10 novembre 2007

MyAir.com - Se la conosci la eviti


Spettabile associazione,

avendo un problema da risolvere gradirei un vostro consiglio su quanto accadutomi.

In data 17.07.2007 prenotavo e contemporaneamente acquistavo mediante internet, un biglietto aereo di andata e ritorno (partenza il 22 e rientro il 24 agosto 2007 da Milano orio al serio per Bari) con la MYAIR.COM, nota compagnia aerea. IL 26.07.2007 ricevevo comunicazione dalla stessa compagnia che il mio viaggio di ritorno era stato cancellato.

Dalla compagnia aerea, mi venivano prospettate tre soluzioni;

  • cancellazione e rimborso totale;
  • credito totale della prenotazione da utilizzare per voli futuri;
  • riprotezione gratuita del volo per il giorno successivo;

La mia ovvia risposta, in considerazione dei miei impegni personali e lavorativi per la data da loro propostami, è stata richiedere la cancellazione e il rimborso totale, comunicazione avvenuta il 27 luglio 2007.
Nonostante diverse email e una raccomandata, ad oggi sono ancora in attesa di una risposta; cosa posso fare arrivati a questo punto per riavere i miei soldi?
Ci sono delle leggi/normative a cui posso far riferimento per la mia tutela? A chi mi devo rivolgere?
Grazie per la cortese collaborazione e in attesa di una vostra risposta vogliate gradire distinti saluti

Claudio Zabatta

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PS: guarda le lamentele sul forum di Zingarate.com

8 novembre 2007

2007: Odissea nello Spaz... Samsung!

Vorrei raccontare la mia odissea con l'assistenza samsung.
Il 13-12-2005 mi è stato regalato un Samsung SGH z500.
Subito il giorno dopo mi sono accorto che quando funzionava in umts non riuscivo a ricevere/fare videochiamate e sms.
Riportato in assistenza il 23-12-2005 mi è stato riconsegnato il 14-02-2006 con la ricevuta di riparazione.
Il ceritificato di riparazione era di un centro assistenza Samsung nella provincia di Varese.
Appena l'ho riacceso ho subito notato che invece il problema non era stato risolto per niente!
Ho usato il telefono in gms per la paura di dover attendere ancora mesi per una nuova riparazione.
Dopo ho notato che la batteria durava poco. Mi sono informato e anche questo era un problema noto;
telefonando all'assistenza ho lasciato i dati e mi hanno assicurato che avrebbero provveduto a inviarmi una seconda batteria omaggio.
Dopo qualche mese non ho ricevuto nulla.
Contattando l'assistenza mi hanno detto che le batterie di colore nero erano in arrivo dall'Asia (Korea,cina non ricordo). Dopo 8 mesi totali nessuna batteria mi è arrivata.
Ho contattato ancora l'assistenza e mi han detto che la batteria era stata consegnata ma nessuna l'aveva ritirata e ora era in "giacenza", irrecuperabile. Io non ho ricevuto nè cartolina nè telefonata da nessun corriere. Insistendo sono riuscito a farmi dire la data in cui il corriere era passato: 14-08-2006!!
Non ci credevo! Un corriere passa il giorno prima di ferragosto,senza avvisare e senza lasciare il biglietto e pretendono che ci sia qualcuno per intuizione.
Secondo il call center la batteria è ormai persa, non è possibile recuperarla.
Sono riuscito a farmi dare il numero della sede di Cernusco sul naviglio, ho telefonato un pò di volte e alla fine con un fax sono riuscito a ottenere la batteria... Ormai siamo a fine 2006.
Nei mesi mi sono informato per il problema umts su internet e ho letto che era un problema conosciuto,tutto si risolveva entrando in un menù di amministrazione e inpostando una voce su on. Così ho fatto e tutto funzionava. Il 12-09-2007 quando apro il cellulare il display si spegne. Si sarà rotto il flat interno.
Memore della prima esperienza di assistenza decido di portare direttamente il cellulare in un centro assistenza a milano identificato dal sito samsung come platinum point (= tempi di riparazione media 2 giorni).

Quando consegno il telefono mi vengono pronosticati 10 giorni e già questo mi sembra poco chiaro.
Dopo 20 giorni senza notizie cerco di contattare il centro assistenza Elettronica Service - Via Tolstoi, 39 - 20146 Milano MI Tel. 02-48958498 per avere informazioni.
Beh il telefono è sempre scollegato! Non è occupato ma messo male, ho provato per 3 giorni ma sempre la stessa storia. Se si telefona prima delle 9 c'è la segreteria telefonica che dopo qualche squillo libero avvisa di chiamare dopo le 9; dalle 9 in poi risulta sempre scollegato.
Chiamo l'assistenza Samsung e mi viene detto che il telefono (ho dettato l'imei all'operatore) non risulta in assistenza e mi hanno chiesto di mandare un fax con la ricevuto di ritiro per la riparazione.
Ho inviato come richiesto il fax e l'assistenza telefonica ha inoltrato la pratica di sollecito. Nel frattempo ho provato a inserire l'imei sul sito Samsung in un form che mi avrebbe consentito ti vedere lo stato di avanzamento della riparazione.
Per il mio imei risultava un solo intervento, di 3 giorni presso un centro assistenza di Parma per il periodo del primo passaggio in assistenza nel 2005/2006... Ma sul certificato di garanzia era riportato un centro in
provincia di Varese e inoltre il telefono è stato via per due mesi!
Ho telefonato quasi quotidianamento all'assistenza ma le risposte erano sempre le stesse: abbiamo avviato il sollecito al centro assistenza deve attendere comuncazioni.

Ieri, in data 29-10-2007 ho ricevuto un sms dal centro assistenza che mi avvisava che il cellulare era pronto.

Oggi, 30-11-2007, vado sul sito Samsung cellulari e provo a inserire l'imei e questo è ciò che mi appare:



La riparazione è gestita dal seguente Samsung City Point:
Elettronica Service
Via Tolstoi, 39 - 20146 MILANO (MI )
Tel*: 02/48958498 - Fax: 02/48958716

24/10/2007 Apertura richiesta di intervento.
23/10/2007 Ricezione da parte del Centro di Assistenza tecnica.
22/10/2007 Il prodotto è stato riparato.


Ma se la richiesta è stata aperta il 24/10 come fa a esser riparato il 22/10?
Io il telefono l'ho lasciato al centro il 12/9, non immaginavo lo riparassero subito ma nenache dopo un mese e mezzo.

Speriamo ora vada tutto bene.

Saluti

Stefano Introini

Calligaris: è questo l'aiuto e l'attenzione che si da al cliente?



Buona sera,

in occasione del trasloco, ho acquistato a febbraio il Vostro tavolo Stealth con vetro temprato. Già in precedenza avevo e ho tutt'ora un tavolo con il piano in vetro e ad eccezione di qualche piccolo segno dopo quasi 6 anni è tutt'ora perfetto; il Vostro dopo solo una settimana era tutto segnato e rigato, eppure l'ho trattato ne più e ne meno come ho sempre fatto con l'altro, anche solo per pulirlo si è segnato: mi sembra impossibile, anche solo la spugna che ho sempre usato l'ha "rigato".

Cosa devo fare?

Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro in merito. Grazie e cordiali saluti.

Chiara Traverso

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La Risposta del Customer Care (?) di Calligaris alla richiesta di INFORMAZIONI ("Cosa devo fare?") da parte di Chiara


Gentile signora Traverso,

Abbiamo letto con attenzione il suo reclamo.

Il tipo di difetto segnalato è dovuto all’abrasione provocata sulla superficie del vetro da qualche oggetto di durezza superiore rispetto alla pasta di vetro temprato.

La durezza del vetro temprato, cioè la resistenza all'abrasione della sua superficie è una caratteristica intrinseca del materiale che non dipende dal produttore o dal lotto di produzione. Molti articoli di comune uso domestico (bicchieri in cristallo, suppellettili in porcellana, posate in inox, etc.) presentano infatti caratteristiche di durezza superiore rispetto al vetro temprato e pertanto se trascinati, spostati sul piano, possono provocare delle piccole incisioni sulla superficie di quest’ultimo. La stessa pulizia effettuata con un panno o con una spugna (come
nel suo caso) in cui sono presenti particelle di polvere silicea (terra, polvere trasportata con le scarpe dall’esterno sul pavimento etc.) può provocare sottili rigature sulla superficie.

E ' pertanto buona norma coprire durante i pasti il vetro con una tovaglia, usare sottopiatti e sotto bicchieri etc. Nella speranza di averle fatto comunque cosa utile, con l'occasione per
porgerLe

Distinti Saluti

M.Popesso
Customer Care
Calligaris Spa

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Buongiorno,

anzitutto La ringrazio per la risposta, ma forse Le devo precisare alcune cose perchè abbia più chiara la situazione: anzitutto non mangio mai senza tovaglia sul tavolo, addirittura non uso nemmeno le tovagliette (all'americana) un pò per abitudine, un pò perchè non mi piacciono, e soprattuto ora perchè non mi azzardo a posar più nulla sul tavolo, ed essendo il tavolo della cucina è una cosa molto poco "pratica": avrei voluto un tavolo utilizzabile come piano d'appoggio per le "normali cose che si possono fare in cucina" non certo come un banco da lavoro, invece mi ritrovo in casa un oracolo da guardare e non toccare.

La mia domanda è perchè un tavolo con il piano in vetro temprato che ho da 6 anni è in ottime condizioni, avrà si e no 2 o 3 segni, mentre questo sembra un quadro cubista, nonostante abbia la stessa cura per uno e per l'altro e ne faccia lo stesso uso: quello più "vecchio" addirittura dopo il trasloco è diventato il tavolo del salotto, tra poco al massimo potrò auspicarmi che il Vostro piano evolva in una copia di Guernica così da poterlo appendere a un chiodo.

In ultimo, mi scuso per il tono alteratoma è la reazione spontanea che mi ha provocato la Vostra risposta; un ulteriore chiarimento è come minimo d'obbligo: senza essere persone fissate o maniacali per ordine, precisione e pulizia in vita mia non ho mai trovato o saputo che una persona che segua delle normali regole di igene pulisca il tavolo su cui mangia (benchè si frapponga la tovaglia) con panni, stracci o spugne sulle quali ci possa essere "terra, polvere trasportata con le scarpe dall’esterno sul pavimento", credo che chiunque non usi gli stessi stracci che utilizza per il pavimento; viceversa non mi preoccuperei tanto per il solo fatto estetico...


Il solo fatto che adduciate a ipotesi (se non scuse) del genere è al quanto offensivo.

Mi chiedo se ci siano delle prove o dei test che un vetro temprato debba superare, ritengo ovvio che si righi con delle punte di diamante, ma ci saranno altri materiali o oggetti che non lo dovrebbero rigare, vorrei solo che fosse verificato, anche perchè immagino che debba avere un minimo di garanzia, essendo stato acquistato da meno di un anno.

Restando in attesa di un Vostro cortese riscontro Vi rinnovo i più distinti saluti


Chiara Traverso

3 novembre 2007

ACEA SPA - 800130330 presa in giro per i clienti????

(data l'impossibilità per la nostra amica di contattare un servizio clienti via mail, il reclamo è stato inoltrato al webmaster)


800130330 presa in giro per i clienti???? ACEA SPA

Salve, so che il webmaster non mi può dare una risposta ma, non essendoci altro modo di entrare in contatto con chi gestisce il servizio, confido che Lei possa/voglia inoltrare questa mail a chi di competenza..

E' circa tre anni fa (forse più) che mia suocera mi disse di essere stata al cimitero del Verano (Roma), dove si trova la tomba dei genitori e di aver trovato spenta la lampada.

Premesso che non ha mai saltato un versamento, in più occasioni mi disse che il tentativo di segnalare la cosa tramite nr verde non aveva mai dato alcun esito perchè il risponditore automatico non le consentiva di andare oltre.

L'anno scorso l'ho accompagnata al cimitero e ho scoperto che il filo elettrico collegato alla lampada è tagliato (secondo me da vecchia data) .

Per mancanza di tempo non ho preso a cuore il problema, mentre lei ogni tanto componeva il n° verde per segnalare il fatto, ma con gli stessi risultati.

Le sue lamentele di questi giorni (forse per l'approssimarsi del giorno dei defunti) mi hanno convinta a vedere se sbagliava qualcosa e a provarci.

RISULTATO???

nella sequenza 800.130.330 - 4 - 1 - (guasto illuminazione cimiteriale) e quindi il n° dell'utenza, il risponditore automatico, mi segnala"che "i sistemi automatici sono momentaneamente fuori servizio la chiamata sarà inoltrata a un operatore."..immediato il tutututut.... la caduta della linea. E questo per 7 volte consecutive.

Che dire?!?!??!?!

Capisco, anche se non condivido, che mia suocera continui a pagare la bolletta malgrado già da due anni fa abbia verificato la qualità del servizio.

Ritiene di poter inoltrare questa mia a qualcuno che provveda... Prima che mia suocera (85enne) diparta?

Ritengo che la fede di questa donna meriti 5 minuti del tempo (libero) di un tecnico che vada a ripristinare un servizio per il quale lei ha già versato 24 e rotti € l'anno per 3 anni sicuri di non consumo.

Il n° dell'utenza (Mario Rossi) è 1234568790.

grazie per la sua mediazione

Giovanna C.

2 novembre 2007

Italiarredo e il ritardo nelle consegne mobili


Spettabile Associazione,

mi rivolgo a Voi per ricevere informazioni su come meglio gestire una situazione in cui mi trovo da più di un mese.
Ho ordinato dei mobili durante il mese di Luglio, pagando un acconto pari al 20 % della somma totale.
La consegna doveva avvenire nella seconda metà del mese di Settembre.
Dopo ripetuti solleciti sia scritti, che telefonici purtroppo i mobili non mi sono stati consegnati.
Almeno una volta a settimana durante questo mese di Ottobre, lasciando perdere quelle di Settembre, la consegna mi è sempre stata posticipata con la promessa della consegna alla settimana dopo.
Il fatto che non vengano consegnati i mobili, un letto ed un armadio, mi arreca un disagio oggettivo in quanto non posso utilizzare appieno la casa.
L’azienda di cui sto parlando è Italiarredo con sede a Civita Castellana (Vt).
C’è da dire che è recidiva in quanto durante il mese di agosto, dopo avermi causato dei disagi, mi hanno riconosciuto un buono omaggio di Euro 80 sui “prossimi acquisti”, che ovviamente non farò, e quindi l’azienda non esborserà nulla.

Domani 24 ottobre era prevista la consegna, ma anche oggi ho avuto notizia che non consegneranno.

Quindi Vi chiedo, oltre alla somma dell’acconto che dovrò recuperare presso la sede di Vimercate, come devo comportarmi per poter avere :

  • un risarcimento economico sulla somma versata da luglio (interessi) ad oggi;
  • un risarcimento morale per non aver potuto usufruire della casa;
  • non aver potuto usufruire di occasioni di acquisto da fornitori alternativi a “prezzi di saldo” durante i mesi di Luglio e Agosto;
  • costi per le continue telefonate e fax;
  • mancati periodi di giorni di ferie che avrei potuto trascorrere in casa mia;
  • arrabbiature e stress;
  • giorni di ferie presi per nulla a causa della mancata consegna con preavviso di poche ore;
  • riconoscimento precedente deciso da Italiarredo di Euro 80,00 a sanamento situazione di disagio che non incasserò mai;

Ringrazio per l’assistenza e per quanto potrete segnalarmi circa i metodi per avviare questa pratica.

Cordiali saluti.

Domenica Naponiello