14 novembre 2007

Disservizio Vodafone: life is... Worst?

vodafoneSpett. ACU,

Inoltro per conoscenza..una delle tante mail inviate alla Vodafone in seguito al fatto che mi viene azzerato il credito senza motivo... Adducendo al fatto che avrei accettato la ricezione di mms che a me peraltro sono mai arrivati.. nemmeno uno... Visto che la cifra di 45 euro è stata una ricarica scelta da  me , fra I regali di VodafoneOne.. ho sentore che abbiano trovato questa scusa per non dare I soldi...

Fatto sta che da un mese circa non posso ricaricare il cellulare e non posso usare quel numero se non per ricevere... Con tutti I problemi che vi lascio immaginare...

Che devo fare???? Grazie se vorrete rispondermi

Lorena Chiffi

----------

Spettabile VODAFONE,

Mi ritrovo a scrivere per l'ennesima volta senza peraltro aver ricevuto risposte alle precedenti emails...

Mi trovo attivato..non da me.. Un servizio di ricevimento mms che mi ha azzerato il credi to di 45 euro in quattro giorni...a vostro dire però, perché in realtà NON ho mai ricevuto gli mms che dite che io ricevo... Infatti ero perfettamente ignara di questa cosa..

Ne sono stata resa partecipe quando ho teelfonato al vostro call cennter per chiedere il perchè di quegli addebiti.. 45 euro in 4 giorni..

Sono ormai piu di  30 giorni che non posso usare la linea vodafone perchè se dovessi ricaricare, mi verrebbe decurtata la cifra degli mms...

Chiedo a questo punto cosa dovrei fare visto che non risolvete questa situazione...

A breve sarà mia premura denunciare l'accaduto alle autorità competenti per cercare di riavere la cifra che mi è stata sottratta indebitatamente e a mia insaputa

Distinti saluti

Lorena Chiffi

WIND - Infostrada: errori e scorrettezza

Buonasera,

Vi invio l'ultimo reclamo inoltrato a WIND.

Si tratta di un modem ADSL che non ho mai nè richiesto e, cosa che credo più importante, nè ricevuto. L'azienda si rifiuta di rimborsarmi il dovuto (fino ad ora 3 fatture di 5€ cad) perchè "nessuna procedura contempla lo storno dei canoni adsl in questa situazione, tanto più che l'utente ha anche pagato le fatture". Non è per la cifra, di per se ridicola, ma per una questione di principo: siamo consumatori o sudditi ?

Non credo di essere l'unico consumatore ad avere questo tipo di problemi con la Wind.

Cordiali saluti

Ing. Cesare de Siena

--- RACCOMANDATA A.R. ANTICIPATA VIA WEB E VIA FAX ---

Spett.le WIND Infostrada SpA

Milano, 27/10/2007

OGGETTO: FATTURAZIONE MODEM ADSL MAI RICEVUTO E MAI RICHIESTO

Signori credo stiate esagerando.

Ho appena contattato il servizio 155 per sapere a che punto è la mia richiesta di rimborso del canone modem ADSL che, vi ricordo, NON SOLO NON HO MAI RICHIESTO MA NON HO MAI RICEVUTO.

A parte ogni considerazione di carattere commerciale sul fatto che NESSUNO della vostra azienda si è preso la briga di tenermi aggiornato, ci sono considerazioni che ritengo siano ad un passo da avere rilevanza penale. Infatti il vostro servizio 155 mi ha serenamente comunicato che i miei reclami non sono stati accettati perché "nessuna procedura comporta lo storno di canoni ADSL in questa situazione. Tanto più che l'utente ha anche pagato le fatture". Alla richiesta di delucidazioni mi è stato risposto che poiché ho regolarmente pagato le fatture dove risulta l'addebito del modem è come se avessi accettato la situazione. SI TRATTA DI UNO SCHERZO VERO? Mi si sta dicendo che poiché sono stato così corretto da pagare le fatture, dato che l'importo del modem era molto inferiore al traffico effettuato, DEVO CONTINUARE A PAGARE PER UN PRODOTTO CHE NON HO MAI RICEVUTO. Inoltre tutto questo senza né avvisarmi, né contattarmi per i chiarimenti del caso e senza tenere in alcun conto le decine di segnalazioni effettuate (anche per iscritto) al vostro servizio clienti.

Vi invito a provvedere immediatamente allo storno di quanto da voi indebitamente trattenuto ed a darmene tempestiva comunicazione scritta entro 5gg lavorativi a partire da lunedi 29 Ottobre p.v.

In assenza provvederò alla revoca dell'addebito sul conto corrente ed allo storno di quando NON dovuto. Vi ritengo sin da ora responsabili in qualsiasi sede, civile e/o penale, di ogni qualsiasi danno e/o disservizio io debba subire se a causa del mancato pagamento del canone mensile modem, ripeto MAI RICEVUTO, o allo storno dello stesso riguardo le precedenti fatture venisse da voi sospeso il servizio telefonico e/o ADSL.

Mi riservo si da ora di intraprendere qualsiasi azione, eventualmente anche di carattere legale, per la tutela dei miei diritti.

Per vostro promemoria in coda alla presente allego il testo della mia ultima protesta inviata a mezzo web.

In attesa di sollecito e finalmente positivo riscontro.

Ing. Cesare de Siena

 

--- Email inviata il 5 Ottobre attraverso il sito www.155.it---

C.C.: redazione "Mi manda Rai 3"; redazione "Striscia la notizia".

Malgrado le ripetute telefonate al servizio 155, i fax, le email e la raccomandata AR a suo tempo inviata ad oggi continuo a ricevere un addebito per un modem ADSL da me MAI RICHIESTO E MAI RICEVUTO. Al momento siamo già a 3 fatture consecutive. A quanto mi riferisce il servizio 155 contattato pochi minuti fa la pratica non è ancora conclusa. Mi chiedo COSA ASPETTIATE A CHIUDERLA E AD EFFETTUARE IL RIMBORSO DI QUANTO HO PAGATO ANCHE SE NON DOVUTO. Spero di ricevere a breve vostre notizie (anche se devo constatare che siete solerti nei contatti con i clienti solo quando dovete vendere i servizi e non quando è necessaria assistenza) e di trovare nella prossima fattura il relativo accredito. Con riserva di ogni ulteriore azione atta a tutelare i miei diritti.

Distinti saluti.

Ing. Cesare de Siena

 

Zero 9 - ingannato e derubato

logo Buongiorno,

Sono stato ingannato dal sito http://www.zero9.it/ .

Mi sono iscritto, attratto dalla dicitura 10 sms gratis, e mi sono stati derubati 6 euro dalla ricarica del mio telefono.
Nella pagina Info & costi non si parla mai di anticipare 5 euro più iva o che gli stessi saranno immediatamente scalati dall'atto dell'iscrizione.

Infatti l'informazione che ho ccopiato per intere in basso recita: "Zero9Web per gli utenti TIM, Vodafone e Wind prevede: ogni settimana 5 crediti al costo di soli € 5 IVA compresa per scaricare contenuti per telefonia mobile".

ma non all'atto dell'iscrizione.

A ladrocinio si aggiunga ladrocionio; per cancellarmi dovrei mandare un ulteriore sms.

Chiedo:

  • L'immediata cancellazione al sito senza ulteriori spese
  • L'immediato riaccreditamento di 6 euro al n. 347.6864183 (Non ho mai utilizzato i servizi)
  • La modifica delle impostazioni della pagina di registrazione al sito stesso dove chiare dovranno essere le informative "Privacy Policy" e "Info&costi"
  • Che l'informativa sulla privacy, come previsto dal Garante, e l'informazione sui costi si leggano direttamente nelle pagine dove si annuncia il servizio (es. http://www.zero9.it/registrati )
  • Che la dicitura dell'immediato pagamento di 5,00 euro sia bene visibile all'atto dell'iscrizione

Sarebbe opportuno divulgare la notizia a tutela anche dei minori che certamente sono stati e saranno ingannati dal sito in questione.

Distinti saluti

Pietro Di Maria

Technorati Tag: ,,,

11 novembre 2007

Finanziaria CONSUM.IT di Monte Paschi Siena

Spett. ACU

Vorrei portare alla Vostra attenzione una sorta di “truffa” ad OK dove sono incappato, in parte causa anche ad una mia imperizia.

Un mese fa circa, ho acquistato un’autovettura usata presso un rivenditore della mia città “AUTOMOBILI MONASTERI SRL di Piazza Armerina (EN)”, ho speso la somma di € 3.600,00 di cui 1.600,00 con un finanziamento consigliatomi all’ultimo momento per l’impossibilità di reperire tale somma. Mi è stata proposta la Finanziaria CONSUM.IT del Gruppo MPS, purtroppo per la poca attenzione non leggevo attentamente le clausole del contratto che di solito viene fatto firmare da chi lo propone con la assoluta semplicità e superficialità non prestando la dovuta attenzione alle spese di istruttoria e assicurative che si andavano ad aggiungere alla somma del finanziamento, notando solo il tasso di interessi solita parte che viene evidenziata (nello specifico TAN 9,47 e TAEG 23,25), mi accorgevo purtroppo solo dopo aver ricevuto la nota esplicativa pervenuta per posta dalla Finanziaria, ebbene le ulteriori spese che si andavano ad aggiungere alla somma di €1.600,00 Euro 200,00 di spese di istruttoria e Euro 61,56 di Premio Vita/Danni, per un importo finale di € 1.861,56 senza poi contare gli interessi a fine pagamento. Ma è lecito applicare tali somme a finanziamenti di questa entità? Si può parlare di truffa?

Vi prego di diffondere questi dettagli agli utenti del Vostro sito al fine di prevenire “truffe” del genere.

Nel ringraziarVi per la cortese attenzione prestata vogliate gradire Cordiali Saluti.

Nicolaci Stefania
Piazza Armerina (EN)

Il dictat di Trenitalia


Buongiorno,

Sono Ruben Villa uno studente laureando in Ingegneria Elettronica che viaggia con i treni da molti anni e non ho mai avuto problemi riguardo i biglietti sempre debitamente timbrati e compilati. Ma oggi 24 ottobre 2007 un dipendente di Trenitalia (avente numero di matricola 2889274), mi ha contestato il fatto che il mio biglietto (ABBONAMENTO MENSILE) e’ stato correttamente timbrato, ma non debitamente compilato.
Per tale motivo mi ha commissionato una sanzione di 220 euro, con verbale che mi arriverà a casa.

Ora io contesto tale sanzione come non regolare in quanto il suddetto controllore, con 2 miei amici testimoni presenti, dice che se il biglietto non e’ debitamente compilato e’ irregolare. Inoltre ha anche ammesso davanti ai suddetti testimoni che altre persone hanno compilato a metà il biglietto, ma le ha lasciate passare per sua bontà.

Ora il biglietto è’ del tipo venduto nelle edicole (quello bianco con sul fronte una serie di scritte stampate al momento della vendita). Su tale biglietto e’ indicata la data di emissione e dietro vi e’ scritto che il biglietto vale comunque solo 30 giorni dall’'emissione e vi e’ la seguente dicitura, cito testualmente e completamente:

“I biglietti di corsa semplice e di andata e ritorno devono essere utilizzati entro 60 giorni dall’emissione. La validità temporale è quella prevista dalla tariffa applicata. La validità degli abbonamenti decorre dalla convalida che deve essere effettuata entro 30 giorni dall’emissione. Il periodo di validità è quello previsto dalla tariffa applicata. L’'abbonamento deve essere compilato, a cura del viaggiatore, con i dati richiesti.”
Da quanto deduco dalla dicitura il biglietto per essere valido deve essere convalidato e dunque timbrato, in quanto alla compilazione vi è solo la citazione che deve essere compilato dal viaggiatore. Ma la condizione necessaria e sufficiente alla validità è la timbratura, mentre secondo me riguardo alla compilazione vi è solo il riferimento al fatto che colui che deve compilare è il viaggiatore. Non vi è scritto che la mancata compilazione invalida il biglietto. Inoltre, la parte riguardante la compilazione di stazione di partenza e di destinazione è coperta dalla stampa della macchinetta che emette il biglietto. Quindi stando alle regole che enuncia il controllore 2889274 il biglietto non dovrebbe essere nemmeno venduto io invece l'’ho pagato 59 euro.

Io ho detto queste cose al suddetto controllore e ho anche detto che gli altri colleghi, in caso di dimenticanza mi facevano compilare il biglietto, a volte anche dopo avergli mostrato un documento. In molti anni di viaggio può’ capitare di dimenticarsi di compilare il biglietto ogni tanto. Inoltre come si nota dalla data eravamo quasi alla fine del mese, dunque altri suoi colleghi mi avevano già controllato il biglietto e non mi avevano fatto notare questa mancanza. Probabilmente altri controllori sanno della validità limitata del biglietto.

Io infatti ero disposto in sua presenza a compilare il biglietto con i dati richiesti, cosa molto migliore dall’averlo compilato prima, poiche’ a nessuno dei presenti il suddetto controllore ha richiesto un documento d’identità, solo a me. Perciò gli altri avrebbero potuto mettere qualunque nome sul biglietto tanto il suddetto controllore non l’avrebbe mai scoperto. Nonostante avesse fatto notare solo a me la mancanza.

Tale controllore n. 2889274 ha anche ammesso, in presenza dei testimoni, che fino ad ora aveva lasciato passare la mancata compilazione della destinazione. Secondo quanto lui mi disse, avrebbe dovuto applicare sanzioni anche a tutti coloro che avevano un biglietto mancante di alcuni dati. Un biglietto non debitamente compilato e’ sempre non debitamente compilato che sia tutto o in parte. Dunque non capisco il fatto che solo io devo pagare. Questa sembra giustizia sommaria.

La voce registrata che si sente sui treni, dice che il biglietto deve essere debitamente timbrato per essere valido, ma non fa nessun accenno a qualsivoglia tipo di compilazione. Questo è il dictat di Trenitalia.

Il suddetto controllore mi ha ritirato il biglietto giudicandolo non valido e me l’ha sostituito con uno fatto da lui. E’ assurdo perchè’ secondo la dicitura riportata sul retro, il mio biglietto timbrato era valido e dunque il controllore non aveva alcun diritto di invalidarlo a suo piacimento. A mio giudizio invalidando il biglietto ha fatto torto persino all'’azienda per cui lavora che emette biglietti di quel tipo, in quanto il ritiro viene eseguito nel caso di contraffazione.

Per quanto detto, giudico la reazione del controllore 2889274 di gran lunga eccessiva e fuori luogo e desidero che la sanzione e il relativo verbale siano annullati. Infatti altri controllori in modo molto garbato e gentile, fanno notare ai passeggeri distratti di compilare il biglietto. Anche se nel mio caso ho dimostrato la presenza di molte contraddizioni. Non c’è bisogno di fare inutili lezioni di giurisprudenza sul treno abusando del proprio potere per instaurare un regime di terrore in un ambiente che non ne ha affatto bisogno.

Conosciamo tutti infatti la situazione: treni soppressi, costanti ritardi, molti passeggeri infuriati e altro ancora.

Cordiali Saluti

Ruben Villa