei segnalare un disservizio che ho già segnalato a Poste Italiane in 2 successivi reclami ma che è rimasto tale, nè mai nessuno si è curato di rispondere ai reclami scritti da me effettuati.

In breve la situazione è questa:

sono titolare di una libreria- aperta 7 giorni su 7 compresi i festivi- e spesso gli editori spediscono piccoli pacchi servendosi delle Poste.

Mi è successo più volte che il portalettere mi recapitasse un avviso di giacenza per un pacco portato dal corriere che in teoria AVREBBE TROVATO IL NEGOZIO CHIUSO.

Come da premessa, sottolineo che il negozio è sempre aperto - a parte l'intervallo pranzo e la notte - perciò non capisco come sia possibile.

Faccio notare che il corriere NON LASCIA MAI L'AVVISO, cosa da cui si evince che forse NON PASSA NEMMENO.

Il colmo del ridicolo si raggiunge con il balzello di 50 centesimi che devo pagare alle Poste per la custodia del mio pacco, che oltretutto devo andare a ritirare.

A ciò si aggiunga che ho passato una mattina al telefono, "palleggiata" da un ufficio ad un altro (sino al Poste Shop) senza che nessuno sapesse darmi delle indicazioni, sino alla risposta finale: "chiami il numero verde delle Poste", cosa che ho fatto; mi ha risposto una persona molto sgarbata la quale, senza nemmeno farmi parlare, mi ha detto che se non sapevo dire che tipo di pacco di pacco (celere 1, celere 2 ???)si trattasse non poteva nemmeno aprire la pratica, e mi ha suggerito di chiamare il mittente del mio pacco e di chiedergli le informazioni del caso (non ha capito, ho tentato invano di dirlo, che il pacco era in giacenza presso le poste di Vignola, perciò al limite lo chiedevo lì, senza telefonare a Roma con ulteriore dispendio).

Non mi dilungo oltre: sono andata a ritirare il pacco, ho pagato la tassa della beffa e ho parlato con la Direttrice della filiale; mi ha detto di fare una raccomandata (che spedirà lei con posta interna) a SDA -il corriere- per segnalare il disservizio.

Le ho fatto notare che io con SDA non ho niente a che fare, dato che il mio rapporto è con Poste Italiane, a cui è stato pagato l'importo per la spedizione; ha riconosciuto che era vero, quindi scriverò a Poste Italiane.

Spero questa volta di avere una risposta.

Distinti saluti

Laura Mastellotto

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Italiarredo e l'odissea del montaggio cucina

A seguito del danno provocato dal vostro montatore con la foratura del tubo del gas e conseguente fermo del montaggio dei mobili cucina da me ordinati in data 13/11/2007 con buono n° TO16058 nel vostro negozio di Beinasco, faccio presente quanto segue:

1) la struttura da me scelta e indicata sul buono d'ordine (in un secondo imprecisato momento corretto non si sa da chi nè perchè!), nonchè sul disegno a mie e vostra mani firmato per approvazione, era in ciliegio; me la ritrovo in noce.

2) sono arrivati 4 pensili scolapiatti a ribalta anzichè 2 scolapiatti e 2 pensili normali.

3) le maniglie sono completamente diverse da quelle da me ordinate (ho documentazione fotografica)

4) tutti e 2 I pensili estraibili sono arrivati montati al contrario

5) il piano appoggio è scheggiato sul laterale destro.

6) la fascia di tamponamento delle basi è senza bordo

7) Il pensile sopra colonna frigo ha il laterale di un colore diverso

8) il lavello non ha la distanza dal forno presentata in disegno e da noi richiesta ma non centrata rispetto alle ante inferiori e completamente attaccata alla colonna forno quindi oltre l' aspetto ottico è passibile di qualsiasi minima infiltrazione d' acqua con conseguente gonfiatura dei materiali.

9) I pensili e le basi sono un colabrodo di buchi di cui non si riesce a capire le motivazioni. Siamo stati a ricontrollare nella vostra esposizione ma nulla era tanto brutto.

10) un' anta del carrello estraibile è scheggiata e rigata

Faccio presente che la mia famiglia, composta da 5 persone, è da giovedì sera "fuori di casa" in quanto senza gas, acqua calda e riscaldamento.

Domani l' Italgas dovrebbe provvedere a far ripristinare il contatore. Vi invito pertanto a mettervi in contatto per chiarire come intendete procedere per quanto sopra segnalato e di organizzare in modo di rendere al più presto la cucina usufruibile.

Resto in attesa. Mariella Bruno

Inviato il 3/3 alle 13.11

A distanza di ben 10 giorni dall'inizio del montaggio della cucina da noi ordinata in data 13/11, siamo ancora a sopportare tutti gli incovenienti derivanti da errata consegna pezzi, danni arrecati, pezzi non montati.
Nonostante le ripetute richieste telefoniche e via e mail non abbaimo ancora avuto il piacere di parlare con qualcuno che ci sapesse riferire le vostre intenzioni sugli interventi da effettuare.
Sarrebbe indice di serietà assumenrsi le responsabilità di quanto accaduto, contattare il cliente e dargli una previsione dei tempi di consegna e di ripristino della casa.
Non tutti sono abituati a vivere da baraccati in casa propria!
Sperando sia data riscontro a questa mia, porgo cordiali saluti. Mariella Bruno

Inviato 8/3

Visto il perdurare della vostra inadempienza, considerato di non aver ricevuto alcuna comunicazione ne orale ne scritta per capire come e se intendete procedere al montaggio totale della cucina; considerato che mi è impossibile continuare a fare da magazzino a pezzi che dovranno essere sostituiti e che sono d'intralcio in casa da circa due mesi; considerato che sono due mesi che non abbiamo la possibilità di cucinare in modo decente mancando cappa d'aspirazione, piano lavandino con infiltrazioni per cui è un problema anche lavare la verdura o I piatti, considerato che il forno è praticamente inutilizzabile in quanto la porta è ancora da regolare ed esce fumo appena viene acceso....

Sono a chiedervi di mettere per iscritto le vostre intenzioni e a venirvi a recupere I pezzi da riportare al vostro magazzino. In caso contrario, entro 10 giorni, mi vedrò costretta a recapitarli di persona presso il vostro negozio, accompagnata da testimoni, e rendere pubblica, attraverso tutti I mezzi d'informazione che mi sarà possibile contattare, giornali e tv, sulla "serietà" del vostro modo d'agire.

Attendo risposta. Mariella Bruno

Inviata il 17/4

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Mercatone Uno: acquisto on line

Alla lettera, pubblicata di seguito, premettiamo la nota di precisazione comunicataci dalla stessa sig.ra Francesca: "Oggi ho chiamato il loro numero di assistenza clienti e sono rimasta d'accordo con l'operatore che lunedì mi contatteranno per concordare le modalità di sostituzione del baule. Spero vada tutto a buon fine!"

Buongiorno,
chiedevo un aiuto per quanto riguarda un problema su un acquisto che ho effettuato online. Ho acquistato un baule in legno dal sito Mercatone Uno (221 euro circa) ma con sorpresa quando ho aperto il pacco ho notato parecchi difetti e la chiusura del baule è rotta (come documentano le foto). Ora non so come mi devo comportare, io ho scritto a loro una mail con allegate le foto, nel loro sito è presente la modalità di recesso ma io non intendo avvalermi del recesso ma chiedo la sostituzione con un altro baule uguale o simile. Ho fatto presente che sono disposta anche a recarmi presso le loro sedi per cambiare l'articolo. Mi potete aiutare, come mi consiglaite di muovermi, la mail al mercatone l'ho inviata ieri alle 16:30 circa e non ho ancora ricevuto risposta.

Grazie, Francesca Sartor.

Tele 2: Servizio fantasma

In data 05/02/2008 ho aderito via web alla vostra offerta “TUTTO COMPRESO 7 MEGA VOIP”, come confermato da vostro email, stessa data. Il 07/02/2008 mi inviate un email di conferma della mia richiesta di attivazione linea ADSL. Io sono già cliente Tele2 ADSL dal 2006 e potete risalire al mio rapporto commerciale con voi attraverso il numero di conto riportato qui sopra. Circa una settimana dopo ricevo una vostra lettera, datata 11 Febbraio 2008, nella quale si confermano l’invio del router e del numero provvisorio nell’arco di tempo di un mese.

Lascio trascorrere più di un mese senza avere alcuna vostra notizia, fino a quando il 7 di Aprile, estremamente infastidito dal ritardo, comincio la serie telefonate al vostro Call Center. La richiesta è tutte le volte la stessa, perchè dalla data della mia richiesta di adesione a TUTTO COMPRESO 7 MEGA VOIP non è ancora successo assolutamente nulla.

07/04/2008 operatore Marco; mi conferma esserci un non ben precisato blocco nell’evasione della mia richiesta e che provvede a sbloccare di persona nel corso della telefonata.

12/04/2008 operatore Giovanni; mi riconferma l’esistenza di un blocco nell’evasione della mia richiesta. Si accorge della telefonata effettuata la settimana prima e mi dice che l’operatore precedente avrebbe dovuto già provvedere. Comunque mi conferma che opera personalmente lo sblocco.

18/04/2008 operatrice Francesca; Mi conferma che lo sblocco è stato effettuato nella precedente telefonata, ma non sa spiegarmi perchè Router e numero provvisorio non siano ancora arrivati. Mi consiglia di aspettare ancora una settimana.

26/4/2008 ORE 11.00 operatrice Ilenia; verifica la posizione e mi mette in attesa. Riprende la linea e mi dice che il ritardo è dovuto probabilmente al fatto che io ho l’ADSL con un altro operatore e la fatturazione è stata bloccata, ma non sa spiegare il perchè!!!!

26/04/2008 ORE 12.20 operatore Vito; mi conferma nuovamente che in effetti non è stato fatto ancora nulla perchè non è ancora stato dato l’ok alla portabilità del numero da parte di Telecom Italia. “Ma allora il numero provvisorio che annunciate nella lettera dell’11 Febbraio, a cosa serve?”

Come vedete il quadro è estremamente desolante. Se questo è il modo di promuovere un’azienda e catturare nuovi clienti avete proprio sbagliato approccio e, quantomeno, un cliente l’avete perso di sicuro; state certi che la mia pubblicità per Tele2 verso chiunque mi chieda un parere sarà sicuramente pessima.

Comunque nell’ultima telefonata delle 12.20, sempre tramite operatore, sono riuscito a disdire qualsiasi servizio in essere con voi. A far data da oggi il pagamento RID presso la mia banca in vostro favore verrà interrotto e qualsiasi sospeso, attuale o futuro, sarà oggetto di valutazione prima del saldo. Questo a parziale compensazione del danno economico subìto dalla mancata disattivazione, nei tempi previsti, della linea Telecom, ma soprattutto per il senso di frustrazione e le arrabbiature causati dall’assoluta difformità delle informazioni che un utente riceve dal vostro servizio clienti, senza poter assolutamente capire cosa stia succedendo. Più che un servizio clienti sembra una presa per i fondelli continua che, in sede di giudizio civile, potrebbe anche portare a una richiesta di danni esistenziali, per l’assoluta esasperazione che il vostro inconcludente operato è in grado di generare.

Armando Cardani

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5 maggio 2008

Caro vita nelle piccole isole

Si parla sempre del caro vita nelle città, le differenze tra nord e sud.

Avete mai pensato quanto costa la vita a chi vive nelle piccole isole,
specie se lontane dalla terraferma, dove tutto viene importato, e per ogni
minimo incoveniente bisogna partire.

Gli stipendi sono uguali o inferiori, le aziende sono piccole, non esiste la
contrattazione di II° livello.

Nel caso di Pantelleria i prezzi sono come quelli del centro di Milano, ma
con differenza di scelta e qualità.

Capisco che siamo una minoranza che non fa testo, ma le difficoltà restano ed è dura finire il mese.

Saluti

Pietro Ferrandes

Un isolano